Via Elio Di Carlo: ripristini stradali ... nuovi esempi di "continuità" - 19-07-04 - Giuseppe Grimaldi

 

Sulle pagine di Vivi Telese molto spesso abbiamo proposto il preoccupante stato del manto stradale nel centro urbano della nostra cittadina. In altre occasioni abbiamo documentato anche il risultato di discutibili interventi di ripristino della parte viabile.

 

Preso atto del cambio al vertice e della nuova nomina dell'assessore ai lavori pubblici, speravamo in una maggiore attenzione verso il miglioramento del piano viabile della nostra cittadina.

Da qualche giorno ho ripreso a passeggiare in bicicletta anche perché ho notato, con piacere, che alcune strade sono state finalmente asfaltate.

Una di queste è Via Elio Di Carlo, strada che collega Via Turistica del lago con Via S. Aniello.

Dal colore dell'asfalto mi sono reso conto che la strada è stata asfaltata solo da qualche giorno.

Memore dei risultati deludenti del ripristino di qualche anno fa della vicina Via S. Aniello, pensando che peggio di così non si potesse fare, ero convinto che nell'esecuzione dei lavori avessero prestato maggiore attenzione.

Come al solito sono troppo ottimista!

Evidentemente alcune imprese stradali sono ormai avvezze alle brutte figure e nonostante tutto continuano a cimentarsi in questo mestiere puntualmente indisturbate e senza che nessuno contesti nulla sulle opere realizzate.

La strada in più punti presenta avvallamenti che lasciano presagire che, tempo di pochi giorni, ed avremo lo stesso risultato documentato a lato.

Ricordo sempre con lucidità quel comunicato stampa dell'ufficio stampa comunale, emesso pochi giorni dopo quel mio intervento, nel quale si precisava che lavori di Via S.Aniello non erano ancora stati completati    "...perché è buona norma realizzare il tappetino stradale in primavera e non nel periodo invernale proprio per garantire una stesura a regola d'arte..."

Siamo nel mese di luglio, il periodo più adatto a questo tipo di lavori ... ma il risultato come è evidente, cari lettori, non cambia!

Anche in questo caso diranno che non si tratta del manto stradale finale?

In effetti, nel nostro comune, per i rifacimenti stradali, si autorizza l'uso di un conglomerato bituminoso denominato "binderino". Una soluzione secondo me ingannevole che dovrebbe sostituire la prima stesura di binder e la successiva del tappetino. Tutto in unica passata!

E' molto probabile che in Via Di Carlo non si prevedesse la stesura del tappetino perché il manto d'asfalto attuale è in perfetto (?!?) incastro con il canale centrale in cemento e pertanto una nuova stesura di asfalto (3,0 cm di spessore secondo la norma) creerebbe dei pericolosissimi "denti" in corrispondenza della canalizzazione centrale.

I risultati del "binderino" però sono ben evidenti su tutte le strade dove sono stati eseguiti i lavori di rifacimento del manto stradale con questa soluzione.

E proprio vero a noi lo slogan ... "due gusti é meglio che one"  ... ci fa un baffo!

Basta una passata, e "a comm' vene, vene"

Questione di ... continuità!

A proposito ... in Via S. Anilello è rimasto tutto così come avevo documentato. Aspettiamo ancora la stesura del tappetino e dei fantomatici lavori di adeguamento di chissà quale primavera!

 

Provare per credere!

 

 

Giuseppe Grimaldi