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I nuovi collegi provinciali - 28-11-03 - da Il Mattino |
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STESURA DEFINITIVA GIANNI DE BLASIO Non è stata stravolta, ma la mappa definitiva dei nuovi collegi provinciali esce sostanzialmente modificata nella sua ultima elaborazione. Il dado è ormai tratto, non resta che attendere la pubblicazione del relativo decreto ministeriale sulla gazzetta ufficiale e la geografia che regolerà le future elezioni alla Rocca dei Rettori sarà in vigore. Rivoluzionamenti, come detto, non se ne sono avuti. Qualche collegio di nuova istituzione, spostamenti ed accorpamenti in buona misura, qualche ripensamento anche rispetto alla prima stesura, alcuni dopo le proteste levatesi dai vari comuni. Un rimodellamento che, è prevedibile, non potrà incontrare il consenso unanime, ma l’ultima proposta appare, sinceramente, più rispondente alle conformazioni territoriali ed ai rapporti intercorrenti tra le varie realtà. Certo, si è avuto anche qualche bypass, come nel caso di Calvi che, almeno a livello viario, salta S.Giorgio del Sannio per essere collegato a S.Nicola Manfredi e Sant’Angelo a Cupolo. Ma vediamo nel dettaglio le novità introdotte a confronto dei collegi attuali. Detto dei cinque cittadini che preservano l’attuale fisionomia, restano immutati i collegi di Airola ed Apice, composti entrambi da quattro comuni. Era destinato a variare, invece, il collegio di Ceppaloni: Sant’Angelo a Cupolo non farà più parte del quintetto dei centri del collegio 8 che, secondo la prima elaborazione, vedeva sostituire il comune depennato con Apollosa e Castelpoto. Ora, però, queste due realtà sono state nuovamente staccate. Riportato alla composizione originaria, quella attuale, Cerreto: la modifica prospettata, di ricomprendere Castelpagano e Fragneto Monforte, è stata ritirata. Telese Terme non starà più con Guardia, che recupera con gli innesti di Ponte, S.Lorenzo Maggiore e S.Lupo. Telese, dal suo canto, va a «fare» collegio con Faicchio e S.Salvatore. Nel collegio di Limatola troviamo, ora, le new entry di Amorosi e Melizzano, mentre Moiano è stato ricondotto alla sua articolazione vigente, con il rientro di Apollosa. Ovviamente, non è stato modificato Montesarchio, che fa collegio a se stante. Castelpagano in uscita ed innesti di Casalduni e Pontelandolfo per il collegio di Morcone; situazione analoga per S.Giorgio la Molara, laddove viene defalcato Pago Veiano ed aggiunti Foiano e Molinara. Invariato S.Bartolomeo in Galdo, a differenza di S.Giorgio del Sannio che perde Calvi e S.Nicola Manfredi. Da S.Marco è stata staccata Molinara; il collegio di Sant’Agata si espande alla vicina Durazzano. Solopaca non avrà più Melizzano e Paupisi, recupera Frasso Telesino. Detto dei due nuovi di Sant’Angelo e Telese Terme, resta solo da registrare una lieve variazione del collegio numero 24, quello di Torrecuso, che è stato ampliato alla partecipazione di Paupisi.
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