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Politica, nuovi collegi tra sì e no - 23-10-03 - da Il Mattino |
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Nuovi collegi tra sì e no ACHILLE MOTTOLA La nuova strutturazione dei collegi elettorali per la Provincia ha suscitato svariate reazioni, alcune delle quali allarmate, nei paesi dell'hinterland sangiorgese. Il collegio di San Giorgio del Sannio, infatti, comprenderà anche i comuni di San Nazzaro e San Martino Sannita; mentre Calvi andrà con San Nicola Manfredi e Sant'Angelo a Cupolo. «Calvi prende atto di questa proposta - dice il sindaco Rosalida Ciampi - e immagina che resti solo una proposta. Non vi si riconosce! Ha deliberato già un no all'accorpamento con Apice; dirà no anche a questa nuova modulazione con Sant'Angelo a Cupolo e San Nicola Manfredi, indubbiamente realtà importanti e ridenti, ma in ogni modo distanti per territorio e tradizioni. L'Amministrazione comunale di Calvi - conclude il sindaco Rosalida Ciampi - ribadisce la tutela dell'identità territoriale e culturale del Medio Calore, in quanto formato da comunità integrate e simbiotiche, sia sotto il profilo sociale sia da un punto di vista economico e politico. Chi opera per lo smembramento del Medio Calore se n'assume la responsabilità». L'ex consigliere provinciale Giovanni Molinaro, ultimo consigliere eletto nel Collegio sangiorgese, ci tiene a dire: «Se l'intento di qualcuno è smembrare il collegio per non permettere l'elezione di un calvese nel collegio di San Giorgio, vedi elezioni del 1998, è probabile che i cittadini, comunque, lo eleggeranno». Di diversa portata è la dichiarazione del sindaco di San Martino Sannita, Giuseppe Globo: «Sono soddisfatto per quanto riguarda la formulazione del Collegio di cui il mio comune fa parte. Del resto è quanto avevamo espresso sia come Unione dei comuni "Santi Sanniti" sia come comune di San Martino Sannita. Quanto definito mi pare sia il massimo che noi avremmo potuto ottenere. È, comunque, un collegio importante che aggrega aree omogenee e soprattutto si attesta oltre i dodicimila abitanti rimanendo, così, nella media degli altri collegi provinciali». «È stata rispettata l'identità politico-amministrativa - aggiunge il sindaco di San Nazzaro, Luigi Pasquale Pepe - e sono state tenute presenti le sinergie che in questi ultimi anni si sono attivate in tema di servizi associati e integrati. Non è da sottovalutare, ad esempio, la costituzione della Polizia Locale, comune ai tre territori comunali che formano il nuovo collegio». «Ha prevalso - afferma il sindaco di San Giorgio e presidente dell'Unione dei Comuni, Giorgio Nardone - l'efficienza e la concretezza. Ha vinto l'azione amministrativa fattiva di tre Comuni che hanno avuto la lungimiranza, la capacità e la sostanza di mettere assieme programmi e realizzazioni. Sono state considerate positivamente l'efficacia e la omogeneità di un progetto amministrativo ambizioso, ma reale. In meno di tre anni abbiamo costruito insieme agli altri comuni un percorso sempre sognato, ma mai realizzato. Tutto il resto è fantasia».
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