Quadrivio: di male in peggio - 26-04-04 - Giovanni Forgione

 

 

Avevo deciso, in questo periodo pre-elettorale di non innescare facili polemiche con la moda del qualunquismo. ViviTelese poi, con il ruolo che ha assunto nella società telesina, deve essere un esempio continuo di proposte, un esempio di savoir vivre, un esempio di come si può guardare fiduciosi al futuro, smussando le colpe e gli errori di chi poteva fare meglio.

 

Ma quale futuro, quale fiducia... futuro un corno!

 

 

Posso capire che molti progetti non si possono realizzare per mancanza di fondi, perché si attendono i finanziamenti. Quindi il futuro tanto agognato è sempre condizionato da tanti parametri, non ultimo quello della "voglia" di fare, di migliorarsi.

 

Per i lavori di "miglioramento" del quadrivio centrale a Telese Terme, sembrava che esistessero tutti i parametri positivi, voglia e soldi compresi. E allora via! Lavori in corso per un mese, con i cittadini che osservavano ai quattro lati dell'incrocio come spettatori di una "ottava meraviglia" del mondo che presto avrebbe preso forma davanti ai propri occhi.

 

C'era il toto-progetto; ognuno diceva la propria su cosa avrebbero fatto; ognuno azzardava ipotesi astrali: "...ma chi ha deciso il progetto?..", "...ma cosa faranno?...". Qualche volta però, le discussioni animate degli operai davano l'impressione che le decisioni finali su cosa fare le prendessero proprio loro.

 

I cittadini telesini perciò, fiduciosi per il futuro che li attendeva, hanno continuato ad osservare fino a pochi giorni fa quando, con il montaggio dei nuovi semafori, hanno pensato, forse indovinando, che i lavori fossero finiti.

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

 

 

Ad ogni verde del semaforo, parte la bagarre: file di auto che si accavallano, pedoni che col verde rischiano la vita, Schumacher furbi che hanno sempre la meglio, alla faccia della civiltà e del codice della strada.

 

Un po' di pausa si osserva quando con il "giallo" le auto rallentano "guardando" i poveri pedoni che qualche volta con il rosso-pedone possono attraversare tranquilli. La pausa dura pochi attimi e poi VIA....per una nuova bagarre!!!

 

Dubbio iniziale

Per realizzare questi lavori pubblici, qualcuno, prima, ha pensato al progetto?

 

Venendo dalla stazione

Provenendo dalla stazione, perché si permette alle corsie di dirigersi entrambe verso le terme??? E' così naturale la conformazione della strada che non c'era bisogno neanche di pensare, era già tutto pronto. Mi spiego meglio: chi viene dalla stazione e si mette nella corsia di destra, a contatto con Flaviano e Ottica Conte, ha di fronte il Bar Centrale non il viale; per logica dovrebbe andare solo a destra verso la Posta...e invece no! devono incrociarsi per fare bagarre!

 

Venendo dalle terme

Lo stesso capita per la corsia di destra che è a contatto con il Bistrot (ex Bar Sport). Di fronte c'è l'Olivetti e non il viale-stazione. Le auto hanno un "naturale invito" verso Amorosi...e invece NO! devono incrociarsi per fare bagarre!

 

Il nuovo muretto

L'idea del nuovo muretto al centro del quadrivio lato-stazione, in principio poteva essere vantaggiosa; così come è stata realizzata, impedisce ai mezzi pesanti di svoltare dalla Posta verso la stazione perché, subito dopo la svolta davanti l'Olivetti ci sono le immancabili strisce blu e la strada quindi subisce un innaturale restringimento! Le stesse strisce blu impediscono anche il normale deflusso delle auto verso la stazione.

 

Sincronismi del semaforo 1

I pedoni che attraversano, in molti casi hanno il verde-pedone contemporaneamente al verde-auto; rischiano perciò di essere investiti proprio quando hanno il via-libera; incredibile ma vero.

 

 

Sincronismi del semaforo 2

Quando c'è il verde per chi proviene dai "due" viali (lato stazione e lato terme) le auto, oltre a poter andare dritto possono anche svoltare a sinistra e a destra; risultato: caotici incroci di corsie con la vittoria assegnata sempre al prepotente di turno, alla faccia della civiltà!

 

Assenza di idee

Dato che sono stati comprati nuovi semafori, non si poteva almeno fare un passettino avanti verso la civiltà? Mi riferisco alle svolte a destra (solo per le quattro corsie di destra), sempre possibili, in qualsiasi momento, dando la precedenza. Il semaforo indica una freccia lampeggiante gialla verso destra.

 

Assenza di coordinamento

Per dei lavori importanti come quelli appena realizzati al quadrivio, penso che tra ideatori, progettisti, consulenti, operai e pittori non ci sia stato un positivo coordinamento. Se ci fosse stato (il coordinamento) forse qualcuno avrebbe tolto il pennello (la pistola a spruzzo) dalle mani a chi ha disegnato le strisce pedonali; cittadini, andate voi stessi a verificare! un pedone che volesse attraversare le strisce si troverebbe nell'impossibilità di salire sul marciapiede: le strisce pedonali, infatti, vanno a sbattere contro i pannelli pubblicitari!!! E.. stiamo parlando di pedoni abili...Immaginate le peripezie per i diversamente abili...

 

Conclusione

Alla luce di quello che vedo ogni giorno, non mi rimane che azzardare (azzardo, perché non sono un tecnico pagato per pensare a questo) la mia soluzione: una bella rotonda e la bagarre non c'è più! 

 

 

Se poi, vogliamo esagerare con l'attenzione al flusso delle auto. basta impedire con un solo semaforo l'ingresso da uno solo dei quattro lati, a turno, per 30 secondi.

 

Mi rendo conto, non essendo un esperto che con questa soluzione che ho azzardato, presenta problemi irrisolti; ad esempio si dovrebbe impedire ai provenienti dalle terme a svoltare per Benevento ed anche ai provenienti dalla stazione a svoltare verso Amorosi. Si potrebbe risolvere questo problema con un adeguato piano traffico che preveda sensi unci e divieti di accesso.

 

Aspetto le reazioni a questa proposta che non tarderanno ad arrivare. Il mio amico Giuseppe Grimaldi, sicuramente mi "smonterà" la proposta in un batter d'occhio...del resto l'esperto non sono io ma, alla luce dei risultati...chiunque può azzardare la propria soluzione!

 

Intanto, senza "smobilitare il mondo" e lasciando tutto come è adesso, si potrebbero cancellare a terra le frecce bianche che provocano l'attuale "bagarre".

 


 

Giuseppe Grimaldi  - 27-04-04

 

La proposta di Giovanni di inserire una piccola rotatoria, considerando l'esiguo spazio a disposizione, non mi trova favorevole perchè le auto che svoltano a sinistra nell'incrocio non potrebbero farlo contemporaneamente (nei due sensi di marcia) così come avviene ora e così come previsto dal codice della strada che, ricordo, stabilisce che nella svolta a sinistra il centro dell'incrocio va lasciato alla propria destra...

Leggi l'intero intervento >>> Lavori, migliorata la viabilità? - 27 aprile 2004

 


 

Sullo stesso argomento:

 

Proposta di Giuseppe Grimaldi - 9 settembre 2001

 


 

 

Per intervenire: invia@vivitelese.it