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Una riflessione
di Giovanni Lombardi
Molti pensano,
che questa comunità, abbia intrapreso da tempo,
una strada in discesa decisamente pericolosa
che ci porterà alla scomparsa e
all’annientamento … siamo, di fatto, diventando
una comunità di zombi … dove parlare,
partecipare, intervenire diventa terreno sempre
meno praticato determinando una amministrazione
della ‘cosa pubblica’ piatta, asfittica ed
inefficace.
Quando, insieme
ad altri amici e cittadini, ci siamo ritrovati
per immaginare la costituente del Partito
Democratico a Guardia, un solo obiettivo era
nel mio personale partecipare: che i cittadini
si riprendessero la partecipazione della
gestione della comunità.
Si, i guardiesi
protagonisti del loro futuro e del futuro della
nostra cittadina !
Un concetto
semplice, semplice che arriva al cuore ed alla
mente delle donne e degli uomini di questa
comunità i quali pensano di avere ancora
un’ultima scance e che qualcosa possa, con il
loro contributo, davvero cambiare.
Sono lontani da
me, tutte quelle polemiche, quelle discussioni e
manipolazioni che si tentano di veicolare per
discreditare il comitato per la costituente del
Partito Democratico a Guardia; uno solo
l’obiettivo: cittadini protagonisti !
-
La
partecipazione convinta, libera personale di
chiunque intenda offrire il proprio
contributo;
-
L’applicazione delle regole previste in sede
nazionale e regionale anche in sede
provinciale e locale;
-
La conquista
di qualsiasi ruolo dirigente sul campo e a
suffragio universale tra coloro che
intendono iscriversi;
-
La
legittimazione, attraverso lo stesso metodo
di qualsiasi ruolo di rappresentanza per la
comunità locale, in qualunque sede, se
spettante al costituente partito.
Chi si ritrova
intorno a questi concetti deve partecipare,
intervenire e sostenere il comitato.
Chi ritiene di
proporsi deve scendere in campo come cittadino
che si riappropria della identità perduta.
Non ci sono
preclusioni non ci sono steccati, basta
leggere e sottoscrive il manifesto per la
costituente del Partito Democratico a Guardia …
… non mi sembra,
poi, così difficile!
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