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SAN LORENZELLO: Mancanza del numero legale nel
corso del Consiglio, le dure accuse della
minoranza.
L’OPPOSIZIONE: << PER DI SANTO E’ FINITA LA…
FESTA>>
Tirate in ballo le “poco chiare” vicende legate
alle dimissioni del Laurentino dalla giunta
montana
Mancanza del numero legale nel corso dell’ultima
seduta del consiglio comunale (programmato per
il 26 luglio). Puntuali le “Punzecchiature” del
gruppo di opposizione “ per San Lorenzello.. una
nuova stagione” che parte subito con il
rimarcare che in quest’ultima seduta consigliare
“la maggioranza del sindaco Di Santo ha subito
una lacerazione tale che ,per la prima volta da
almeno sei anni, la riunione è stata sciolta per
mancanza del numero legale. Il gruppo di
minoranza a cui certo interessano la discussione
e la risoluzione dei molti problemi della
comunità Laurentina non ha potuto fare a meno
-spiegano in una nota i consiglieri
d’opposizione – di lasciare la seduta e far
mancare in tal modo, il numero legale di fronte
ad una maggioranza dilaniata al suo interno da
non riuscire a gestire un Consiglio comunale in
cui ha numeri di maggioranza “bulgari”.
Questa continua insensibilità si mostra maggiore
e più fastidiosa quando sono in questione
problemi reali e concreti che riguardano i
cittadini. Al contrario quando sono in gioco
poltrone, incarichi e prebende, la presenza è
assicurata. Questo malessere – si continua a
leggere nella nota – viene da lontano. Come
abbiamo visto più volte l’assenza dell’ex
sindaco, sia alle giunte che ai consigli da
cinque mesi a questa parte,da quando cioè ha
dovuto rimettere la carica di vice-sindaco
assessore è la prima e più forte avvisaglia di
tutto ciò. A questo si aggiungono adesso le
ultime poco chiare vicende che stanno avvolgendo
le dimissioni “forzate” di Rosario Festa da
assessore alla Comunità Montana del Titerno che
destano perplessità se, come pare, l’ex
assessore abbia addirittura disconosciuto la
sua firma in calce al documento protocollato
presso gli uffici dell’ente montano.
Sono forse le pressanti pretese di un cambio di
poltrone tra i due laurentini a innervosire e a
surriscaldare il clima di un estate già rovente
e…. senza acqua. In merito a si registra i
componenti del gruppo di opposizione
sottolineano che “ tutti questi dissapori
finiscono ovviamente per ripercuotersi sugli
equilibri interni della maggioranza. A farne le
spese però è la comunità che ,ignara di questa
guerra fratricida vede sfumare possibilità di
sviluppo e di crescita per i suoi componenti.
Come abbiamo assistito nell’ultima seduta del
consesso civico in cui, proprio su una simile
questione la maggioranza è letteralmente andata
in mille pezzi con fughe, telefonate, sparizioni
e… apparizioni.
Nulla si è mosso in questi mesi se non il fumo
di questo fumoso Sindaco e di questa maggioranza
che oramai sta andando in fumo!! La raccolta dei
rifiuti, il dissesto delle strade,l’endemica
mancanza d’ acqua che colpisce ancora zone
intere del territorio comunale senza che nulla
si faccia, sono divenute insopportabili. Da qui
la conclusione: “ L’estate Laurentina solita
riservare una serata al teatro comico,
quest’anno vede cambiare programma, spettacolo,
attori, protagonismi e comparse: va in scena la
Farsa, ultimo atto di una tragi-commedia
annunciata da troppo tempo.”
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