6 dicembre 2005
Lo SDI vada fuori dalla maggioranza
da Il Sannio Quotidiano    04-12-2005

 

 

I Ds invitano lo Sdi a formalizzare l’uscita dalla maggioranza

Telese Terme

Intervento del segretario diessino Pasquale Biondi

Un preciso invito è rivolto dal segretario telesino dei Democratici di Sinistra, Pasquale biondi, ai rappresentanti locali dei Socialisti Democratici Italiani. "Ora lo Sdi - dichiara il segretario della Quercia - formalizzi l'uscita dalla maggioranza ed apra un dialogo con l'opposizione". Il riferimento è alla vicenda della revoca alle deleghe da parte del sindaco Gennaro Capasso al rappresentante boselliano, Alessandro Grimaldi. Una vicenda che è stata anche al centro del dibattito di un incontro pubblico promosso qualche settima addietro proprio dallo Sdi. "Con le recenti dichiarazioni dell'assessore regionale Marco Di Lello e degli esponenti locali dello Sdi, che hanno sancito definitivamente la rottura tra i socialisti e la maggioranza che oggi governa Telese - dichiara Biondi prendendo spunto anche da quanto emerso da quell'incontro -, si conclude soltanto un capitolo delle lotte interne che dilaniano la maggioranza comunale". Con lo sguardo rivolto al Comune, Biondi rimarca che "l'accesa dialettica tra il nuovo sindaco Capasso e il vecchio sindaco D'Occhio è ormai evidente agli occhi dell'opinione pubblica. E' questa la causa, a detta di molti, del cambiamento dei responsabili dei settori commercio e turismo del Comune, ruoli importanti nella gestione del consenso, vista l'importanza che tali settori ricoprono nell'economia telesina. Alla fine di ottobre, poi, i consiglieri comunali Tommaselli, Verrillo e l'assessore Fuschini, si sono distaccati dal gruppo consiliare unico della maggioranza, capeggiato dall'ex sindaco Pino D'Occhio, per costituire un gruppo autonomo di Alleanza Nazionale e oggi rivendicano il posto lasciato vacante dalla defenestrazione di Grimaldi, insieme ad altri esponenti di centro-destra". E da qui parte l'analisi politica del segretario della Quercia. "In primo luogo - spiega Biondi - constatiamo che questa maggioranza, impegnata per lo più in lotte intestine, risulta paralizzata da scontri tra fazioni contrapposte e non riesce ad affrontare i problemi seri che interessano ai cittadini di Telese: tasse, commercio, legalità, turismo, rifiuti, scuola, ecc. In secondo luogo constatiamo che gradualmente si è verificato un mutamento della natura stessa dell'alleanza che governa Telese. Infatti con la fuoriuscita dello Sdi e con la formazione del gruppo autonomo di Alleanza Nazionale, questa maggioranza perde la sua configurazione originaria di alleanza civica, scaturita dalla lista civica che si è presentata agli elettori telesini, e si configura, invece, come una maggioranza di centro-destra. Questo dovrebbe far riflettere gli esponenti della Margherita e dell'Udeur, che fanno parte di questa maggioranza, sulla necessità di ricercare una collocazione politica maggiormente coerente con la linea politica dei propri partiti di appartenenza a tutti i livelli". Ed ecco io forte invito rivolto ai boselliani: "Allo Sdi chiediamo di formalizzare al più presto, a partire dal prossimo consiglio comunale, la propria fuoriuscita dalla maggioranza consiliare con la costituzione di un gruppo autonomo. Il nostro auspicio è, naturalmente, che i socialisti aprano da subito un dialogo con le altre forze dell'opposizione, a partire dai Democratici di Sinistra, con i quali condividono - conclude Biondi - la comune ispirazione socialista, laica e riformista e tra i quali esiste una solida alleanza a livello provinciale, regionale e nazionale". Stampa questo articolo Invia questo articolo

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