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I
Ds: Capasso spieghi il suo gesto
Telese Terme. Sulla vicenda amministrativa di
Telese intervengono pure i Ds locali che dicono
di aver appreso dai media che il sindaco Gennaro
Capasso , con decreto del 10 ottobre 2005, ha
disposto la revoca dell’assessore Alessandro
Grimaldi, attribuendosi le deleghe di quest’ultimo:
attività produttive, artigianato, urbanistica,
edilizia privata e scolastica. «In una
dichiarazione a caldo il sindaco ha affermato
che il provvedimento di revoca è stato
necessario ed ineludibile, dopo aver verificato
il deteriorarsi del rapporto personale e
fiduciario.
Nella stessa intervista il sindaco sottolinea
poi che ”...la revoca dell’assessore non è
ascrivibile ad una presa di posizione nei
confronti dello Sdi”, facendo intendere che
potrebbe sostituire Grimaldi con un altro membro
di quel partito. Quanto al secondo punto,
relativo ai rapporti con lo Sdi, la risposta del
segretario dei socialisti telesini Tullio Festa
non lascia dubbi. Festa infatti afferma che
Grimaldi «resta l’unico e solo elemento di
riferimento a cui la sezione rinnova la fiducia
ed esprime tutta la propria solidarietà,
mettendo da parte ogni ipotesi di avvicendamento
con un proprio iscritto nella figura di
assessore esterno». Sembra evidente, dunque, che
il tentativo di Capasso, di ascrivere il
contrasto in atto alla sola persona dell’ex
assessore Grimaldi, non abbia avuto successo. Il
sindaco, invece, ha di fatto aperto una frattura
politica con uno di quei partiti che ha
contribuito alla sua elezione e che fino ad oggi
lo ha sostenuto.
Quanto al primo punto, relativo al deteriorarsi
dei rapporti umani, francamente non riteniamo
credibile che un sindaco prenda la decisione di
revocare le deleghe di un importante assessore
per una semplice mancanza di feeling personale.
Il senso di quello che sta succedendo è ben
riassunto dal comunicato del gruppo di
opposizione ”Insieme per Telese”. In pratica, la
revoca delle deleghe all’assessore Grimaldi fa
uscire allo scoperto ciò che per molti mesi è
stato tenuto nascosto all’opinione pubblica:
l’esistenza di forti contrasti all’interno della
maggioranza che attualmente governa Telese.
Ancora una volta, però, gli attori politici di
questa maggioranza non si assumono la
responsabilità, di fronte ai cittadini, di
spiegare quali sono le ragioni dei dissidi e
delle liti che la attraversano.
Chiediamo al sindaco di Telese di chiarire di
fronte all'opinione pubblica quali sono le
motivazioni politiche che sono alla base della
grave decisione oggetto del dibattito di questi
giorni. Queste spiegazioni sono un atto dovuto
nei confronti dei suoi elettori, che hanno
votato per una maggioranza politica che
comprendeva lo Sdi e che vedono oggi espulso
l'unico esponente di quel partito presente in
consiglio comunale. Ma soprattutto sono un atto
dovuto nei confronti di tutti i cittadini di
Telese, che hanno il diritto di partecipare al
dibattito democratico, di condividere o meno le
ragioni e le scelte operate dai protagonisti
politici, e di far valere, al momento debito, il
principio della responsabilità politica.
vi.va.
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