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«Le cartelle esattoriali vanno ricalcolate»
Arriva la proposta per la riperimetrazione e
riclassificazione delle aree consortili
comunali. Interviene Borrelli
Chiesta la sospensione del ruolo delle quote
dovute al Consorzio di Bonifica Sannio
Alifano
L’amministrazione comunale di Faicchio guidata
dal sindaco Mario Borrelli si attiva per
chiedere al Consorzio di Bonifica Sannio Alifano
la sospensione del ruolo delle cartelle
esattoriali relative all’anno 2006, recapitate
in questi giorni alla stragrande maggioranza
della cittadinanza locale, e contestualmente di
procedere ad un ricalcalo della posizione
contributiva di ciascun proprietario terriero
operando una riperimetrazione e
riclassificazione delle aree del Comune di
Faicchio ricadenti nell’ambito consortile.
La
proposta del primo cittadino faicchiano
esplicitata nel corso di un consiglio comunale
convocato ad hoc dallo stesso Borrelli è quella
innanzitutto di rivedere l’atto deliberativo del
Consiglio dei delegati n. 5/1983 dell’ex
Consorzio di Bonifica della Valle Telesina e
quindi di escludere dal comprensorio
consortile le aree al di sopra della strada
Provinciale Telese Terme — Piedimonte Matese,
comprese nella perimetrazione della zona montana
ai sensi della Direttiva 75/268/CEE del
28.04.1975, che non sono suscettibili di alcuna
opera o miglioramento di bonifica; quindi di
classificare nelle cosiddetta fascia A solo le
aree servite dalla rete di distribuzione
irrigua; conseguenzialmente di sopprimere la
fascia B e di riclassificare tutte le aree che
vi rientravano (non servite dalla rete di
distribuzione irrigua) in aree di tipo C.
Dalla messa in pratica della proposta formulata
dal sindaco scaturirebbero innegabili vantaggi
per la cittadinanza locale. Soprattutto per i
diversi proprietari di terreni non serviti
dalla rete di distribuzione irrigua che si
ritroverebbero a pagare cifre notevolmente
ridotte (in virtù del passaggio dalla fascia B a
quella C che prevede una quota contributiva
molto più bassa) rispetto a quelle originarie.
Ovviamente non sarebbe una soluzione definitiva
del problema ma quanto meno sarebbe l’inizio di
un percorso che potrebbe in futuro portare alla
completa esenzione dall’obbligo contributivo
dei proprietari di terreni non serviti da rete
di distribuzione irrigua.
La
proposta del sindaco è stata poi successivamente
condensata in uno specifico atto deliberativo
approvato all’unanimità dai presenti al civico
consesso. Atto deliberativo che ora sarà portato
all’attenzione dei vertici dell’ente consortile
onde valutarne l’accoglimento che, a meno di
clamorose sorprese, dovrebbe esserci.
Contestualmente verrà trasmessa anche una
planimetria con l’individuazione delle aree di
fascia A e le visure catastali aggiornate
relative ai contribuenti rientranti nella fascia
C. La richiesta di sospensione del ruolo onde
permetterne il ricalcalo comporta poi ovviamente
la comunicazione della proposta avanzata
dall’amministrazione comunale faicchiana anche
al concessionario incaricato della riscossione
legale dei ruoli.
Nel frattempo il Comune di Faicchio si è
attivato per predisporre le relative visure
catastali aggiornate rilasciate dall’Agenzia del
Territorio, affinché i cittadini possano
chiedere la sospensione delle cartelle e la
rideterminazione della quota dovuta.
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