4 giugno 2007
S.Salvatore, la vittoria di Pirro
Stefano Avitabile

 

 

La riconferma di Giuseppe Creta alla guida di San Salvatore Telesino (Bn) è consacrata dai 341 voti di scarto nei confronti dell’avversario leader della lista “ San Salvatore nel cuore” Emilio Mario Bove.

Analizzando però il voto sansalvatorese è naturale affermare, per chi conosce le vicende del comune del defunto Preside Pacelli, che la vittoria del Consigliere Provinciale Creta è la vittoria di Pirro.

 

Un dato è certo ed inconfutabile : San Salvatore Telesino vira prepotentemente a destra.

 

L’apporto decisivo dato alla compagine mastelliana di Giuseppe Creta dagli uomini vicini ad  Alleanza Nazionale è a prova di smentite : 597 voti.

La situazione in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa è già diventata complicata…

 

In base ad un accordo pre-elettorale tra i componenti della lista “Continuità nel Rinnovamento” la composizione del futuro governo è stilata in base alle preferenze uscite dalle urne, quindi in ordine :

 

Leucio La Fazia con 223 preferenze è risultato il primo degli eletti riuscendo a “battere” lo stesso ex oppositore del Sindaco Creta, Fabio Romano, nonché suo compagno di partito. Il risultato del combattivo consigliere comunale è andato oltre ogni più rosea aspettativa, Leucio La Fazia ha superato gli uomini “forti” di Creta infliggendo a loro distacchi abissali… la carica di Vice Sindaco ed un assessorato importante non è nemmeno in discussione.

 

Secondo eletto con 211 voti è stato l’Avvocato Romano Fabio Massimo Leucio, leader locale del partito di Fini; anche per lui si profila un assessorato di rilievo (si vocifera ai Lavori Pubblici…) e la gestione di diverse commissioni nonché l’insediamento in qualche ente sovracomunale.

 

Distaccato di ben 78 preferenze dall’ Avvocato Romano e 90 voti dal primo degli eletti La Fazia è il referente degli agricoltori sansalvatoresi Vincenzo Di Palma. Eletto con 133 consensi personali, l’assessore uscente Di Palma sicuramente riconfermerà gli incarichi ricevuti in passato dal Sindaco Creta, confermando la sua longevità amministrativa ormai quarantennale.

 

Un vero peccato, invece, per la defaillances del Preside Izzo Pasquale, nipote dell’illustre Pacelli, che con 127 preferenze riesce a riconfermare la sua presenza nella Giunta in zona Cesarini… è naturale la nomina alla Cultura del luminario umanista di Cese San Manno.

 

Ripristina la sua posizione di Assessore anche Filomeno Ciarlo che con 100 preferenze tonde tonde rappresenta l’anello di congiunzione tra la casa comunale e i movimenti cattolici e associazionistici presenti in paese.

 

Si segnala, infine, una new entry assoluta nel panorama politico sansansalvatorese, Roberto Natillo che con 91voti rappresenta l’espressione dei giovani alleatini della comunità telesina e finalmente un volto nuovo in questo panorama…ma Creta difficilmente premierà con il terzo posto in Giunta Alleanza Nazionale.

 

Esce sconfitto, anche se eletto in consiglio comunale nella lista degli “amici”, il segretario politico dell’ UDEUR di San Salvatore Telesino Pietro Riccio ( 67 voti), che in barba a tutte le logiche di centrosinistra ha siglato l’allenza con le forze di destra.

Desta scalpore anche il tracollo dell’uscente Presidente del Consiglio Comunale Luigi Di Virgilio ( 70 voti) che ottavo degli eletti non potrà aspirare ad importanti incarichi.

Sconfitti nelle aspirazioni ed esclusi completamente dalla “res pubblica” sono altri due uomini dell’ UDEUR: la Sig.ra Mastella Carmela che con 49 preferenze non riesce a rientrare in consiglio comunale e Benedetto Trippodo che alla pari della cugina del Ministro di Grazia e Giustizia viene escluso dall’avanzare della destra sansalvatorese.

 

Indigesto il piatto di lenticchie per il componente di RIFONDAZIONE COMUNISTA Boris Miotto, mal guidato dagli attempati comunisti,ormai in età senile, fautori solo di  53 voti.

Bocciato anche il novello leader dello SDI Eugenio Di Luise torna immediatamente a casa ( 43 voti) pagando a caro prezzo le infruttifere scelte.

 

San Salvatore Telesino si riposiziona fermamente a destra, tutta la sinistra è sconfitta:

i DEMOCRATICI di SINISTRA sono stati abbattuti prima di andare a votare e la MARGHERITA, rappresentata dal leader Emilio Mario Bove, capo della minoranza d’opposizione è contaminata da FORZA ITALIA con le forti presenze di Raffaele Pucino (107 voti) e Pino Pacelli (102 voti) in Consiglio Comunale.

 

Chi ha vinto allora queste elezioni ??? ALLEANZA NAZIONALE naturalmente.

 

 

 

Stefano Avitabile

 

 

     

 Valle Telesina


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