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Telese Terme: lo scenario politico.
La
crisi al Comune nelle mani di D'Occhio
Si
cerca di ricucire lo strappo con lo SDI
VITTORIO VALLONE
Telese Terme. La crisi politica
nell'Amministrazione comunale di Telese Terme,
che ha visto come primo protagonista
l'ex-assessore Alessandro Grimaldi dello SDI,
revocato dal sindaco Capasso,non accenna a
ricomporsi. Ne tanto meno, dalla casa comunale
della cittadina termale, sono arrivate conferme
sulla probabile nomina di altri consiglieri
comunali o soggetti esterni al Consiglio, che
dovrebbero sostituire l'assessore uscente.
Intanto il partito della Rosa, che l’altra sera,
nella sala Goccioloni delle Terme di Telese, ha
riunito, in una seduta pubblica, i suoi vertici
provinciali e regionali attende al varco
l'Amministrazione Capasso, e quest'ultimo «reo
di non aver coinvolto il partito in una
questione definita personale ma che in realtà ha
dei chiari risvolti politici» come ha sostenuto
il segretario cittadino Tullio Festa.
Sembra sgonfiarsi, invece, l'idea del gruppo di
minoranza di ”Insieme per Telese”, che sarebbe
ancora convinta che nell'attuale Amministrazione
si sarebbero formate due distinte fazioni, una
facente capo all'ex sindaco ed attuale assessore
ai Lavori Pubblici, Giuseppe D'Occhio, e l'altra
di riferimento, ovviamente, all'attuale primo
cittadino Gennaro Capasso. E proprio l'assessore
D'Occhio, nel suo intervento esterno
all'affollato incontro nelle Terme, chiamato in
causa dallo stesso Grimaldi come «garante di un
progetto politico-amministrativo dove la
componente socialista ha partecipato in maniera
qualificata e fattiva», si è reso disponibile,
anche in qualità di capogruppo della componente
di maggioranza, a farsi portatore di pace tra il
sindaco e l'ex-assessore.
Ecco quindi che le ipotesi future potrebbero
essere varie.
La
prima è quella che vedrebbe D'Occhio capace di
riunire le componenti, convincere il sindaco e
quindi far rientrare in giunta Grimaldi. Lo Sdi
pare accetterebbe l'ipotesi, in cambio di un
ridimensionamento politico di alcuni dirigenti
comunali e di partito che pare contrastino con
l'attività politica dei socialisti e dell'intera
amministrazione nonostante navighino in un'area
politica molto presente e ben rappresentata
nella maggioranza.
La
seconda ipotesi, che sembra anche la più
plausibile, è quella che vede la componente
socialista rappresentata in giunta da
un'assessore esterno, con Grimaldi consigliere
comunale e segretario cittadino.
La
terza ipotesi, nel caso il sindaco Capasso
decidesse di nominare un'assessore tra i suoi
consiglieri comunali, visto che alcuni già sono
in attesa da anni, vedrebbe lo Sdi, ovviamente,
fuori da qualsiasi gioco amministrativo. A
questo punto la componente socialista
ricercherebbe una rottura definitiva con
l'attuale maggioranza che potrebbe incidere
notevolmente sui rapporti che il Comune di
Telese Terme sta intrattenendo in questi ultimi
due anni con la Giunta regionale ed in modo
particolare con l'attuale assessorato al Turismo
e ai Beni Culturali guidato da Marco Di Lello.
Tutto questo alla luce anche di alcuni
finanziamenti compresi nel Pit Termale seguiti
direttamente dall'Ufficio tecnico comunale.
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