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Il
commissario Verrillo sulla revoca dell’assessore
dello Sdi: «La soluzione dovrà essere politica»
Comune: spunta il gruppo consiliare di Alleanza
Nazionale. E' la decisione maturata (e
sottoscritta l'altro giorno) dalla delegazione
consiliare del partito finiano composta da
Giovanni Nicola Tommaselli, Vincenzo Fuschini e
Salvatore Verrillo.
A
darne notizia è l'avvocato castelvenerese,
Salvatore Verrillo (omonimo del consigliere
comunale), da alcune settimane commissario del
circolo 'Giovanni Di Santo' dopo le dimissioni
per motivi personali di Claudio Malgieri. "La
costituzione del gruppo - dichiara Verrillo -
costituisce certamente un altro importante
tassello di un percorso politico già avviato ed
in fase di consolidamento.
E'
chiaro che il gruppo consiliare - aggiunge il
commissario - dovrà costituire l'elemento
qualificante dell'intera azione politica del
partito nel territorio telesino. L'obiettivo è
avviare una sinergia tra il gruppo consiliare ed
il partito che consenta uno scambio continuo,
anche al fine di rendere maggiormente visibile
l'operato dei nostri rappresentanti in
amministrazione. Il fatto costituisce ovviamente
motivo di grande soddisfazione personale perché
avvenuto durante la mia gestione commissariale e
costituisce indubbiamente un attestato di stima
politica nei miei confronti da parte dei
consiglieri comunali". E' utile ricordare che An
conta due consiglieri delegati (Tommaselli, con
deleghe all'Infanzia ed all'Adolescenza -
Verrillo, con delega alle Politiche Sociali) ed
un assessore (Fuschini, con deleghe
all'Ecologia-Nettezza Urbana-Ambiente-Protezione
Civile-Coordinamento Ufficio di Piano)
all'Igiene Urbana) che si sono distinti in
questi primi quindici mesi di amministrazione
per diverse iniziative messe in campo.
"D'accordo con i consiglieri - aggiunge Verrillo
- abbiamo ritenuto di individuare quale
capogruppo il consigliere Giovanni Nicola
Tommaselli cui va riconosciuta una incontestata
capacità e passione politica. La costituzione
del gruppo consiliare è un atto, come già
ribadito dalle colonne di questo giornale,
finalizzato a dare una giusta visibilità al
partito insieme all'amministrazione comunale,
nel pieno rispetto delle altre forze di
maggioranza e degli equilibri esistenti". Tutto
questo si concretizza, poi, in un momento
particolarmente intenso della vita
amministrativa telesina, con il "caso Grimaldi"
che anima da una settimana il dibattito politico
locale."Alla luce degli ultimi sviluppi, come
già avevamo preannunciato e come è stato
sottolineato anche da altri, il problema -
spiega Verrillo in merito proprio al caso della
revoca dell'assessore dei Socialisti Democratici
Italiani - si è oramai spostato dal campo
personale, stando alle motivazioni espresse dal
sindaco in merito alla revoca, a quello
politico.
La
soluzione, dunque, non potrà che essere politica
ed An farà come sempre la propria parte con
lealtà correttezza, confermando il pieno
appoggio al sindaco Capasso ma sottolineando e
richiedendo con forza il riconoscimento del
proprio ruolo anche in relazione alla
consistenza numerica della propria
rappresentanza consiliare".
E
l'agenda si carica di altri importanti
appuntamenti, anche a brevissimo termine. "Per i
prossimi giorni ho già provveduto a convocare
l'assemblea degli iscritti del Circolo di Telese
per discutere delle ultime vicende e per
concordare una strategia politica ed una linea
che ci conduca quanto prima al superamento della
fase commissariale, tenendo come obiettivo il
consolidamento ed il rafforzamento del partito.
Sono convinto - dichiara Verrillo - che per la
sua centralità territoriale un partito forte a
Telese possa costituire un elemento di stimolo
ed aggregante per tutti i circoli del
comprensorio telesino-titernino. Al riguardo un
ruolo determinante dovrà essere svolto dal
coordinamento dei circoli della valle Telesina,
che ha già dato buona prova e potrà fornire un
importante contributo alla crescita di An sul
territorio".
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