14 ottobre 2005
Mistero sui motivi della revoca di Grimaldi
da Il Sannio Quotidiano - 13-10-2005

 

 

Telese T. - Nuovi particolari sull’allontanamento dall’esecutivo dell’esponente dello Sdi, ma restano le incognite

L’assessore estromesso dopo il suo annuncio di rimettere il mandato e il successivo ripensamento

di Antonio Vecchiarelli

Dimissioni annunciate e poi ritirate. Infine la decisione del sindaco di estrometterlo dalla Giunta. Il puzzle dell'allontanamento di Alessandro Grimaldi dall'esecutivo sembra arricchirsi di nuovi pezzi. Il rappresentante dello Sdi avrebbe manifestato lunedì mattina al sindaco Gennaro Capasso l'intenzione di dimettersi. Dopo che il sabato prima un violento scontro con il primo cittadino, avvenuto all'ultimo piano della sede comunale, aveva sancito il deterioramento dei rapporti, Grimaldi avrebbe sottoscritto tre lettere (per il segretario generale, per il sindaco e per il presidente del Consiglio) che poi non sarebbero state protocollate.

Pare su consiglio dei vertici del suo partito. La decisione dell'assessore di rimettere il mandato, avrebbe dovuto intendersi come un segnale di distensione. Un paradosso. Ma solo apparentemente. Capasso, infatti, dietro il sincerarsi che la lettera di dimissioni non avrebbe contenuto esplicitamente le motivazioni (un passaggio questo che avrebbe consentito di non metterle in piazza) si sarebbe impegnato per una decantazione dello stato conflittuale.

Una prova di fiducia, definita da qualcuno, che sarebbe stata disattesa. L'assessore dello Sdi dopo alcuni colloqui napoletani con esponenti di spicco del partito, avrebbe, infatti, deciso di non presentare le dimissioni. La firma da parte di Capasso della sua revoca è la storia successiva. Una scelta, secondo quanto si è potuto appurare, largamente condivisa nella maggioranza.

Anche da Giuseppe D'Occhio, ex sindaco e "sostenitore" di Grimaldi? Pare che questi, in viaggio in America Latina, sia stato informato degli eventi. Il suo parere potrà conoscersi solo al suo ritorno fissato per domani. E peserà, esattamente come quello degli altri componenti della maggioranza, sulle decisioni che riguardano il futuro della coalizione.

La posizione di D'Occhio darà risposta anche ad un'altra domanda che va per la maggiore sui marciapiedi della cittadina termale: si rinsalderà il rapporto tra lui e Capasso o si assisterà alla rottura definitiva? Ma quali sono stati i temi del diverbio tra Capasso e Grimaldi?

Generiche affermazioni parlano di visioni diverse sulla condotta amministrativa, non ultimo il piano parcheggi che sarebbe stato avversato fortemente dal Grimaldi. La sensazione è che le motivazioni reali dell'allontanamento debbano ancora conoscersi. E possono intrecciarsi con quella che sarà lo sviluppo della battaglia politica prossima. Una tappa di questa è fissata per sabato pomeriggio nel salone Goccioloni delle terme di Telese, sempre che il presidente del consorzio idrotermale, il sindaco di Telese Terme, Gennaro Capasso, non abbia nulla in contrario all'utilizzo dello spazio.

L'incontro con la cittadinanza promosso dallo Sdi, vedrà la partecipazione di Fausto Corace, segretario regionale; Gianvito Bello, responsabile provinciale della Rosa; Tullio Festa, segretario locale del partito e naturalmente l'ex assessore Alessandro Grimaldi.

 

 

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