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Secondo il leader socialista, il provvedimento
del primo cittadino sarebbe stato dettato da
motivi politici
(rvt)
Il provvedimento di revoca dal ruolo di
assessore dall'esecutivo della cittadina termale
di Alessandro Grimaldi, ha provocato la reazione
risentita del segretario della locale sezione
dello Sdi di cui Grimaldi è esponente. Il
segretario Tullio Festa interviene
mettendo in evidenza alcuni passaggi che nello
svolgimento dell'accaduto fanno riferimento alla
natura non specificamente politica dell'atto
consumato. Natura politica e passaggi
istituzionali non rispettati, che fanno dire al
responsabile della Rosa che "si è giunti ad una
decisione gravissima che senza eufemismi
definirei scellerata per la maggioranza.
Pur riconoscendo il ruolo del sindaco nelle
decisioni - continua Festa - è obbligo dello
stesso coinvolgere, in casi gravi e delicati, le
altre funzioni all'interno dell'amministrazione
(capogruppo, presidente del consiglio) e qualora
lo ritenga opportuno, ma sarebbe cortesia
istituzionale, sentire anche la parte politica
dell'assessore revocato, anche per prevedere,
insieme, dove ne ricorra l'urgenza, scenari
futuri di avvicendamento".
Tutto questo non è stato fatto, anche perché il
capogruppo D'Occhio è momentaneamente in viaggio
all'estero.L'assessore Grimaldi, per Tullio
Festa, resta l'unico e solo elemento di
riferimento a cui la sezione rinnova la fiducia
ed esprime tutta la propria solidarietà,
mettendo da parte ogni ipotesi di avvicendamento
con un proprio iscritto nella figura di
assessore-esterno "...da non prendersi in
considerazione, anche perché il nome di Grimaldi
è uscito da una tornata elettorale dove si è
espressa la volontà del popolo telesino che non
può essere annullata".
Il
responsabile dello Sdi mette in evidenza come,
ai più, un tale atto di revoca appaia immotivato
anche alla luce del buon lavoro svolto dal
Grimaldi nelle vesti di assessore che, in un pur
breve lasso di tempo dal suo insediamento ad
oggi, si è adoperato affinché a Telese Terme
arrivassero cospicui finanziamenti.
In
mancanza di motivazioni politiche, la questione,
per il segretario del partito della Rosa appare
più frutto di un dissidio personale, che il
sindaco avrebbe potuto e dovuto ricomporre in
tempo e per tempo, anche alla luce delle sue
prerogative di coordinatore." Più... e più
volte, abbiamo chiesto al sindaco, come partito
che sostiene la maggioranza un incontro per
informarlo ed informarci sulla politica
amministrativa, incontro che non si è mai tenuto
e quindi nulla faceva presagire gli eventi a cui
si è giunti". Questioni di forma e di sostanza
che il segretario Festa pone all'attenzione
della cittadinanza e che saranno ribadite nei
prossimi giorni con un'assemblea pubblica e con
un manifesto che spiegheranno meglio la
posizione politica presente e futura del partito
dei boselliani all'interno di questa
amministrazione.
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