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Via Elio Di Carlo: ripristini stradali ... nuovi esempi di "continuità" - 19-07-04 - Giuseppe Grimaldi |
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Sulle pagine di Vivi Telese molto spesso abbiamo proposto il preoccupante stato del manto stradale nel centro urbano della nostra cittadina. In altre occasioni abbiamo documentato anche il risultato di discutibili interventi di ripristino della parte viabile.
Anche in questo caso diranno che non si tratta del manto stradale finale? In effetti, nel nostro comune, per i rifacimenti stradali, si autorizza l'uso di un conglomerato bituminoso denominato "binderino". Una soluzione secondo me ingannevole che dovrebbe sostituire la prima stesura di binder e la successiva del tappetino. Tutto in unica passata! E' molto probabile che in Via Di Carlo non si prevedesse la stesura del tappetino perché il manto d'asfalto attuale è in perfetto (?!?) incastro con il canale centrale in cemento e pertanto una nuova stesura di asfalto (3,0 cm di spessore secondo la norma) creerebbe dei pericolosissimi "denti" in corrispondenza della canalizzazione centrale. I risultati del "binderino" però sono ben evidenti su tutte le strade dove sono stati eseguiti i lavori di rifacimento del manto stradale con questa soluzione. E proprio vero a noi lo slogan ... "due gusti é meglio che one" ... ci fa un baffo! Basta una passata, e "a comm' vene, vene" Questione di ... continuità! A proposito ... in Via S. Anilello è rimasto tutto così come avevo documentato. Aspettiamo ancora la stesura del tappetino e dei fantomatici lavori di adeguamento di chissà quale primavera!
Provare per credere!
Giuseppe Grimaldi |