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Movimento Difesa del Cittadino
Associazione Nazionale di Consumatori e
Utenti – L.281/98
(D.M.06.11.03)
COMUNICATO STAMPA
Toscana:
inaugurato il salone etico delle imprese
29/04/2004 - “La responsabilità sociale d’impresa per un’Europa dei
diritti. Distretti, filiere, territori nell’Europa allargata e di
prossimità”: è questo il titolo del 2° convegno internazionale sulla
responsabilità sociale e ambientale delle imprese organizzato
dall’assessorato alle attività produttive della Regione Toscana, in
collaborazione con la Commissione Etica Regionale (CER), a Firenze fino
a venerdì 30 negli spazi della Fortezza da Basso.
“All’interno del convegno – spiega l’assessore alle attività produttive,
Ambrogio Brenna – sono trattati temi di fondamentale importanza per
definire una politica comune a livello europeo dei diritti in campo
sociale ed ambientale. A poche ore dalla chiusura del convegno, la
famiglia dei popoli europei sarà costituita da 25 paesi. Crediamo per
questo che sia opportuno condividere quella tensione politica che
rimette al centro, nelle produzioni industriali e non solo, la dignità
della persona e il rispetto delle risorse naturali”.
Brenna afferma con orgoglio come "la Regione Toscana sia stata la prima
in Europa a misurarsi con strumenti economici sul tema della
responsabilità sociale delle imprese, e ad intraprendere una strada
innovativa decidendo di destinare contributi a fondo perduto alle
piccole e medie imprese per acquisire la certificazione SA8000. Tutto
questo, inserendo nel Documento unico di programmazione della Toscana (Docup)
per gli anni 2000-2006 misure destinate alle piccole e medie imprese
toscane per un finanziamento pubblico complessivo di circa 32 milioni di
euro, di cui oltre 25 milioni provenienti dell'Unione Europea.”
Fino ad oggi, sono state 58 le piccole e medie imprese toscane che hanno
avviato le procedure per ottenere i contributi messi a disposizione
dalla Regione per la norma SA8000, uno standard internazionale che
elenca i requisiti per un comportamento eticamente corretto delle
imprese e della filiera di produzione verso i lavoratori. Sono già 23 le
aziende toscane che hanno ottenuto il riconoscimento internazionale.
Proprio per questo la Toscana è diventata un caso di studio sulla
responsabilità sociale a livello europeo e presto anche la Regione, in
qualità di ente, attiverà le procedure per attivare un sistema integrato
di certificazione.
Per l’assessore Brenna “la certificazione è uno strumento trasversale e
strategico che punta alla qualità e alla crescita dei territori in cui
le aziende sono radicate e al progressivo benessere di coloro che vi
lavorano, non solo quindi un momento per erogare contributi. Per questo,
l'articolazione in distretti tipica del sistema toscano rende la nostra
regione un ottimo banco di prova. Il convegno che abbiamo organizzato è
l’occasione per accrescere la cultura dei diritti, nel nostro territorio
ma anche con un’attenzione articolare verso l’Europa tutta”.
(L’Ufficio Stampa del MDC)
Per intervenire:
invia@vivitelese.it
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