15 febbraio 2007
S.Lorenzello, Lavorgna ad un passo dalla revoca
Sannio Quotidiano   13-02-2007

 

 

Antimo Lavorgna ad un passo dalla revoca

L’ex fascia tricolore ha tempo fino al 22 febbraio, dopo arriva la mannaia del ritiro delle deleghe

(al.to) Doppi incarichi (assessori-consiglieri) il nuovo statuto comunale continua a produrre i suoi effetti. Dopo le dimissioni di Diener e Mattei da consiglieri, ufficializzate dalla surroga con i primi dei non eletti (Annalisa Lavorgna e Pasquale Durante) avvenuta nel Consiglio di mercoledì scorso, è la volta dell’assessore con delega ai Lavori Pubblici, Nettezza Urbana e Sport, Michele Festa, il quale si è dimesso da consigliere comunale e stasera alle 19.00, nell’ambito di un nuovo consesso civico, sarà sostituito da Pasquale Giamattei, primo dei candidati rimasti tra quelli che alle scorse elezioni erano risultati non eletti.

Lo statuto, che sancisce l’incompatibilità tra consigliere e assessore, era stato modificato e approvato lo scorso 18 aprile 2006 quando ad amministrare era ancora Antimo Lavorgna, attuale vice sindaco e assessore titolare dell’Urbanistica. E proprio lui è l’unico rimasto nella doppia veste di consigliere- assessore. Questi, nel caso in cui dovesse rinunciare all’impegno nel Consiglio, conservando quindi l’assessorato, sarebbe esposto al rischio di essere revocato dalla giunta qualora il sindaco avesse valide motivazioni.

Al contrario evitando di presentare le dimissioni entro il termine del 22 febbraio (data di scadenza dei trenta giorni fissati dalla normativa per l’entrata in vigore del nuovo statuto) il primo cittadino sarebbe costretto a revocare la sua carica di assessore. In tal caso, però, Lavorgna, conserverebbe la carica di consigliere comunale.

Insomma un bel rebus per l’ex sindaco di San Lorenzello il cui trascorso politico – interessante, visto che ha ricoperto anche la carica di consigliere provinciale - rischia di infrangersi in un futuro senza visibilità. O, in ogni caso, certamente ridotta.

 

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it