5 settembre 2007
Guardia, Vincenzo Falato parla del PD
Vincenzo Falato

 

 

Io, iscritto ai Ds, ho scelto di entrare nel Partito Democratico per altra strada.

 

 

   A Guardia Sanframondi è nato, finalmente, un gruppo di persone che ha deciso, sposando a pieno i dettami del manifesto del Partito Democratico, di unirsi per esporre le proprie idee e per confluire, in seguito, senza alcun tipo di condizionamento preliminare, nel nuovo partito.

 

   L’aspetto, a mio avviso interessante, che voglio mettere in evidenza al cittadino guardiese è che fino al 14 ottobre prossimo tanta gente potrà scegliere, senza lacci e lacciuoli, (leggasi disposizioni di segreterie e/o correnti di partito) il candidato più vicino alle proprie idee ed ai principi basilari del “Manifesto per la nascita del Partito Democratico“.

 

   Io non chiedo altro, sapendo pure che il mio sogno non si avvererà al 100%, ma di certo io non voglio più una sinistra ideologica e chiusa, conservatrice di posizioni, imprigionata in giochi di potere a danno soprattutto delle future generazioni che stanno pagando a caro prezzo questi blocchi da parte di chi vuole lasciare le cose come sempre.

 

   Bisogna lottare per dare uguali opportunità a tutti senza creare artatamente corsie preferenziali. Dobbiamo evitare e contrastare il favoritismo delle cordate precostituite, offrendo a tutti la possibilità di essere liberi di esercitare con dignità la propria libertà a cominciare dalle scelte.

  A tal proposito mi piace ricordare un detto guardiese: “chi vol và... chi ne vol manna“ .

 

  Infine, mi piace riprendere quello che ha detto un noto candidato alla segreteria nazionale citando Anatole France che “per compiere grandi cose non si deve solo agire, ma anche sognare. Non solo pianificare, ma anche credere“.

 

 

Vincenzo Falato

iscritto al comitato per la costituente

del Partito Democratico a Guardia Sanframondi

 

 

 

 

     

 Valle Telesina


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