4 febbraio 2007
Guardia, "Acqua bene comune" raccolta firme
Filippo Del Vecchio

 

 

ACQUA BENE COMUNE, CONTINUA LA RACCOLTA FIRME A GUARDIA S.

Anche a Guardia, come in tutta Italia, è iniziata la Campagna Nazionale di raccolta firme per la proposta di legge a favore dell’acqua pubblica. Questo perché l’acqua costituisce un bene comune irrinunciabile dell’umanità. Il diritto all’acqua è un diritto umano inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti.

 

Nelle domeniche 14 e 21 gennaio, il Comitato Promotore di Guardia ha allestito un banchetto informativo dinanzi il Comune ed in poche ore ha raccolto più di trecento firme, a dimostrazione del forte interesse della Comunità sulla questione. Per tale motivo il Comitato comunica che anche domenica 4 febbraio ripeterà l’iniziativa dalle ore 9 alle 12, questa volta in Piazza Castello.

Qui di seguito la legge d’iniziativa popolare in dieci punti:

1. l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale, la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile sono diritti inalienabili e inviolabili della persona;
 

2. l’acqua è un bene finito, da tutelare e da conservare perché indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi della presente e delle future generazioni;
 

3. ogni territorio deve definire un bilancio idrico che preservi la risorsa e la sua qualità;
 

4. il servizio idrico integrato è un servizio pubblico privo di rilevanza economica, sottratto alle leggi del mercato e della concorrenza e finalizzato ad obiettivi di carattere sociale ed ambientale;
 

5. il servizio idrico integrato deve essere gestito esclusivamente attraverso enti di diritto pubblico;
 

6. entro tempi certi devono terminare tutte le gestioni affidate a privati, a società miste pubblico-privato e a società a totale capitale pubblico;
 

7. 50 litri per persona è il quantitativo minimo vitale giornaliero garantito e gratuito;
 

8. i lavoratori del servizio idrico e gli abitanti del territorio partecipano attivamente alle decisioni sugli atti fondamentali di gestione del servizio idrico integrato;
 

9. il servizio idrico è finanziato con la riduzione delle spese militari, con la lotta all’evasione fiscale, con tasse ambientali di scopo;
 

10. un fondo nazionale finanzia i progetti per l’accesso all’acqua potabile nel sud del mondo.
 

Per l'Associazione SDSM

Filippo Del Vecchio



 



Per maggiori informazioni visitate il sito www.acquabenecomune.org 

Comitato civico valle Telesina, Associazione S.D.S.M.-circolo Arci, CGIL e CISL di Guardia S., DS e Sinistra Giovanile di Guardia S.

 

 

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it