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IL
CENTRO SINISTRA A SAN SALVATORE TELESINO: QUALE
FUTURO? …tempi e luoghi della partecipazione
democratica…
Si
è aperto a San Salvatore Telesino in prov. di
Benevento il primo tavolo di confronto fra tutte
le anime del centro-sinistra locale in virtù
delle vicine elezioni amministrative che si
terranno nella prossima primavera nel comune del
defunto Preside Pacelli. L’interessante
dibattito, organizzato dal Coordinamento della
Sinistra, ha manifestato chiaramente nuovi
scenari della vita politica locale, promovendo
la coesione e la sinergia delle componenti
partitiche sansalvatoresi anche in caso di
schieramento e definizione in una lista civica.
Una ricca platea e un proscenio di grande
caratura hanno caratterizzato questa iniziativa
politica, dove è stato chiaro l’intento di
contribuire affinché San Salvatore Telesino esca
dallo stallo attuale e ritorni ad essere una
comunità baricentrica nella Valle Telesina,
sinergica e propositiva con le Istituzioni
superiori.
Il
confronto è iniziato con l’intervento del
Segretario locale di Rifondazione Comunista
Boris Miotto “…qui a San Salvatore Telesino il
dialogo politico è ancora tutto da costruire,
dopo cinquanta anni e più di Amministrazione
Pacelli, la politica è ancora allo stato
germinale…” – continuava Miotto – “…interloquire
ed interagire con le altre forze politiche del
centrosinistra è per noi fisiologico, purché vi
sia, anche nel disegno unitario, il rispetto e
la valorizzazione delle peculiarità di ogni
soggetto politico…”. Dello stesso avviso e con
l’auspicio di ottenere un miglioramento della
governabilità della comunità sono state le
parole degli altri due segretari del
Coordinamento della Sinistra : Raffaele Di Palma
(PdCI) e Pierluigi Santilo (DS) i quali, in due
interventi separati, hanno comunque sottolineato
il sostegno all’azione amministrativa avviata 5
anni fa dall’udeurrino Giuseppe Creta.
Giovanni Saracco, Coordinatore locale della
Margherita, ha sottolineato che il
centrosinistra unitario è l’approdo naturale di
questa iniziativa politica, proponendo che il
Centro-Sinistra metta in campo una lista
unitaria per le prossime amministrative, senza
interferenze ibride. Anche lo SDI, rappresentato
a San Salvatore Telesino da una new entry,
Eugenio Di Luise, ha dato manforte al progetto,
cercando di far ritrovare nella casa comune del
centrosinistra le competenze di ognuno, il
proprio contributo, ma accettando comunque e
sempre il confronto. Gli interventi dei
rappresentanti locali sono stati chiusi dal
segretario dell’ UDEUR, nonché Assessore al
Comune di San Salvatore Telesino, Pietro Riccio,
il quale ha valutato concretamente le
dichiarazioni d’intenti e la possibilità di
realizzare una lista civica che garantisca
rappresentatività a tutte le forze del
centrosinistra, naturalmente con l’UDEUR e
Giuseppe Creta in prima fila, ascoltando con
interesse le richieste delle Istituzioni
superiori.
Agli interventi degli esponenti locali si
succedevano gli ospiti politici quali: L’ On.le
Mario Pepe della Margherita, ricordando che a
San Salvatore Telesino, una volta scomparso il
Preside Pacelli, non vi sono altri soggetti
politici tali da essere definiti leader dello
stesso spessore, e che la realtà politica locale
presenta ora le condizioni di affidarsi anche ad
una alternativa…
L’
Avv. Italo Palombo, Presidente regionale del
PdCI, nonché Assessore al Comune di Benevento ha
evidenziato che la nobile iniziativa che si sta
perseguendo a San Salvatore Telesino, da parte
del Coordinamento della Sinistra, possa poi
trovare seguito e concretezza nella composizione
della futura lista civica, trovando peraltro,
una convergenza forse insperata all’inizio.
Il
Convegno si è chiuso con due interventi di
“lustro”, quelli del Senatore Tommaso Sodano di
RC e dell’ On.le Costantino Boffa, deputato
dell’Ulivo. Il Presidente al Senato della 13ma
commissione permanente (territorio, ambiente e
beni ambientali) ha ricordato a tutte le
componenti del centrosinistra sansalvatorese i
doveri inderogabili di solidarietà politica, e
la necessità di garantire l’effettiva
partecipazione di tutte le componenti
all’organizzazione della costruenda lista
civica, confrontandosi e valorizzando sempre le
peculiarità di ogni singolo individuo
esaltandone le proprie doti. Il Senatore di
Pomigliano D’Arco (Na) ha concluso l’intervento
rammaricandosi della assenza del primo cittadino
sansalvatore in questa prima assise del
centrosinistra, e garantendo il suo impegno ai
massimi livelli istituzionali per far si che la
coalizione impostata possa essere realizzata
senza ostacoli.
Il
dibattito si è chiuso con lo straordinario
intervento del deputato sannita dell’ Ulivo
Costantino Boffa che ha riferito delle numerose
ed importanti iniziative che coinvolgono il
Sannio (Alta Capacità Ferroviaria NA-BA, il
raddoppio della Caianello – Benevento e internet
a banda larga), e con argomenti importanti e
parole decise, ha sottolineato agli uomini
locali dell’UDEUR “..che San Salvatore Telesino
non può essere una comunità guidata diversamente
da come accade a Roma, in Regione e in
Provincia…” – l’ex capogabinetto di Bassolino ha
continuato – “…la lista civica a San Salvatore
Telesino deve garantire rappresentatività a
tutte le forze di centro-sinistra, e che sia
però anche aperta alla partecipazione dei
cittadini, perché solo in questo modo si trova
un largo consenso ed ulteriori adesioni al di là
delle forze politiche che si riconoscono
direttamente in questo progetto politico…”.
L’iniziativa del Coordinamento della Sinistra,
grazie anche al coinvolgimento delle altre Forze
di Centro-Sinistra, ha destato l’interesse della
cittadinanza di San Salvatore Telesino, che ora
attende i prossimi sviluppi di una vicenda
politica che potrebbe davvero segnare una svolta
per la Comunità di San Salvatore Telesino.
L’intera conferenza è stata ripresa
dall’emittente pluriprovinciale MEDIA TV e verrà
trasmessa integralmente nei prossimi giorni.
Stefano Avitabile
Il
Centro Sinistra a San Salvatore Telesino: quale
futuro? … tempi e luoghi della partecipazione
democratica.
dichiarazioni di
Pierluigi Santillo
Segretario dei D.S. di San Salvatore Telesino
Sabato 3 febbraio, a San Salvatore Telesino, si
è svolto un incontro pubblico fra tutte le
componenti politiche del centro sinistra in
vista delle prossime consultazioni
amministrative. L’intenzione del Coordinamento
della sinistra di San Salvatore Telesino, che ha
voluto e organizzato l’incontro, era quella di
affrontare la crisi della Politica e i
personalismi che spesso la inquinano e la
sviliscono, nell’incapacità di andare oltre
l’ordinaria amministrazione, creando così
disaffezione e diffidenza: una politica che
corteggia i cittadini quando sono elettori che
devono andare alle urne, e li tratta da sudditi
subito dopo. Abbiamo indicato però anche il
rimedio per ri-vitalizzare la politica: una
maggiore, e più informata, partecipazione dei
cittadini all’amministrazione della cosa
pubblica, e quindi alla gestione del proprio
ambiente, rinunziando alle pur comode deleghe ai
politici, e tenendo aperto il confronto fra
Rappresentanti e Rappresentati, stimolando
soprattutto gli Enti Locali al miglior impiego
possibile delle risorse disponibili, con scelte
condivise. Nello spirito della Carta
Costituzionale, come Coordinamento della
sinistra, pur sapendo che molte sono le
tematiche sulle quali è necessario confrontarsi,
riteniamo che sia prioritaria l’introduzione di
strumenti di partecipazione dei cittadini,
singoli ed associati, alla vita politica, così
come imposto dal Testo Unico degli Enti Locali
(267/2000), e così come auspicato dal Presidente
della Repubblica nel suo discorso di fine anno.
In sintonia con quelle parole: “la cosa pubblica
siamo noi stessi … solo dalla politica possono
venire le scelte generali di cui ha bisogno la
collettività, e la partecipazione dei cittadini
è indispensabile”, riteniamo che si debba
stimolare la libera partecipazione dei cittadini
alla vita politica ed amministrativa, creando
occasioni di incontro e di confronto, come
assemblee e comitati civici. I giovani,
soprattutto, devono proporsi, farsi avanti,
mettere a disposizione della Società le loro
competenze: è un diritto ed insieme un nostro
dovere, quello di decidere, di non subire
passivamente le decisioni prese dagli altri.
Insieme, se opportunamente organizzati, è
possibile incidere, in modo concreto e
significativo, nelle scelte amministrative,
anche dall’esterno della rappresentanza eletta,
oltre che dall’interno di essa, ove e quando
possibile. I modelli cui gli Enti Locali possono
far riferimento sono molti, Istituzioni ed
Associazioni che hanno indicato una strada
democratica innovativa ed alternativa: Rete del
Nuovo Municipio, Cittadinanza Attiva ed
Agenda21, fra gli altri, piccoli e grandi
comuni, da Grottammare, nelle Marche, a Roma, ma
anche, per restare più vicini a noi, Atripalda
(AV), che da tempo hanno introdotto con successo
strumenti partecipativi di amministrazione. La
Toscana sta per dotarsi di una legge regionale
sulla partecipazione (l’iter legislativo,
naturalmente partecipato, si concluderà entro il
2007), e le norme sul governo del territorio
della Regione Campania (legge 16/2004), fra le
principali linee guida, prevedono la
partecipazione dei cittadini. Proprio nelle
piccole Comunità locali, dove più vivo è il
senso di appartenenza, è possibile sviluppare in
concreto l’idea della partecipazione, trovando
più facilmente tempi e luoghi adeguati, e
promuovendo la diffusione di strutture di
consultazione, concertazione e decisione
intermedia fra la democrazia delegata e la
democrazia diretta, che valorizzino la
collaborazione delle associazioni, delle
cooperative sociali, dei circoli, delle società
sportive, del volontariato, tutte entità che
svolgono un ruolo fondamentale, soprattutto per
lo sviluppo dei giovani. Su questi temi, da
sempre patrimonio della Sinistra, abbiamo già
trovato larga convergenza con i Responsabili di
altri Partiti e Movimenti Politici di San
Salvatore, che condividono con Noi la necessità
di mobilitare tutte le energie, le competenze e
le risorse disponibili, per uno sviluppo
sostenibile dell’economia e del vivere civile,
che salvaguardi le risorse ambientali,
paesaggistiche, storiche e sociali di San
Salvatore. La nostra proposta è che il
coordinamento della sinistra, già oggi
operativo, diventi un coordinamento del
centro-sinistra, dove ognuno possa portare il
proprio contributo nel rispetto delle proprie
specificità, ricercando una sintesi delle
diverse istanze, che sia quanto più aderente
possibile all’interesse del nostro Paese e della
nostra Comunità, e che abbia come progetto
quello di mettere in campo una lista unitaria
per le prossime amministrative, rappresentativa
di tutte le forze politiche di centro-sinistra.
Come evidenziato dalle Personalità politiche
presenti all’incontro, questa coalizione può
contare sull’appoggio di tutti i Partiti che
attualmente sono insieme al Governo, e che
amministrano, da tempo, sia la nostra Provincia
che la Regione Campania, trovando certamente un
largo consenso, e potrà catalizzare ulteriori
contributi, anche da parte di chi non si
riconosce direttamente nel nostro progetto
politico. Il centro-sinistra a San Salvatore ha
comunque un futuro, si tratta, da oggi, di
stabilire quale, costruendolo insieme.
Pierluigi Santillo
Segretario dei D.S. di San Salvatore Telesino
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