Collegi, riunione alla Rocca - 04-11-03 - da Il Mattino

 

 

LA RIUNIONE ALLA ROCCA

GIANNI DE BLASIO

 

Da Destra a Sinistra, transitando per il Centro, tutti d’accordo: la geografia dei nuovi collegi provinciali non va. La proposta disegnata dalla Prefettura va modificata. Presso la Rocca dei Rettori si è riunita la maggioranza dei consiglieri per esaminare la proposta di modifica dei collegi provinciali.

 

Erano presenti: Donato Agostinelli, Rita Angrisani, Antonio Di Maria, Giovanni Mastrocinque, Stefano Napolitano, Teodoro De Cianni, Lucio Rubano, Domenico Mortaruolo, Raffaele Barricella, Egidio Bosco, Mario Marotta, Francesco Gagliardi, Giallonardo Pietro, Paolo Lombardi. Tutti i 14 presenti, all'unanimità, hanno respinto l'ipotesi di modifica dei collegi così come proposta dalla Prefettura.

 

«Tale modifica non tiene conto nè delle esigenze territoriali dei Comuni interessati nè tanto meno dei requisiti della contiguità territoriale e omogeneità strutturale voluti dalla norma». Nel dichiararsi contrari alla proposta, i presenti hanno assunto l’impegno di far convocare immediatamente i Consigli dei comuni interessati perché vengano assunti formali atti deliberativi al riguardo da rimettere, oltre che alla Provincia, alla Prefettura e al Ministero degli Interni.

 

Una volta acquisiti tali atti formali, i consiglieri elaboreranno una proposta di modifica di detti collegi da sottoporre all' approvazione del Consiglio Provinciale e, successivamente, rimetterla alla Prefettura e al Ministero degli Interni. Nelle more, hanno chiesto che non venisse assunta una decisione definitiva prima che si esprima il consiglio Provinciale sulle proposte che perverranno dai comuni interessati».

 

Circa la metà dei collegi era interessata a modifiche, alcuni persino da stravolgimenti. Innanzitutto, tutti quelli del capoluogo, che sono in numero di 5. Piccole variazioni territoriali, comunque.

 

Nel collegio che oggi ha espresso il diessino Bosco, quello di Ceppaloni, verrebbe a mancare proprio Sant’Angelo a Cupolo, il paese di cui Bosco è anche sindaco: la compensazione avverrebbe con Castelpoto ed Apollosa, ipotesi non gradita, questa, al sindaco Angrisani.

 

  • Nel 10, quello di Cerreto, depennato Casalduni con l’aggiunta di Castelpagano e Fragneto Monforte.

  • Nel collegio 11, Frasso viene a mancare Durazzano; lo sostituisce Melizzano.

  • Al collegio di Guardia, il numero 12, ecco sottratto Telese, mentre si aggiungono Ponte, S. Lupo e S. Lorenzo.

  • Modifiche anche al collegio di Moiano, che vede andar via Tocco Caudio e Campoli; al loro posto subentra Durazzano.

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  • Nel collegio di Morcone, depennato Castelpagano ed accorpati Pontelandolfo e Casalduni.

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  • Variazioni pure a San Giorgio del Sannio (collegio 17), dove non ci sarebbero più S. Nicola Manfredi e Calvi.

  • Dal collegio di S. Giorgio la Molara, la modifica consiste nella sottrazione di Pago e l’ingresso di Molinara e Foiano.

  • A San Marco vengono meno Molinara e Foiano, compensati da Pago.

  • Vanno a far parte del collegio di S.Nicola sia Calvi che Sant’Angelo.

  • Dal collegio 23, Telese, vanno via Melizzano e Paupisi.

  • Con Torrecuso non ci sarebbe più Castelpoto; ci sarebbero, invece, Tocco, Paupisi e Campoli.