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I Ds invitano lo Sdi a
formalizzare l’uscita dalla maggioranza
Telese Terme
Intervento del segretario diessino Pasquale
Biondi
Un
preciso invito è rivolto dal segretario telesino
dei Democratici di Sinistra, Pasquale biondi, ai
rappresentanti locali dei Socialisti Democratici
Italiani. "Ora lo Sdi - dichiara il segretario
della Quercia - formalizzi l'uscita dalla
maggioranza ed apra un dialogo con
l'opposizione". Il riferimento è alla vicenda
della revoca alle deleghe da parte del sindaco
Gennaro Capasso al rappresentante boselliano,
Alessandro Grimaldi. Una vicenda che è stata
anche al centro del dibattito di un incontro
pubblico promosso qualche settima addietro
proprio dallo Sdi. "Con le recenti dichiarazioni
dell'assessore regionale Marco Di Lello e degli
esponenti locali dello Sdi, che hanno sancito
definitivamente la rottura tra i socialisti e la
maggioranza che oggi governa Telese - dichiara
Biondi prendendo spunto anche da quanto emerso
da quell'incontro -, si conclude soltanto un
capitolo delle lotte interne che dilaniano la
maggioranza comunale". Con lo sguardo rivolto al
Comune, Biondi rimarca che "l'accesa dialettica
tra il nuovo sindaco Capasso e il vecchio
sindaco D'Occhio è ormai evidente agli occhi
dell'opinione pubblica. E' questa la causa, a
detta di molti, del cambiamento dei responsabili
dei settori commercio e turismo del Comune,
ruoli importanti nella gestione del consenso,
vista l'importanza che tali settori ricoprono
nell'economia telesina. Alla fine di ottobre,
poi, i consiglieri comunali Tommaselli, Verrillo
e l'assessore Fuschini, si sono distaccati dal
gruppo consiliare unico della maggioranza,
capeggiato dall'ex sindaco Pino D'Occhio, per
costituire un gruppo autonomo di Alleanza
Nazionale e oggi rivendicano il posto lasciato
vacante dalla defenestrazione di Grimaldi,
insieme ad altri esponenti di centro-destra". E
da qui parte l'analisi politica del segretario
della Quercia. "In primo luogo - spiega Biondi -
constatiamo che questa maggioranza, impegnata
per lo più in lotte intestine, risulta
paralizzata da scontri tra fazioni contrapposte
e non riesce ad affrontare i problemi seri che
interessano ai cittadini di Telese: tasse,
commercio, legalità, turismo, rifiuti, scuola,
ecc. In secondo luogo constatiamo che
gradualmente si è verificato un mutamento della
natura stessa dell'alleanza che governa Telese.
Infatti con la fuoriuscita dello Sdi e con la
formazione del gruppo autonomo di Alleanza
Nazionale, questa maggioranza perde la sua
configurazione originaria di alleanza civica,
scaturita dalla lista civica che si è presentata
agli elettori telesini, e si configura, invece,
come una maggioranza di centro-destra. Questo
dovrebbe far riflettere gli esponenti della
Margherita e dell'Udeur, che fanno parte di
questa maggioranza, sulla necessità di ricercare
una collocazione politica maggiormente coerente
con la linea politica dei propri partiti di
appartenenza a tutti i livelli". Ed ecco io
forte invito rivolto ai boselliani: "Allo Sdi
chiediamo di formalizzare al più presto, a
partire dal prossimo consiglio comunale, la
propria fuoriuscita dalla maggioranza consiliare
con la costituzione di un gruppo autonomo. Il
nostro auspicio è, naturalmente, che i
socialisti aprano da subito un dialogo con le
altre forze dell'opposizione, a partire dai
Democratici di Sinistra, con i quali condividono
- conclude Biondi - la comune ispirazione
socialista, laica e riformista e tra i quali
esiste una solida alleanza a livello
provinciale, regionale e nazionale". Stampa
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