12 giugno 2007
S.Lorenzello, un anno di politiche sbagliate
Sannio Quotidiano   10-06-2007

 

 

San Lorenzello: Manifestazione del gruppo di opposizione contro un anno di politiche “sbagliate”

 

“Incontro voluto per dimostrare la compattezza del nostro gruppo che ha come unico intento quello di essere rappresentante dei Laurentini. E’ un segno tangibile della nostra volontà di fare qualcosa per  questo paese anche quando non si è nel periodo di campagna elettorale. E’ importante che tutti sappiano e vengano informati dei passi,sbagliati e non, che la politica compie a San Lorenzello”.

Il consigliere Giovanni Meglio ha spiegato cosi l’intento della manifestazione pubblica promossa Venerdi 8 giugno in Largo Umberto I dal gruppo di opposizione “ Per San Lorenzello…. una nuova stagione”.  L’introduzione è stata curata dal capogruppo Nicoletta Festa. “In quest’anno- ha detto- abbiamo lavorato svolgendo con serietà il nostro ruolo, conducendo un’opposizione ferma ma costruttiva, sempre rivolta alla ricerca e al perseguimento dell’interesse generale della comunità.

Abbiamo vigilato quando venivano calpestate le norme fondamentali di legittimità amministrativa, ma anche collaborando, appoggiando la maggioranza, quando si analizzavano problemi condivisibili. Ci siamo resi conto però che le cose di cui si discute all’interno dei consigli comunali non sono conosciute talvolta dai cittadini che quindi non sono in grado di effettuare delle scelte ponderate di fronte alle urne elettorali” Meglio ha evidenziato le problematiche correnti dopo un anno di amministrazione.

“ E’ cambiato poco in un anno di governo. Ci sono ancora problemi alla rete idrica, il parco dei dinosauri è chiuso, è la rete fognaria ancora non vede la luce. Il sindaco – ha continuato Meglio- aveva promesso che in cento giorni sarebbe stato approvato il Puc (Piano urbanistico Comunale ndr) ma purtroppo esso è disperso ancora nei meandri della burocrazia e della litigiosità dei componenti dell’amministrazione”. Nell’ultimo rendiconto finanziario è emerso che il Comune ha speso circa 450 euro per la manutenzione ordinaria delle strade: troppo poco a giudizio della parte politica se si vuole garantire la sicurezza.

“ I consigli comunali vengono convocati ogni tre mesi solo per espletare l’ordinaria amministrazione – ha sottolineato il consigliere Giancarlo Simone nel suo intervento  – C’è un perentorio rifiuto di confronto politico con l’opposizione. Eppure il Sindaco Giovanni Di Santo,colui che in un anno avrebbe dovuto costruire la “Ravello del Matese” appena letto eletto lanciava proclami di collaborazione.

Non solo in un anno di vita amministrativa non ha dato un solo segno di apertura nei confronti dell’opposizione ma unitamente al segretario comunale, ha inibito l’accesso agli atti pubblici ai consiglieri di minoranza.” Inoltre “ non è ancora partita una vera e propria raccolta differenziata – ha concluso il consigliere Elvio Sagnella – I cittadini selezionano i rifiuti nelle loro possibilità. Ma il quintaleggio degli stessi negli ultimi tempi è diminuito sensibilmente e i costi sostenuti dal Comune per lo sversamento sono stati ridotti ma i cittadini continuano a pagare un tassa RSU molto elevata”.

La Festa nel suo intervento conclusivo ha  messo in luce ancora la “spaccatura” di cui soffre la maggioranza,sottolineando le continue assenze dalle convocazioni di giunta del Vice Sindaco nonché assessore all’Urbanistica Antimo Lavorgna (che manca in un consiglio da Marzo 2007). Presente alla manifestazione anche il consigliere provinciale azzurro Lucio Rubano.

 

 

     

 Valle Telesina


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