21 agosto 2007
S.Salvatore, richiesta di revoca del piano traffico
Emilio Bove

 

 

IL NUOVO PIANO TRAFFICO è UNA SCHIFEZZA

 

Solo delle mentalità contorte e complicate potevano concepire un piano traffico così strampalato. Solo persone lontane dai problemi del paese, non abituate a frequentare quotidianamente le strade cittadine, potevano intraprendere un’impresa così difficile e complicata.

 

EPPURE I NOSTRI AMMINISTRATORI CI SONO RIUSCITI !

 

L’Amministrazione comunale, con le recenti modifiche apportate alla circolazione veicolare nel nostro paese, ha ottenuto l’invidiabile risultato di scontentare tutti! In realtà, le modifiche alla circolazione non appaiono come il risultato di uno studio approfondito e ragionato del territorio; sembrano piuttosto ispirate al tentativo di complicare la vita ai nostri concittadini, come se fossero state concepite in seguito di un’allegra tavolata ed all’insegna di qualche buon bicchiere di aglianico.

 

Il divieto d’accesso posto in via Cosimo Mastracchio al traffico proveniente da Cerreto Sannita, è assurdo ed inconcepibile; costringe gli automobilisti ad una pericolosa deviazione lungo via Corrado (strada, peraltro, a doppio senso di circolazione e priva di divieti di sosta); espone gli automobilisti ad un elevato rischio di incidenti ed attenta all’incolumità dei cittadini che transitano sull’adiacente marciapiedi. Inoltre, i poveri automobilisti che, da via Cerreto, volessero raggiungere la Chiesa Parrocchiale dovranno avventurarsi nell’ardimentosa impresa, schivando assurdi divieti e districandosi in una selva di sensi unici.

 

Altra novità incomprensibile è il senso unico di circolazione posto in via Plebiscito, poco prima dello sbocco su via Roma. La deviazione lungo via Bagni non risolve i problemi di scorrimento veicolare, anzi li aggrava poiché aumenta il traffico in prossimità del Monumento ai Caduti, nelle cui adiacenze insiste un importante plesso scolastico ed il varco di uscita del servizio di emergenza 118.

 

Chi proviene in auto da Amorosi, inoltre, e deve recarsi lungo via Isonzo, via Volturno o via Giovanni Falcone è costretto ad un lungo percorso ed è obbligato a transitare per il semaforo di via Gioia! Ma la vera e propria “perla” urbanistica riguarda Piazza Nazionale che acquisisce l’invidiabile record di essere l’unica piazza al mondo in cui è possibile l’ingresso veicolare da ben quattro strade d’accesso e l’uscita obbligatoria verso un’unica direzione, quella di via Villa, con l’ulteriore intasamento di una strada già ad elevata circolazione.

 

Ci chiediamo: quale beneficio apporteranno le novità introdotte (riduzione dell’elevato flusso veicolare, riduzione degli estenuanti tempi di percorrenza, riduzione di code e ingorghi ecc.) ????

 

Mentre la maggior parte dei paesi europei sfoltiscono o eliminano del tutto i cartelli stradali, per aumentare la sicurezza al volante, nel nostro paese si perseguono provvedimenti senza alcun criterio. Abbiamo, infine, l’impressione che si siano voluti adottare provvedimenti così complicati al solo scopo di conservare alcuni privilegi infischiandosene del disagio arrecato alla maggior parte dei cittadini.

 

Chiediamo la REVOCA IMMEDIATA dell’attuale piano traffico e, contemporaneamente, l’istituzione di una apposita Commissione che – dopo aver sentito il parere dei cittadini – possa elaborare un nuovo piano traffico utile, agevole ma sopratutto efficace e comodo nell’interesse di tutta la popolazione.

 

San Salvatore Telesino, 13 agosto 2007

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it