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Telese Terme
Polemica tra Ds e An dopo le dichiarazioni del
segretario della Quercia sui conflitti in
maggioranza
Duro attacco del capogruppo consiliare dei
finiani che difende l’operato del partito e
dell’Amministrazione
"Quando un esponente di un partito politico
origlia nelle altrui compagini, siano esse
politiche o amministrative per trovare
argomentazioni al fine di assurgere alle
cronache politiche dei giornali, firma la
propria inconsistenza nel tessuto sociale e
politico di una comunità".
Non usa mezzi termini, Giovanni Nicola
Tommaselli, capogruppo di An in consiglio
comunale, riferendosi alle dichiarazioni del
segretario telesino dei Ds, Biondi. E' sferzante
l'alleatino, quando rimarca che i Ds a Telese,
esclusi dalla rappresentanza in consiglio
comunale per volere dell'elettorato non trovano
di meglio da fare che stravolgere quello che
succede nella compagine amministrativa e nelle
altre forze politiche.
"Il segretario Biondi - dichiara Tommaselli -
ancora una volta non ha imparato che costituire
gruppi o compagini contro qualcuno e non per
qualcosa sono destinate sempre ad avere vita
breve. Giusto per ricordare... Insieme per
Telese è nato come gruppo contro l'ex sindaco
D'Occhio ed è subito affondato allorquando il
Consiglio è stato chiamato a decidere su
questioni importantissime come la realizzazione
del nuovo centro diocesano: si è verificata la
presa di distanza dal raggruppamento dei
consiglieri Di Mezza e Maglione che hanno
dimostrato coerenza con la propria storia
politica e personale, non lasciandosi
intrappolare nelle reti della faziosità e dello
stare contro ad ogni costo. Tanto è vero -
aggiunge il capogruppo di An - che oggi in
consiglio comunale si registra la presenza di un
gruppo di minoranza costituito da Di Mezza e
Maglione e uno di opposizione, rappresentato da
Liverini, Selvaggio e Aceto sempre e comunque
pregiudizialmente contrari, qualsiasi sia
l'argomento trattato".
Il
richiamo di Biondi allo SDI è in definitiva per
l'alleatino, teso a costruire compagini contro
qualcuno, giammai un progetto politico serio.
"L'attuale amministrazione attiva ha invece
costituito un gruppo coeso e attento a dare un
nuovo assetto al paese. E' noto e condiviso da
tutti i consiglieri che l'azione amministrativa
di questa consiliatura si sarebbe caratterizzata
su progetti tesi a razionalizzare la forte ed
importante crescita degli ultimi dieci anni.
Quindi non un cambio di rotta ma la necessità di
assestare il paese che per diverse ragioni si
presenta con caratteristiche e aspettative
diverse da tutti gli altri centri della valle
telesina.
I
Ds, come è nei loro geni politici - continua
Tommaselli - fanno filtrare notizie false, tese
a confondere l'opinione pubblica: da una parte
infatti ammettono le importanti iniziative tese
a razionalizzare anche l'assetto amministrativo
che hanno soltanto l'intento di ottimizzare le
risorse umane nell'ambito di un sempre maggiore
ruolo e peso dei responsabili dei diversi
settori, dall'altra, invece denunciano, a loro
dire, un deplorevole immobilismo sulle questioni
importanti. Ebbene non spetta a noi di An
dimostrare quanto di buono questa
amministrazione sta facendo nei diversi settori,
lasciamo al sindaco tale compito, ma ci piace
ricordare gli ottimi risultati che gli uomini di
An stanno portando a casa nei diversi settori
delle deleghe assegnate: per i rifiuti, per
esempio, Telese sta diventando punto di
riferimento di numerose amministrazioni della
provincia che hanno chiesto ed incontrato il
nostro assessore, Vincenzo Fuschini. Lo stesso
dicasi per il nostro delegato alle Politiche
sociali, Salvatore Verrillo".
Sulla questione del peso in amministrazione
delle varie forze politiche Tommaselli ricorda
che sebbene sia stato costituito il gruppo di An
non esiste alcun conflitto con la maggioranza.
La visibilità che il partito cerca, è (e sarà)
anche un vantaggio per la coalizione e per il
programma amministrativo a suo tempo
sottoscritto. Sulla questione, l'assessore
Fuschini dichiara che "Il gruppo di
amministratori - e penso di interpretare il
pensiero di tutti i consiglieri - si è cementato
intorno ai grossi sacrifici che personalmente
stiamo facendo per portare a casa risultati
migliori di quelli raggiunti
dall'amministrazione del sindaco D'Occhio con
cui si è in piena sintonia di intenti e di
progetti.
I
rapporti amicali che si sono instaurati, poi, ma
soprattutto l'ottima guida di Capasso sta
facendo il resto. Con questi presupposti il
futuro per il paese non potrà che essere
lusinghiero". |