Molto utili confronto e discussione - 10-11-03 - Carmine R. Covelli

 

(Leggi l'Intervento al quale si fa riferimento in questa pagina)

Caro Giovanni, mi rendo conto e mi compiaccio per aver dato vita ad una "allargata" riflessione sulla questione dei "ragazzi che bussano alle porte per parlare di religione", inviati o meno, autorizzati o meno dal nostro Parroco, Don Gerardo.

Ritengo utile ribadire che il mio intervento sull'argomento si riferiva esclusivamente ad una riflessione sulla utilità del confronto e della discussione su argomenti generali di grande importanza ed attualità.

Mi interessa poco, peraltro non sono neppure sufficientemente informato sulla vicenda, se questi ragazzi abbiano o meno altre finalità, quali ad esempio quella di inserire nelle nostre famiglie testi e/o riviste di marca cattolica, finalità -anche queste ed a mio parere-rispettabilissime.

Ribadisco, quindi, il mio apprezzamento "a prescindere" per la inusuale caratteristica di questi ragazzi che denota coraggio, convinzione, tenacia e determinazione in quello in cui si crede ed in quello che si fa, chiarendo la circostanza di non conoscere, neppure di nome, alcuno degli interessati.

Con riferimento, invece, alla rarità dei miei interventi sul sito, quasi che sia un "dovere contrattuale" per un cittadino che si occupa anche di questioni politiche o amministrative, ti assicuro che quando l'interesse degli argomenti e la qualità dei commenti -non caratterizzati in via precostituita e preconcetta- lo richiederanno, non farò mancare il mio personale contributo.

Sul punto chiarisco che ho sempre seguito il sito -anche per l'interesse che esso suscita in uno dei miei fratelli, che vive a Roma- e la mia scelta è stata quella di una curiosa ma garbata e discreta attenzione ai Tuoi interventi ed a quelli, più frequenti ed agguerriti, di qualche altro amico.

Ti assicuro che molte questioni non rappresentavano per me una novità, anzi alcune di esse hanno attirato ancora di più la mia attenzione: tuttavia, alcuni commenti, toni spesso "oltre le righe", giudizi personali carenti nella forma e nella sostanza del rispetto dovuto a nostri concittadini ancorché amministratori comunali -con tutto il rispetto per chi li esprimeva e li esprime- non mi hanno affatto stimolato ad intervenire in un dibattito che sarebbe scaduto in sterile, inutile ed invadente polemica, con enorme detrimento per la "piazza virtuale" di ViviTelese e di chi la ha realizzata con enormi sforzi e sacrifici.

Spero e credo che si creino le condizioni per interventi su questioni di ampio respiro che stimoleranno la mia attenzione ed il mio interesse.

Con rinnovata stima ed amicizia Carmine R. COVELLI