Riformisti, centro d'iniziativa - 01-11-03 - Tullio Festa

 

 

CENTRO D'INIZIATIVA POLITICO-CULTURALE RIFORMISTA

"CARLO   R O S S E L L I"

 

 

  • Il Centro d'iniziativa Politico-Culturale Riformista "Carlo Rosselli" nasce perché, nella comunità telesina, si sente da tempo la necessità di un dibattito politico, finalizzato al cambiamento, e; capace di favorire il progresso e la crescita più organica di Telese Terme.

  • Una serie di motivi impedisce il dialogo politico approfondito, allargato, costruttivo, a tutto vantaggio di un continuo "pour parler" sterile e senza impegno.

  • C'è, forse, la paura di impegnarsi, anche soltanto sul piano di una espressione ideale, tuttavia è forte e continua anche la richiesta di rinnovamento, di cambiamento, per annose e difficili problematiche mai sviscerate e risolte.

  • Perciò, certi di questa esigenza, riteniamo di poter contribuire, insieme alle altre realtà operanti sul territorio, alla crescita complessiva della politica in quanto valore culturale, e, alla crescita dei valori veri della politica, nei singoli cittadini.

  • L'attuale realtà politica telesina mostra chiari segni di stasi.

  • Il dibattito è assente e il ruolo dei partiti, fondamentale per la crescita globale del territorio, ha scarso peso e scarsa spinta propulsiva nell'identificare percorsi e soluzioni politiche adeguate, lasciando ai singoli e a qualche gruppuscolo, questo difficile compito.

  • Il nostro impegno, quindi, sarà quello di prendere tutte le iniziative possibili per favorire il cambiamento che, obbligatoriamente, dovrà realizzarsi.

  • Siamo consci delle difficoltà oggettive che troveremo lungo il percorso per la realizzazione di questo progetto.

  • Non sottovalutiamo le difficoltà dei cambiamenti che si devono realizzare: sappiamo tutti che più un organismo è complesso, più esso tende a perpetuarsi al di là delle esigenze reali.

  • Ciò è vero per tutti, e quindi anche per gli organismi politici, socio-culturali ed istituzionali.

  • La modernità e il progresso consistono nel sapersi rinnovare, indirizzando le energie nuove alla soddisfazione delle esigenze più attuali e in questo, è la differenza tra conservazione e progresso.

  • La conservazione tende a soffocare il nuovo, affinché non emerga e non contraddica ciò che già esiste;

  • il progresso, invece, accetta nuove sfide si impegna, perciò, ad affrontare ed esaudire le nuove esigenze, i nuovi bisogni che i tempi pongono.

  • Tra questi, di primaria importanza, è un nuovo modo di rappresentare le esigenze dei cittadini e noi, in questo sforzo di rinnovamento, che cercheremo di favorire, intendiamo rimanere fermi allo spirito dei principi a cui questo circolo si ispira; stare sempre dalla parte dell'uomo, del cittadino e delle sue necessità.

  • Il Circolo, infatti, ha lo scopo di promuovere, attraverso l'informazione, la formazione e la ricerca, l'innovazione del dibattito politico sui temi riguardanti in particolare, l'economia, lo sviluppo, l'ambiente, la società ed i diritti civili. Il Circolo non si pone, pertanto, ne come sostitutivo, ne come alternativo ai partiti politici, ma si pone semplicemente l'obiettivo dell'innovazione politica programmatica e progettuale dell'agire politico, collocandosi nell'area di pensiero democratico. A tal fine il Circolo promuove l'organizzazione di convegni, seminar!, lezioni o corsi di carattere formativo, rivolti sia alla generalità dei cittadini, sia a gruppi selezionati di quadri specialistici.

  • Chiunque, interpretando le nostre idealità, i nostri dissensi, il nostro desiderio di nuovo, condividendo le nostre opinioni, i nostri progetti per una migliore vivibilità, desidererà contattarci ci farà cosa grata.

 


 

 

 

CENTRO D'INIZIATIVA POLITICO-CULTURALE RIFORMISTA

"CARLO   R O S S E L L I"

 

STATUTO

 

 

Art.1

E' costituita l'associazione denominata: Circolo Riformista Telesino "Carlo Rosselli".

 

Art. 2

Il Circolo a sede in Telese Terme, Via Aldo Moro n. 5

 

Art.3

Il Circolo non ha scopo di lucro ed è a tempo indeterminato.

 

Art.4

Il  Circolo ha lo scopo di promuovere, attraverso l'informazione, la formazione e la ricerca, l'innovazione del dibattito politico sui temi riguardanti in particolare, l'economia, lo sviluppo, l'ambiente, la società ed i diritti civili. Il Circolo non si pone pertanto ne come sostitutivo, ne come alternativo ai partiti politici ma si pone semplicemente l'obiettivo dell'innovazione politica programmatica e progettuale dell'agire politico, collocandosi nell'area di pensiero democratico. A tal fine il Circolo promuove l'organizzazione di convegni, seminari, lezioni o corsi di carattere formativo rivolti sia alla generalità dei cittadini sia a gruppi selezionati di quadri specialistici. Il Circolo fornisce su richiesta documentazione e servizi in particolare sull'attività istituzionale.

 

Art. 5

Nell'ambito e per il conseguimento delle proprie finalità il Circolo potrà, in proprio, o a mezzo di adeguate strutture anche esterne, tra l'altro:

a. Curare la pubblicazione di periodici, volumi, monografie ecc.

b. Svolgere attività di ricerca scientifica e tecnologica.

e. Gestire archivi di documentazione.

d. Potrà svolgere inoltre ogni attività utile e necessaria alla realizzazione delle proprie finalità.

 

Art.6

II Circolo potrà aderire ad organizzazioni sia di carattere locale che nazionale o internazionale i cui fini siano coerenti con i propri.

Le proposte di adesione saranno sottoposte all'approvazione dell'assemblea degli associati.

 

Art. 7

Per l'attuazione dei propri fini statutari il Circolo promuoverà le più ampie forme di collaborazione con enti e con ricercatori sia in forma singola che associata.

 

Art. 8

II patrimonio sociale è formato dalle quote associative. Le adesioni saranno annuali e così determinate:

Euro 30,00 per studenti e disoccupati;

Euro 120,00 per soci ordinari;

Euro 300,00 ad libitum per soci sostenitori.

Resta inteso che tali quote possono venire versate in rate mensili ricavandole dall'importo totale diviso per dodici mensilità.

Concorrono alla formazione del patrimonio sociale eventuali contributi e donazioni provenienti sia da enti pubblici che da privati, disposizioni e lasciti testamentari, senza distinzione di nazionalità e cittadinanza.

 

Art. 9

In caso di scioglimento del Circolo, l'eventuale patrimonio residuo su indicazione dell'assemblea degli associati verrà devoluto ad enti o associazioni aventi scopi affini a quelli del presente statuto.

 

Art. 10

Possono aderire all'Associazione tutti coloro che, riconoscendosi nelle finalità che detto circolo si propone, siano disponibili a contribuire concretamente all'attività ed alla crescita del suddetto circolo. Sull'accettazione della domanda di adesione sarà chiamato a deliberare il consiglio direttivo. La recessione dell'associazione dovrà essere comunicata tramite lettera raccomandata e non da luogo alla restituzione delle quote sociali.

 

Art. 11

Gli associati s'impegnano ad appoggiare gli scopi, i programmi e le iniziative previste dal presente statuto. S'impegnano inoltre a non compiere atti che possono recare in qualsiasi modo nocumento all'interesse e al prestigio dei circolo.

 

Art. 12

La qualità di socio si perde per i seguenti motivi:

a. Mancato versamento della quota associativa nei termini previsti.

b. Sistematica assenza senza giustificato motivo dalle riunioni dell'assemblea.

e. Per gravi e documentate violazioni dei doveri degli associati. La perdita della qualifica di associato deve essere sempre deliberata dall'assemblea su proposta del consiglio direttivo.

 

Art 13

Sono organi dell'associazione;

a. L'Assemblea degli associati.

b. Il Consiglio direttivo.

c. Il Coordinatore generale.

d. Il Presidente.

 

Art. 14

L'Assemblea ordinaria degli associati:

a. Definisce i programmi di massima di attività dell'associazione.

b. Delibera su quanto previsto dall'ari 6 del presente statuto.

c. Approva il bilancio dell'associazione.

d. Elegge il consiglio direttivo.

 

L'Assemblea straordinaria degli associati:

a. Delibera sulle modifiche dello statuto.

b. Delibera lo scioglimento dell'associazione.

 

L'Assemblea si riunisce in sede ordinaria almeno una volta l'anno su convocazione dei presidente. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, sarà inoltre convocata dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo degli associati regolarmente iscritti al libro dei soci da oltre sei mesi. L'avviso di convocazione sarà affisso all'albo dell'associazione almeno sette giorni prima della data fissata per la convocazione, contenente il giorno e l'ora, oltre che l'elenco degli argomenti all'ordine del giorno. L'Assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli associati; in seconda con qualunque numero di presenti.

Ciascun associato può rappresentare per delega scritta solo tre altri associati. Tutte le delibere in sede ordinaria saranno prese a maggioranza assoluta dei partecipanti. In sede straordinaria saranno prese con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

 


 

CENTRO D'INIZIATIVA POLITICO-CULTURALE RIFORMISTA

"CARLO   R O S S E L L I"

 

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