05 febbraio 2007
S.Salvatore, commenti alla manifestazione
Stefano Avitabile

 

 

IL CENTRO SINISTRA A SAN SALVATORE TELESINO: QUALE FUTURO? …tempi e luoghi della partecipazione democratica…

Si è aperto a San Salvatore Telesino in prov. di Benevento il primo tavolo di confronto fra tutte le anime del centro-sinistra locale in virtù delle vicine elezioni amministrative che si terranno nella prossima primavera nel comune del defunto Preside Pacelli. L’interessante dibattito, organizzato dal Coordinamento della Sinistra, ha manifestato chiaramente nuovi scenari della vita politica locale, promovendo la coesione e la sinergia delle componenti partitiche sansalvatoresi anche in caso di schieramento e definizione in una lista civica.

Una ricca platea e un proscenio di grande caratura hanno caratterizzato questa iniziativa politica, dove è stato chiaro l’intento di contribuire affinché San Salvatore Telesino esca dallo stallo attuale e ritorni ad essere una comunità baricentrica nella Valle Telesina, sinergica e propositiva con le Istituzioni superiori.

Il confronto è iniziato con l’intervento del Segretario locale di Rifondazione Comunista Boris Miotto “…qui a San Salvatore Telesino il dialogo politico è ancora tutto da costruire, dopo cinquanta anni e più di Amministrazione Pacelli, la politica è ancora allo stato germinale…” – continuava Miotto – “…interloquire ed interagire con le altre forze politiche del centrosinistra è per noi fisiologico, purché vi sia, anche nel disegno unitario, il rispetto e la valorizzazione delle peculiarità di ogni soggetto politico…”. Dello stesso avviso e con l’auspicio di ottenere un miglioramento della governabilità della comunità sono state le parole degli altri due segretari del Coordinamento della Sinistra : Raffaele Di Palma (PdCI) e Pierluigi Santilo (DS) i quali, in due interventi separati, hanno comunque sottolineato il sostegno all’azione amministrativa avviata 5 anni fa dall’udeurrino Giuseppe Creta.

Giovanni Saracco, Coordinatore locale della Margherita, ha sottolineato che il centrosinistra unitario è l’approdo naturale di questa iniziativa politica, proponendo che il Centro-Sinistra metta in campo una lista unitaria per le prossime amministrative, senza interferenze ibride. Anche lo SDI, rappresentato a San Salvatore Telesino da una new entry, Eugenio Di Luise, ha dato manforte al progetto, cercando di far ritrovare nella casa comune del centrosinistra le competenze di ognuno, il proprio contributo, ma accettando comunque e sempre il confronto. Gli interventi dei rappresentanti locali sono stati chiusi dal segretario dell’ UDEUR, nonché Assessore al Comune di San Salvatore Telesino, Pietro Riccio, il quale ha valutato concretamente le dichiarazioni d’intenti e la possibilità di realizzare una lista civica che garantisca rappresentatività a tutte le forze del centrosinistra, naturalmente con l’UDEUR e Giuseppe Creta in prima fila, ascoltando con interesse le richieste delle Istituzioni superiori.

Agli interventi degli esponenti locali si succedevano gli ospiti politici quali: L’ On.le Mario Pepe della Margherita, ricordando che a San Salvatore Telesino, una volta scomparso il Preside Pacelli, non vi sono altri soggetti politici tali da essere definiti leader dello stesso spessore, e che la realtà politica locale presenta ora le condizioni di affidarsi anche ad una alternativa…

L’ Avv. Italo Palombo, Presidente regionale del PdCI, nonché Assessore al Comune di Benevento ha evidenziato che la nobile iniziativa che si sta perseguendo a San Salvatore Telesino, da parte del Coordinamento della Sinistra, possa poi trovare seguito e concretezza nella composizione della futura lista civica, trovando peraltro, una convergenza forse insperata all’inizio.

Il Convegno si è chiuso con due interventi di “lustro”, quelli del Senatore Tommaso Sodano di RC e dell’ On.le Costantino Boffa, deputato dell’Ulivo. Il Presidente al Senato della 13ma commissione permanente (territorio, ambiente e beni ambientali) ha ricordato a tutte le componenti del centrosinistra sansalvatorese i doveri inderogabili di solidarietà politica, e la necessità di garantire l’effettiva partecipazione di tutte le componenti all’organizzazione della costruenda lista civica, confrontandosi e valorizzando sempre le peculiarità di ogni singolo individuo esaltandone le proprie doti. Il Senatore di Pomigliano D’Arco (Na) ha concluso l’intervento rammaricandosi della assenza del primo cittadino sansalvatore in questa prima assise del centrosinistra, e garantendo il suo impegno ai massimi livelli istituzionali per far si che la coalizione impostata possa essere realizzata senza ostacoli.

Il dibattito si è chiuso con lo straordinario intervento del deputato sannita dell’ Ulivo Costantino Boffa che ha riferito delle numerose ed importanti iniziative che coinvolgono il Sannio (Alta Capacità Ferroviaria NA-BA, il raddoppio della Caianello – Benevento e internet a banda larga), e con argomenti importanti e parole decise, ha sottolineato agli uomini locali dell’UDEUR “..che San Salvatore Telesino non può essere una comunità guidata diversamente da come accade a Roma, in Regione e in Provincia…” – l’ex capogabinetto di Bassolino ha continuato – “…la lista civica a San Salvatore Telesino deve garantire rappresentatività a tutte le forze di centro-sinistra, e che sia però anche aperta alla partecipazione dei cittadini, perché solo in questo modo si trova un largo consenso ed ulteriori adesioni al di là delle forze politiche che si riconoscono direttamente in questo progetto politico…”.

L’iniziativa del Coordinamento della Sinistra, grazie anche al coinvolgimento delle altre Forze di Centro-Sinistra, ha destato l’interesse della cittadinanza di San Salvatore Telesino, che ora attende i prossimi sviluppi di una vicenda politica che potrebbe davvero segnare una svolta per la Comunità di San Salvatore Telesino.

L’intera conferenza è stata ripresa dall’emittente pluriprovinciale MEDIA TV e verrà trasmessa integralmente nei prossimi giorni.

Stefano Avitabile

 

 


Il Centro Sinistra a San Salvatore Telesino: quale futuro? … tempi e luoghi della partecipazione democratica.

dichiarazioni di

Pierluigi Santillo

Segretario dei D.S. di San Salvatore Telesino

 

Sabato 3 febbraio, a San Salvatore Telesino, si è svolto un incontro pubblico fra tutte le componenti politiche del centro sinistra in vista delle prossime consultazioni amministrative. L’intenzione del Coordinamento della sinistra di San Salvatore Telesino, che ha voluto e organizzato l’incontro, era quella di affrontare la crisi della Politica e i personalismi che spesso la inquinano e la sviliscono, nell’incapacità di andare oltre l’ordinaria amministrazione, creando così disaffezione e diffidenza: una politica che corteggia i cittadini quando sono elettori che devono andare alle urne, e li tratta da sudditi subito dopo. Abbiamo indicato però anche il rimedio per ri-vitalizzare la politica: una maggiore, e più informata, partecipazione dei cittadini all’amministrazione della cosa pubblica, e quindi alla gestione del proprio ambiente, rinunziando alle pur comode deleghe ai politici, e tenendo aperto il confronto fra Rappresentanti e Rappresentati, stimolando soprattutto gli Enti Locali al miglior impiego possibile delle risorse disponibili, con scelte condivise. Nello spirito della Carta Costituzionale, come Coordinamento della sinistra, pur sapendo che molte sono le tematiche sulle quali è necessario confrontarsi, riteniamo che sia prioritaria l’introduzione di strumenti di partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, alla vita politica, così come imposto dal Testo Unico degli Enti Locali (267/2000), e così come auspicato dal Presidente della Repubblica nel suo discorso di fine anno. In sintonia con quelle parole: “la cosa pubblica siamo noi stessi … solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei cittadini è indispensabile”, riteniamo che si debba stimolare la libera partecipazione dei cittadini alla vita politica ed amministrativa, creando occasioni di incontro e di confronto, come assemblee e comitati civici. I giovani, soprattutto, devono proporsi, farsi avanti, mettere a disposizione della Società le loro competenze: è un diritto ed insieme un nostro dovere, quello di decidere, di non subire passivamente le decisioni prese dagli altri. Insieme, se opportunamente organizzati, è possibile incidere, in modo concreto e significativo, nelle scelte amministrative, anche dall’esterno della rappresentanza eletta, oltre che dall’interno di essa, ove e quando possibile. I modelli cui gli Enti Locali possono far riferimento sono molti, Istituzioni ed Associazioni che hanno indicato una strada democratica innovativa ed alternativa: Rete del Nuovo Municipio, Cittadinanza Attiva ed Agenda21, fra gli altri, piccoli e grandi comuni, da Grottammare, nelle Marche, a Roma, ma anche, per restare più vicini a noi, Atripalda (AV), che da tempo hanno introdotto con successo strumenti partecipativi di amministrazione. La Toscana sta per dotarsi di una legge regionale sulla partecipazione (l’iter legislativo, naturalmente partecipato, si concluderà entro il 2007), e le norme sul governo del territorio della Regione Campania (legge 16/2004), fra le principali linee guida, prevedono la partecipazione dei cittadini. Proprio nelle piccole Comunità locali, dove più vivo è il senso di appartenenza, è possibile sviluppare in concreto l’idea della partecipazione, trovando più facilmente tempi e luoghi adeguati, e promuovendo la diffusione di strutture di consultazione, concertazione e decisione intermedia fra la democrazia delegata e la democrazia diretta, che valorizzino la collaborazione delle associazioni, delle cooperative sociali, dei circoli, delle società sportive, del volontariato, tutte entità che svolgono un ruolo fondamentale, soprattutto per lo sviluppo dei giovani. Su questi temi, da sempre patrimonio della Sinistra, abbiamo già trovato larga convergenza con i Responsabili di altri Partiti e Movimenti Politici di San Salvatore, che condividono con Noi la necessità di mobilitare tutte le energie, le competenze e le risorse disponibili, per uno sviluppo sostenibile dell’economia e del vivere civile, che salvaguardi le risorse ambientali, paesaggistiche, storiche e sociali di San Salvatore. La nostra proposta è che il coordinamento della sinistra, già oggi operativo, diventi un coordinamento del centro-sinistra, dove ognuno possa portare il proprio contributo nel rispetto delle proprie specificità, ricercando una sintesi delle diverse istanze, che sia quanto più aderente possibile all’interesse del nostro Paese e della nostra Comunità, e che abbia come progetto quello di mettere in campo una lista unitaria per le prossime amministrative, rappresentativa di tutte le forze politiche di centro-sinistra. Come evidenziato dalle Personalità politiche presenti all’incontro, questa coalizione può contare sull’appoggio di tutti i Partiti che attualmente sono insieme al Governo, e che amministrano, da tempo, sia la nostra Provincia che la Regione Campania, trovando certamente un largo consenso, e potrà catalizzare ulteriori contributi, anche da parte di chi non si riconosce direttamente nel nostro progetto politico. Il centro-sinistra a San Salvatore ha comunque un futuro, si tratta, da oggi, di stabilire quale, costruendolo insieme.

Pierluigi Santillo

Segretario dei D.S. di San Salvatore Telesino

 

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it