Domani, alle
ore 17.30, si inaugura la sezione di Telese Terme dell’Unione dei
Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro(Udc).
Introdurrà i lavori Antonio Di Mezza, commissario dell’Udc
telesina. Previsti gli interventi di Pino D’Occhio, sindaco Udc di
Telese Terme, mentre le conclusioni saranno demandate alla parlamentare
Erminia Mazzoni, che è pure segretario provinciale Udc.
Si costituisce anche a Telese, quindi, la casa comune dei tre ex partiti
Ccd, Cdu e De. Dopo l’appello alla collaborazione, che già Di Mezza
rivolse ai vertici provinciali del partito, l’invito viene esteso a
livello locale a tutti gli eletti Udc dell’amministrazione comunale di
Telese, prima tra tutti il sindaco D’Occhio, i consiglieri Rosamaria
Ciabrelli, Marina Cielo e Antonio Pucella.
Un appello di
fattiva collaborazione è rivolto a tutti gli iscritti al Partito, ai
simpatizzanti e a tutti coloro che si sono allontanati dalla politica
attiva perché smarriti dopo la scomparsa degli ideali e dei valori
incarnati dalla Democrazia Cristiana affinchè si sentano motivati in
prima persona.
«Il partito - dice il commissario Di Mezza - si propone di rappresentare
in maniera nuova la tradizione democristiana, adeguandola alle nuove
esigenze del paese, lavorando accanto ai giovani, alle donne, al mondo
sociale, facendosi promotore di una democrazia che tuteli i diritti e
faccia rispettare i doveri. Una democrazia che ponga il cittadino al
centro della società civile e gli restituisca reale potere decisionale e
gestionale. Una politica dunque concepita come "servizio". Siamo entrati
nel terzo millennio con un santo protettore: San Tommaso Moro, eletto
dal Santo Padre Giovanni Paolo II patrono dei governanti e dei politici.
Secondo San Tommaso Moro, la politica è l’arte più nobile, più elevata,
è altruismo, impregna la famiglia, il lavoro, la casa, la scuola e la
società. La politica eleva le menti ed è per questo che il Concilio
Vaticano II ha rimarcato, in forma solenne, la necessità dei cattolici
impegnati nel sociale».
Il partito, per quanto riguarda la realtà territoriale telesina, si
propone di intraprendere iniziative valide e perseguibili a sostegno
degli esclusi e dei dimenticati per accrescere visibilmente la
solidarietà ed integrare la capacità individuale. Favorire il
volontariato e le associazioni: migliorare la piaga del lavoro
(specialmente quello giovanile) difendendo il posto di lavoro alla
Maugeri come altrove.
«Occorre vigilare sull’ambiente dice Di Mezza -, promuovere un
itinerario turistico della valle telesina con Telese punto di
riferimento; stare accanto agli agricoltori facendosi promotori della
valorizzazione dei prodotti tipici locali; evitare lo smantellamento
della stazione ferroviaria di Telese Terme; portare avanti il Master su
”Educazione alimentare nell’infanzia” e promuovere, sfruttando le
attività termali, un Master su ”L’educazione termale”. Il partito si
farà inoltre promotore della tutela della famiglia, della difesa della
gioventù, del rispetto della persona umana e della vita».
Il 1° febbraio si celebra la giornata della vita: senza figli non c'è
futuro. In una società che vive un forte calo demografico e di
invecchiamento della popolazione, siamo tutti invitati ad un impegno
responsabile e convergente, per favorire una netta inversione di
tendenza.