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San Lorenzello: Manifestazione del gruppo di
opposizione contro un anno di politiche
“sbagliate”
“Incontro voluto per dimostrare la compattezza
del nostro gruppo che ha come unico intento
quello di essere rappresentante dei Laurentini.
E’ un segno tangibile della nostra volontà di
fare qualcosa per questo paese anche quando non
si è nel periodo di campagna elettorale. E’
importante che tutti sappiano e vengano
informati dei passi,sbagliati e non, che la
politica compie a San Lorenzello”.
Il
consigliere Giovanni Meglio ha spiegato cosi
l’intento della manifestazione pubblica promossa
Venerdi 8 giugno in Largo Umberto I dal gruppo
di opposizione “ Per San Lorenzello…. una nuova
stagione”. L’introduzione è stata curata dal
capogruppo Nicoletta Festa. “In quest’anno- ha
detto- abbiamo lavorato svolgendo con serietà il
nostro ruolo, conducendo un’opposizione ferma ma
costruttiva, sempre rivolta alla ricerca e al
perseguimento dell’interesse generale della
comunità.
Abbiamo vigilato quando venivano calpestate le
norme fondamentali di legittimità
amministrativa, ma anche collaborando,
appoggiando la maggioranza, quando si
analizzavano problemi condivisibili. Ci siamo
resi conto però che le cose di cui si discute
all’interno dei consigli comunali non sono
conosciute talvolta dai cittadini che quindi non
sono in grado di effettuare delle scelte
ponderate di fronte alle urne elettorali” Meglio
ha evidenziato le problematiche correnti dopo un
anno di amministrazione.
“
E’ cambiato poco in un anno di governo. Ci sono
ancora problemi alla rete idrica, il parco dei
dinosauri è chiuso, è la rete fognaria ancora
non vede la luce. Il sindaco – ha continuato
Meglio- aveva promesso che in cento giorni
sarebbe stato approvato il Puc (Piano
urbanistico Comunale ndr) ma purtroppo esso è
disperso ancora nei meandri della burocrazia e
della litigiosità dei componenti
dell’amministrazione”. Nell’ultimo rendiconto
finanziario è emerso che il Comune ha speso
circa 450 euro per la manutenzione ordinaria
delle strade: troppo poco a giudizio della parte
politica se si vuole garantire la sicurezza.
“
I consigli comunali vengono convocati ogni tre
mesi solo per espletare l’ordinaria
amministrazione – ha sottolineato il consigliere
Giancarlo Simone nel suo intervento – C’è un
perentorio rifiuto di confronto politico con
l’opposizione. Eppure il Sindaco Giovanni Di
Santo,colui che in un anno avrebbe dovuto
costruire la “Ravello del Matese” appena letto
eletto lanciava proclami di collaborazione.
Non solo in un anno di vita amministrativa non
ha dato un solo segno di apertura nei confronti
dell’opposizione ma unitamente al segretario
comunale, ha inibito l’accesso agli atti
pubblici ai consiglieri di minoranza.” Inoltre “
non è ancora partita una vera e propria raccolta
differenziata – ha concluso il consigliere Elvio
Sagnella – I cittadini selezionano i rifiuti
nelle loro possibilità. Ma il quintaleggio degli
stessi negli ultimi tempi è diminuito
sensibilmente e i costi sostenuti dal Comune per
lo sversamento sono stati ridotti ma i cittadini
continuano a pagare un tassa RSU molto elevata”.
La
Festa nel suo intervento conclusivo ha messo in
luce ancora la “spaccatura” di cui soffre la
maggioranza,sottolineando le continue assenze
dalle convocazioni di giunta del Vice Sindaco
nonché assessore all’Urbanistica Antimo Lavorgna
(che manca in un consiglio da Marzo 2007).
Presente alla manifestazione anche il
consigliere provinciale azzurro Lucio Rubano.
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