|

Gruppo Comunale “Insieme per Telese”
La revoca delle deleghe all’assessore Grimaldi
ufficializza le gravi contraddizioni all’interno
della maggioranza che sostiene Capasso. Da
questo momento si apre una nuova fase politica.
In attesa di conoscere le motivazioni ufficiali che hanno
indotto il Sindaco, Gennaro Capasso, a revocare
dall’incarico esecutivo l’assessore Grimaldi, è
il caso di evidenziare alcuni elementi utili a
capire come non si tratti di problemi personali
ma di enormi questioni politiche.
Al di là dei risultati effettivi, l’assessore Grimaldi è
apparso uno dei più attivi, molto impegnato a
convogliare risorse per il comune di Telese,
grazie anche al rapporto di collaborazione con
l’assessore regionale Marco Di Lello, dei
Socialisti Democratici. Solo alcuni giorni fa,
Grimaldi tesseva le lodi dell’amministrazione di
Capasso per un finanziamento destinato a
ricostruire il vecchio imbottigliamento delle
terme, dimenticando di dire che anche
l’opposizione si è adoperata per raggiungere
l’obiettivo, votando a favore del provvedimento.
È noto che ci sono due opposte fazioni all’interno della
maggioranza. L’ex sindaco non ha mai abbandonato
l’idea di tornare ad essere il numero uno
dell’amministrazione, considerando Gennaro
Capasso una “sua creatura”. I tentativi di
autonomia dell’attuale sindaco, che è anche
dipendente dell’Autorità di Bacino di cui
D’Occhio è segretario da molti anni, non possono
che produrre frizioni e scontri, spesso tenuti
sotto traccia dal coacervo di interessi che fa
da unico – ma potente – collante della
maggioranza telesina.
La posizione di Grimaldi, in quanto espressione diretta
dello SDI, non ci pare dunque facilmente
fungibile. Intanto, la revoca è avvenuta
nell’assenza fisica di D’Occhio, che pare si
trovi in Argentina. I suoi accoliti lo aspettano
come fosse il salvatore della patria, ruolo che,
peraltro, lo stesso D’Occhio ha inteso assumere
sin dall’inizio.
Possiamo tuttavia già fare delle valutazioni. La fase
politica che si apre costituisce un fatto senza
precedenti nella storia amministrativa di
Telese: essa ha caratteri del tutto inediti e
può preludere ad ogni tipo di sbocco. La
clamorosità del provvedimento di Capasso,
infatti, è tale che nessuno dei protagonisti
potrà tornare indietro senza pagare dazio.
Infatti, se il sindaco, magari dopo un
chiarimento di facciata, rinnovasse la fiducia a
Grimaldi, perderebbe ogni credibilità al
cospetto dell’intera cittadinanza, cedendo
terreno a quanti invocano un ritorno del
“salvatore della patria”. Analogamente, se
Grimaldi rimanesse fuori, il già precario
equilibrio su cui ha retto la maggioranza si
farebbe ancora più incerto e il sindaco non
potrebbe più contare su un canale privilegiato
con la regione.
Il coordinamento politico di INSIEME PER TELESE, già
convocato per mercoledì 12 ottobre alle ore 19,
discuterà anche di queste importanti novità
politiche.
Telese Terme, 11 ottobre 2005
Giovanni Liverini
Michele Selvaggio
Gianluca Aceto |