Comunali, 7 sindaci in trepida attesa - 14-01-04 - da Il Sannio Quotidiano

 

Comunali, sette sindaci in trepida attesa

Pubblicato il 14-01-2004

comuni al voto /

Fissata la data delle elezioni ma si aspetta ancora la decisione definitiva sul terzo mandato

 

Entro questo fine settimana la discussione sulla vicenda che interessa anche Telese Terme

Giorni di particolare suspense per i comuni che si apprestano ad andare al voto. La data delle Elezioni è stata fissata al 13 giugno (mancano precisamente cinque mesi).

 

Ma proprio mentre i giochi si stanno mettendo in moto non si esclude che tutto potrebbe essere... stravolto. Da indiscrezioni «capitoline», infatti, si apprende che entro la fine di questa settimana dovrebbe giungere la definitiva decisione in merito alla questione del terzo mandato per i sindaci. Una decisione che potrebbe essere positiva per i Comuni fino ai tremila abitanti, che costituiscono, poi, la maggioranza delle realtà comunali del nostro comprensorio che vanno al voto.

 

Ma a proposito di indiscrezione: ne circola una ancora... più importante. La proposta di modifica che si dovrebbe discutere nei prossimi giorni tra gli scranni della Camera dei Deputati potrebbe riguardare anche i Comuni fino a 6.000 abitanti: una modifica che interesserebbe, dunque, anche la cittadina di Telese Terme. Nel centro termale un’eventuale decisione libererebbe ancora una volta il campo a Giuseppe D’Occhio, «sbarrando» la strada a tanti rappresentanti che solo in questa sembrano animare la scena politica telesina.

 

E sono tanti i Comuni che andranno al voto con le attuale guide impossibilitate a ricandidarsi: se ne contano ben sette sul totale di dodici Comuni chiamati alle urne. La vicenda, infatti, riguarda oltre a D’Occhio anche Domenico Mortaruolo a Torrecuso, Luigi Pulcino a Paupisi, Nicola Torrillo a Pietraroja, Vincenzo Petrucci a Faicchio, Giuseppe Bozzi a Melizzano e Pasquale Pulzella a Cautano.

 

Ben sette, dunque, le realtà che attendono con particolare impazienza la voce ufficiale che, come detto, si registrerà solo sul finire di questa settimana. In queste realtà una decisione in tal senso renderebbe certamente più semplici i giochi che, allo stato attuale, appaiono particolarmente ingarbugliati. Una curiosità: le perplessità maggiori, in materia di futuri candidati, sembrano riscontrarsi proprio in queste realtà, relativamente ai possibili successori dei primi cittadini che stanno per portare a termine il loro secondo mandato.

 

Proprio i gruppi che sono attualmente al governo in questi centri sono alle prese con la difficile scelta su chi puntare. Quello che contraddistingue questi casi è, soprattutto, un forte silenzio circa le scelte che si dovranno adottare, visto i termini oramai fissati, da qui a qualche mese.

O forse questo silenzio nasce proprio dal fatto che l’orecchio è teso ancora verso Roma, da dove - e tutto questo non si esclude - potrebbero giungere novità di grande interesse.