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LE PROSSIME
ELEZIONI AMMINISTRATIVE A SAN SALVATORE TELESINO
Nel paese del
defunto Preside Pacelli non dovrebbero esserci
dubbi sulla ricandidatura del Sindaco uscente
Giuseppe Creta, già consigliere provinciale
nella lista satellite di Clemente Mastella;
certo le novità a San Salvatore Telesino non si
sprecano.
Tutto il
centrosinistra aveva proposto al successore di
Salvatore Pacelli la costituzione di un cartello
elettorale unitario; un tavolo di confronto che
promuoveva, per la prima volta, un percorso
politico mirato, oltre che un risveglio della
vita politica san salvatorese è a migliorare la
qualità dell’azione governativa attuale.
La MARGHERITA , i
DEMOCRATICI di SINISTRA, PdCI, RIFONDAZIONE
COMUNISTA e lo SDI hanno voluto “fare sistema”
ritenendo utile l’apertura all’attuale
monocolore UDEUR ma, nonostante questo
contenitore di centrosinistra acclamava Giuseppe
Creta leader della costituenda coalizione
politica, il successore dell’illustre esponente
democristiano “demoliva” il naturale percorso
della costituenda compagine elettorale con
prebende e accordi “culinari”.
A San Salvatore
Telesino il centrosinistra, se alcuni componenti
non cadevano “in tentazioni”, poteva ripetere
integralmente quello che era accaduto alla Rocca
dei Rettori, in Regione fino ad arrivare a
Montecitorio e Palazzo Madama, anche se la
sezione locale dell’ UDEUR non era completamente
convinta di creare un “contenitore” di centro
sinistra.
L’UDEUR di San
Salvatore Telesino ha preferito accomodare
ALLEANZA NAZIONALE.
Clemente Mastella
ha dato ascolto a Roberto Capezzone. 4+1
(quattro+uno) componenti del Partito di
Gianfranco Fini saranno complici di Giuseppe
Creta nella competizione elettorale di fine
Maggio a San Salvatore Telesino, più un
“comodato” d’uso per il candidato SDI (…se
riuscirà a farsi eleggere…) e un piatto di
lenticchie per RIFONDAZIONE COMUNISTA.
Dall’ altra
“sponda” i partiti del centrosinistra,
soprattutto la nuova classe dirigente dei
DEMOCRATICI di SINISTRA e la MARGHERITA, si
erano adoperati per determinare un’ampia
partecipazione popolare, delle associazioni e di
tutti i personaggi “traditi” dall’impostazione
“ibrida” della civica UDEUR-ALLEANZA NAZIONALE.
Ma l’alternativa però, è stata fatta naufragare…
Emilio Bove,
invece, sarà il candidato antagonista di
Giuseppe Creta, sostenuto in primo luogo dalla
MARGHERITA e da diverse associazioni
culturali,quindi da FORZA ITALIA e dai numerosi
“dissidenti” di ALLEANZA NAZIONALE.
Altre forze di
centro-sinistra, probabilmente parte dell’UDEUR
(quelli contrari all’accordo con ALLEANZA
NAZIONALE) e i VERDI seguiranno il medico di
Piazza Nazionale già capo dell’opposizione
consiliare.
I DEMOCRATICI di
SINISTRA, invece, ufficialmente nicchiano sulla
posizione da assumere e attendono “notizie”
ufficiali dalla Direzione Provinciale… ( con
molta probabilità non assumeranno specifiche
posture ). L’attenzione della segreteria locale
del partito di Fassino ora è rivolta
esclusivamente alla seria composizione del
Partito Democratico a San Salvatore Telesino.
Il Sindaco Creta
è convinto di poter inanellare il secondo
successo consecutivo senza grosse difficoltà,
forse si è dimenticato di non essere Salvatore
Pacelli. In Bocca al Lupo.
Stefano Avitabile
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