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Di Mezza, pronto il programma - 03-04-04 - da Il Sannio Quotidiano |
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Da Il sannio quotidiano 03 aprile 2004-04-03 Telese Terme – Il commissario del partito di Follini ha concluso gli incontri con sodalizi e categorie sociali Di Mezza, pronto il programma Il lavoro è terminato. Ora Bisogna verificare se risulterà funzionale al progetto del sindaco uscente. Il commissario del partito di Follini, Antonio Di Mezza, ha concluso il ciclo di consultazioni con associazioni e categorie presenti sul territorio. Lo scopo di conoscere, direttamente, le esigenze, le proposte, per il rilancio della cittadina, può dirsi raggiunto. L'insieme di suggerimenti sarà a disposizione del partito e della coalizione in cui si ritroverà, funzionale ad un programma elettorale da considerare con gli alleati. I contatti con le categorie si sono arricchiti anche di un'indagine telefonica allo scopo di avere una conoscenza dei problemi e delle aspettative il più larga possibile. Rappresentanti del mondo agricolo, associazioni ambientaliste, parrocchiali, Pro loco, tra gli ultimi incontri. Le lamentele degli agricoltori si sono riferite a temi generali (non sufficiente informazione sulle opportunità della categoria su scala europea, concorrenza sleale relativamente agli allevamenti di bestiame e richiesta di etichettatura sulle carni) e a quelli più locali (riduzione di richiesta di tabacco da parte delle industrie; valorizzazione con mostre e dibattiti delle carni di produzione locale; adeguamento dell'ICI a quello - più basso - di altri Comuni confinanti, riconsiderazione della spesa per lo smaltimento dei rifiuti). L'Amasi ha chiesto maggiore impegno dalla nuova amministrazione per l'abbattimento delle barriere architettoniche, cosa che potrebbe essere considerata anche nella sede dell'associazione, di proprietà del Comune, per migliorarne la ricettività. Le associazioni ambientaliste hanno evidenziato le carenze della raccolta differenziata, nonostante si paghi tanto per lo smaltimento dei rifiuti. Hanno evidenziato l'assenza di un'isola ecologica e hanno chiesto che ci si attivi per una sorveglianza più accurata degli alvei dei fiumi, un'accurata depurazione delle acque, la creazione di un'area protetta sul monte Pugliano e la valorizzazione dei famosi sentieri. La Pro loco nell'incontro con Di Mezza si è soffermata sulle esigenze della propria sede (computer, telefono, arredi) ed ha proposto un miglior arredo urbano, la creazione di un'agenzia di accoglienza turistica, di aumentare la ricettività alberghiera, di adoperarsi affinché il turismo diventi «residente» e non di passaggio. Dai contatti telefonici é emersa la richiesta per un miglioramento della qualità della vita e dei servizi, più curati nel periodo estivo, per un abbellimento delle periferie (soprattutto gli ingressi) della cittadina. A chi gioverà il lavoro fatto? Al sindaco D'Occhio (dello stesso partito di Di Mezza) che si ricandiderà in un raggruppamento il cui leader muterà visto che lui è alla fine del secondo mandato? Può darsi.
Per intervenire: invia@vivitelese.it
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