19 ottobre 2005
Lo Sdi fa quadrato attorno a Grimaldi
da Il Sannio Quotidiano   18-10-2005

 

 

Telese / Revoca dell’assessore, incontro pubblico della Rosa alla presenza del segretario regionale Corace I vertici di partito difendono l’operato del loro iscritto e invitano il sindaco a dare spiegazioni agli elettori

(rvt) "Una tempesta in un bicchier d'acqua" a detta di tutti, ma pur sempre una tempesta. Calano fino a Telese Terme, gli alti esponenti delle segreterie provinciali e regionali dello Sdi e si scusa per non essere presente ma vicino e solidale al Grimaldi l´assessore regionale Di Lello attraverso le parole del senatore Fausto Corace. Una sala Goccioloni gremita in ogni ordine di posto, gente che si accalca all´entrata per non perdersi una sola parola, un solo passaggio del resoconto di una vicenda della quale a distanza di giorni dall'accaduto, ancora appare indecifrabile.

Nessun "gossip", nessun "scoop", gli interventi sono pacati, misurati, rispettosi, politici, come nelle intenzioni degli organizzatori: "Il chiacchiericcio da marciapiedi non fa per noi - sottolinea il segretario della sezione cittadina Tullio Festa, che riprende i temi già trattati nei giorni scorsi sulla stampa. La questione è politica, e di metodo, di corretti rapporti istituzionali". Sulla stessa scia l´intervento del segretario provinciale "pro tempore" Marsicano che si rivolge al sindaco Capasso invitandolo a dare "spiegazioni che sono un atto dovuto nei confronti dei suoi elettori, che hanno votato per una maggioranza politica che comprendeva lo Sdi e che vedono oggi espulso l'unico esponente di quel partito presente in consiglio comunale". Una questione più personale che politica nelle parole del segretario Regionale Corace che non comprende come una spiccata personalità, qualità politiche meritevoli ed indiscussi risultati raggiunti dall´assessore Grimaldi per il bene della comunità, hanno potuto ingenerare gelosie più che gratitudine. Si augura Corace che tutto trovi una composizione al più presto, anche se, la presenza di così tanta gente venuta ad esprimere solidarietà all´assessore Grimaldi non fa nascondere al segretario regionale la "non tanto segreta" idea che una soluzione sfavorevole, oggi, per Grimaldi non sarebbe poi il peggiore dei mali; ma forse cementerebbe ancor più intorno allo stesso un gruppo solidale e compatto che troverebbe le sue ragioni d´essere e di forza nella risposta a quella che, agli iscritti, appare come una prepotenza gratuita.

E´ la volta di Grimaldi, la sala si fa silenziosa, in fondo sono qui tutti per lui ed è qui, appena giunto dall´Argentina, anche l´ex sindaco Pino D´Occhio che in qualche modo riesce a far cambiare i toni e gli argomenti del discorso di Grimaldi, che più volte gli si rivolge ponendogli domande, chiedendo spiegazioni, augurandosi soluzioni. Invitato a prendere la parola, l´ex sindaco D´Occhio non si tira indietro ed esplicita la sua idea sull´accaduto, lascia capire che, se ci fosse stato lui tutto questo non sarebbe successo e che qualcuno è andato con gesti e parole sopra le righe, ma in fondo, solo per inesperienza. Ora forte del suo carisma e del suo compito di capogruppo proverà a mettere tutto a posto. Appare seccato, certamente infastidito per l´accaduto e per le sue conseguenze, alle quali forse nessuno aveva pensato prima di innescare "la bomba". Ed ora: si calmeranno le acque? Per molti la tempesta continua e si fa più perigliosa. Secondo questi, con la revoca di Grimaldi, si è creata una frattura difficilmente sanabile tra il sindaco Capasso e lo Sdi a tutti i livelli. Una soluzione potrebbe trovarsi nella presa d´atto di una crisi politica, da risolvere con serenità e senza pregiudizi di sorta. Un passo indietro da parte del sindaco auspicato, ma distante... nelle cose. Gli impegni del primo cittadino sembrano mirare altrove. A quel deficit dell'ente accumulato negli anni, per il quale si è ben lontani dal rientro. Ora, insomma, la questione dello Sdi, sembra davvero l'ultimo dei problemi.

 

 

 Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it