3 dicembre 2007
Castelvenere, non ci resta che...l'autovelox
Sannio Quotidiano   1-12-2007

 

 

Variante: autovelox fisso unica soluzione

 

 

Il nuovo incidente stradale registratosi intorno alle ore otto di ieri mattina al solito incrocio della “variante” con via Carrara solleva nuove preoccupazioni. Il nuovo incidente stradale registratosi intorno alle ore otto di ieri mattina al solito incrocio della “variante” con via Carrara solleva nuove preoccupazioni.

 

A maggior ragione per il fatto che sfortunati protagonisti sono stati diversi bambini: due erano a bordo della Y10 (condotta da una donna) e circa una decina si trovavano invece a bordo dello scuolabus che stava percorrendo il suo ultimo tratto di strada prima di raggiungere via Scavi attraverso via Fontana delle Selve.

 

I due mezzi rimasti coinvolti procedevano entrambi in direzione Telese Terme: l’automobile ha impattato sulla parte sinistra posteriore dello scuolabus che stava per completare la svolta per l’imbocco di via Carrara. Al momento dell’incidente sul luogo percorreva (sempre in direzione Telese Terme) anche un autocarro, non coinvolto direttamente nell’impatto. Sulle circostanze che hanno causato l’incidente sono in corso gli accertamenti della polizia di stato del commissariato di Telese Terme.

 

Insieme agli agenti prontamente sul posto anche un’intera squadra dei vigili del fuoco del distaccamento della cittadina termale. Sono stati proprio gli agenti ed i vigili del fuoco a tranquillizzare i bambini che erano a bordo del mezzo che li stava portando a scuola. Successivamente tutti i bambini sono stati trasportati con l’altro scuolabus del comune all’ospedale di Cerreto Sannita (assisti a bordo dal personale del 118) per i dovuti accertamenti.

 

Nel frattempo l’autoambulanza del servizio 118 ha trasportato i passeggeri della Y10 sempre al nosocomio di Cerreto Sannita. Un incidente che per fortuna non ha avuto ripercussioni tragiche, con i bambini della scuola castelvenerese soltanto impauriti per la brutta avventura (undici i referti, una contusione alla spalla per uno dei bambini).

 

Tutto si è consumato al solito “incrocio maledetto”: in quel luogo dove nel corso degli anni hanno già perso la vita ben quattro persone in tre diversi incidenti stradali. Lo stesso luogo dove il numero dei sinistri è particolarmente elevato e dove il pericolo è sempre in agguato in virtù del flusso automobilistico sostenuto che attraversa questa arteria lungo la quale, oltre all’incrocio in questione, si aprono anche altri imbocchi (tra cui anche quello di un distributore di carburanti).

 

Si tratta della “variante” costruita nel corso degli anni Settanta per bay-passare il tratto cittadino dell’allora strada nazionale numero 87, la Napoli-Campobasso.

 

Quest’arteria, proprio nella fascia oraria in cui è avvenuto l’incidente di ieri mattina, sostiene il flusso di automobili più intenso, visto che parliamo della provinciale che collega i due maggiori centri della Valle Telesina (Guardia Sanframondi e Telese Terme), senza dimenticare che è anche la via che abitualmente percorrono tutti coloro che da valle devono raggiungere l’ospedale ‘Santa Maria delle Grazie’ di Cerreto Sannita.

 

Purtroppo, buona parte dei veicoli di questo intenso flusso percorrono la strada in questione ad una velocità particolarmente sostenuta, anche se lungo tutto il chilometro di arteria vige il limite di velocità di sessanta chilometri orari.

 

Proprio lungo questo tratto nel recente passato l’amministrazione comunale ha chiesto ed ottenuto dalla Prefettura di poter installare il servizio autovelox. Per un periodo il dispositivo è stato in funzione, beccando non pochi trasgressori (ora è in corso di stesura il bando necessario all’affidamento della gestione per il nuovo avvio del servizio).

 

Un’importante funzione di deterrenza che comunque pecca di essere “limitata” alla fascia oraria in cui tale servizio è attivato. Da qui la nuova misura che pensa di mettere in campo la casa comunale.

 

“Ci attiveremo – ha dichiarato sul luogo dell’incidente il sindaco Mario Scetta – per richiedere l’installazione di una postazione fissa dell’autovelox. Pensiamo sia questa la misura più efficiente che in maniera tempestiva riuscirà a limitare le condizioni di pericolosità di questa strada. Senza tralasciare lo studio di ulteriori misure necessarie alla sicurezza”.

 

In realtà, come spiega lo stesso primo cittadino e come già diverse volte detto, l’ideale sarebbe la realizzazione di tre rotonde (due ai rispettivi inizi di questo tronco di strada e la terza propria all’incrocio con via Carrara) che rallenterebbero la corsa degli autoveicoli.

 

Ma tutto questo, ovviamente, ha un costo particolarmente rilevante a cui difficilmente l’ente che ha competenza sulla strada (la Provincia di Benevento) riuscirebbe a far fronte, neanche a medio termine. Intanto la richiesta di sicurezza urge.

 

 

--------------------------------------

 

Domanda al sindaco.

 

Come mai su questo breve tratto dell'arteria stradale,

oltre alla presenza di troppe intersezioni stradali a raso (pericolossissime), sono state concesse (!?!) nel tempo autorizzazioni all'accesso da e per proprietà laterali, prive di qualsiasi segnaletica

ed in barba alle più elementari norme sulla sicurezza stradale?

 

Giuseppe Grimaldi

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it