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A
proposito di sicurezza delle strade del basso
beneventano vorrei parlare un po' di quello che
accade ultimamente sulle strade della valle
telesina e dei paesi vicini, eclatante è stato
l'incidente di questo finesettimana con quattro
giovani morti sulla Caianiello . All'inizio del
mese ho assistito di persona ad un altro tragico
incidente presso i ponti di Valle di Maddaloni
dove hanno perso la vita altre tre persone ,
sono rimasto bloccato per 3 ore assistendo allo
strazio di parenti e amici delle vittime che
facevano la spola sul luogo dell'incidente.
Sicuramente le nostre strade non sono delle più
sicure e moderne e ormai sarebbe auspicabile una
revisione progettuale , ma l'alta velocità a cui
si hanno questi scontri è sicuramente la causa
predominante della mortalità , tanto per dare
qualche numero per quello di Valle di Maddaloni
si è attestata una velocità intorno ai 150 Km/h
. Forse è arrivato per tutti il momento di
essere meno "cool" e un po' più "OUT "
diminuendo la velocità del sabato sera e
aumentando così le probabilità di una morte
naturale.
-- Edoardo Farina
http://ingeambiente.freewordpress.it/
Fonte: IRPINIANEWS.IT -
(domenica 24 giugno 2007 alle 23.35)
4 giovani vite spezzate:l'associazione ADP
chiede più pattuglie
La
Presidenza Nazionale dell’Associazione “Amici
della Polizia” (A.d.P.) a nome del presidente
nazionale Anna Paternostro, esprime profondo
cordoglio alle famiglie dei Quattro giovani
strappati alla vita a seguito del tragico
incidente avvenuto nella notte sulla statale
372, meglio nota come superstrada
Benevento-Telese-Caianello. A giudizio dell’A.d.P.
E’ inaccettabile assistere passivamente a
tragici incidenti stradali mortali tra l’altro
in aumento. Il nostro tessuto sociale necessità
di risposte immediate e risolutive. Da subito va
intensificato il controllo del territorio
sull’arteria 372 (Benevento-Telese-Caianello.).
Strada ove tanti sono stati i decessi a causa di
incidenti mortali. È assurdo a parere dell’A.d.P.
mirare solo a quei servizi che fanno cassa come
sovente avviene su questa strada. La statale 372
va vigilata nell’arco delle 24/h da un minimo di
tre pattuglie per turno fino ad ottenere 24
unità. La presenza di pattuglie su strada fa da
deterrente a tutti quegli automobilisti che per
la loro condotta di guida causano incidenti
stradali con tragiche conseguenze. Bisogna
necessariamente voltare pagina, la statale 372 è
sempre più scenario di morte ed al riguardo l’A.d.P.
fa appello a tutti quei personaggi che per le
loro responsabilità sono chiamati a contrastare
il fenomeno. Non c’è più tempo da perdere, vanno
recuperati tutte le risorse umane disponibile
per destinarle immediatamente al servizio
istituzionale di controllo del territorio. PIÙ’
PATTUGLIE = MENO MORTI SU STRADA !!!
fonte: Il Quaderno.it
25/06/2007 :: 17:21:39
Telese-Caianello, Icosit: subito il raddoppio e
maggiori controlli
L'intervento del ministro Nicolais alla
conferenza internazionale sulla sicurezza nei
trasporti
Benevento- Questa mattina la prima sessione di
Icosit (la conferenza internazione sulla
sicurezza nei trasporti) è stata dedicata
prevalentemente al dibattito circa
l’accelerazione dell’iter amministrativo per il
raddoppio della statale Benevento – Caianello e
la necessità di intensificare i controlli su
quella arteria. Un tema attualissimo visto il
bilancio tragico dell’incidente di sabato notte
che ha registrato 4 morti e 3 feriti nello
svincolo all’altezza di San Salvatore Telesino.
Il
deputato dell’Ulivo, Costantino Boffa, ha
sottolineato l’urgenza di aprire i cantieri
sulla statale 372 “e, per non correre il rischio
di ripetere l’infinita storia dell’ampliamento
dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria & dash;
ha detto -, occorre puntare sul project
financing prevedendo, magari, l’esenzione del
pedaggio per i residenti. Pedaggio che comunque,
secondo i primi calcoli, sarebbe di due o al
massimo tre euro”.
Una testimonianza particolarmente interessante
sulla pericolosità della Benevento-Caianello è
venuta da uno dei massimi esperti Usa in materia
di sicurezza nei trasporti, William Gossard
(National Transportation Safety Board – NTSB):
“Percorrendo la Statale Telesina – ha raccontato
- ho notato una cospicua presenza di tir, non
compatibile, a mio avviso, con l’attuale
tracciato della strada. Per questo motivo credo
che sia necessario, in vista del raddoppio delle
corsie, effettuare delle sostanziali modifiche
del percorso che tengano conto di
quest’aspetto”.
Ad
evidenziare gli aspetti statistici e tecnici
relativi all’estrema pericolosità della
Benevento-Caianello è stato l’ingegnere Lorenzo
Candelpergher (Scf Engineering - Verona). Dati
da cui è emerso anche che il tratto sannita
dell’arteria è nettamente più pericoloso
rispetto a quello casertano.
Aprendo i lavori, il ministro per le Riforme e
l’innovazione nella Pubblica Amministrazione,
Luigi Nicolais ha ricordato che “l’utilizzo
delle nuove tecnologie indubbiamente consente un
più adeguato controllo del territorio, e
conseguentemente migliora le condizioni generali
di sicurezza. Ma non basta: senza il rispetto
delle regole non si possono evitare gli
incidenti”.
Un’opinione condivisa anche dal sottosegretario
alla Difesa, Marco Verzaschi, secondo cui oltre
a rendere più sicure strade a rischio come la
Benevento-Caianello, “occorre potenziare i
controlli, fornendo ulteriori mezzi economici e
formativi alle forze dell’ordine. L’assessore
regionale alla Sicurezza, Andrea Abbamonte, ha
evidenziato infine la necessità di “creare
un’agenzia regionale delle strade” ed ha
lamentato “lo scarso rispetto del Codice della
Strada, che impone un sempre maggiore
coinvolgimento delle polizie provinciali e
comunali, a cui la Regione nei prossimi anni
destinerà ulteriori risorse finanziarie per
migliorare le attrezzature necessarie
all’attività di controllo e prevenzione dei
reati”.
Fonte:
Il Mattino
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Nuova tragedia sulla Benevento-Caianello
all’altezza di San Salvatore Telesino.
Velocità e scarsa sicurezza dell’arteria
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Strage nella notte sulla strada killer
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Quattro giovani vittime per lo scontro
tra auto. E torna l’allarme per il
mancato raddoppio |
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Tragedia per uno scontro frontale tra
due auto. Quattro giovani sanniti sono
morti, e tre sono rimati feriti. Ancora
sangue sulla superstrada Benevento
Caianello, nei pressi del bivio di San
Salvatore Telesino, un’arteria da tempo
considerata a rischio e in attesa di
lavori di ampliamento da parte
dell’Anas, che dovrebbero consentire,
con il raddoppio delle corsie, di
renderla più sicura. «Devono essere
accelerati i tempi per rendere esecutivo
il programma di raddoppio della
importante arteria stabilito dalla
Regione e dal Cipe nel marzo 2006»
sostiene il presidente Nardone che
aggiunge: «in attesa di tali adempimenti
sono possibili interventi straordinari
di manutenzione e riqualificazione, per
ridurre la pericolosità dei punti neri».
In attesa di tutto ciò l’ultimo
incidente. Sono deceduti sul colpo Luigi
Rapuano 28 anni di Paupisi che era alla
guida di una Bmw Sw, Valeria Pacelli 26
anni di Telese Terme, e Giovanni e
Giacomo Cutillo, rispettivamente di 27 e
21 anni di Solopaca che erano su una
Seat Ibiza. Auto condotta da Giovanni
Cutillo e su cui viaggiava anche il
fratello Luigi di 20 anni, che è rimasto
ferito, insieme a una coppia di coniugi
che era sulla Bmw. Secondo una prima
ricostruzione fatta dalla Polstrada la
Bmw procedeva in direzione di Benevento
e le Seat Ibiza verso Caianello. Infatti
gli occupanti della Bmw, dopo aver
trascorso una serata presso una
gelateria di Maddaloni, si accingevano a
far ritorno a casa. Gli occupanti della
Seat Ibiza erano diretti nella zona di
Formia per trascorrere la domenica al
mare. Forse c’è stato uno sbandamento o
un sorpasso della Seat Ibiza, che si e
scontrata frontalmente con la Bmw, che
procedeva in senso inverso. Un impatto
violentissimo e senza scampo, con le due
auto distrutte e la Bmw che ha anche
abbattuto parte di un muro di cemento
che costeggia. in quel tratto,la
carreggiata della superstrada. La
presenza di muri di cemento ai lati
della via rende quel tratto
particolarmente pericoloso, non
essendovi vie di fuga. Sul posto
dell’incidente sono giunti gli agenti
della Polstrada con il comandante
Francesco Cipriano e l’ispettore
superiore Vicerè, e i vigili del fuoco e
i carabinieri. Tutti si sono prodigati a
soccorrere i feriti estraendoli dai
resti delle due auto. Nella Bmw
viaggiavano oltre ai due deceduti i
coniugi Maria Teresa Scetta 29 anni,e
Giuseppe Coletta 30 anni entrambi di San
Salvatore Telesino rimasti feriti.
Trasportato in ospedale anche Luigi
Cutillo. I tre sono stati condotti al «Fatebenefratelli»
e al «Rummo» dove sono stati ricoverati.
Le loro condizioni non sono gravi e
hanno prognosi di venti giorni. Le
quattro salme sono state trasportate
presso la sala mortuaria dell’ospedale «Rummo»
dove questa mattina vi sarà la vista
esterna. disposta dal sostituto
procuratore della Repubblica Francesco
De Falco, magistrato di turno, che
coordina le indagini. Poi le
autorizzazioni per l’interro. |
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Stroncati a pochi metri da casa |
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Lutto in Valle Telesina. Il tremendo
impatto sulla Caianello-Benevento tra
una BMW guidata da Luigi Rapuano ed una
Seat Ibiza alla cui guida era Giovanni
Cutillo, ha strappato le vite di quattro
ragazzi. Valeria Pacelli 26 anni di
Telese Terme, Luigi Rapuano, 28 anni di
Paupisi, Giovanni e Giuseppe Cutillo di
Solopaca. Tre paesi, Telese, Paupisi e
Solopaca,si sono svegliati ieri mattina
con una notizia che ha lasciato tutti
increduli e sgomenti, anche perché le
vittime erano molto conosciute non solo
nei loro paesi d'origine. Luigi Rapuano
e la sua ragazza Valeria Pacelli erano
in compagnia di una coppia di coniugi,
Giuseppe Coletta un imprendiotore edile
di Paupisi e Maria Teresa Scetta di San
Salvatore Telesino, entrambi residenti a
San Salvatore Telesino, rimasti feriti e
ricoverati al Fatebenefratelli di
Benevento. Erano di ritorno da una
serata tranquilla passata a cena in un
locale della zona e poi in una gelateria
di Maddaloni. Luigi Rapuano proprietario
insieme al padre Giovanni dell'azienda
vinicola paupisana -Torre Pagus-, da
qualche anno gestiva anche un punto
vendita di prodotti vinicoli a Telese
Terme. Un’attività che lo aveva portato
da tempo alla ribalta nazionale avendo
conseguito alcuni premi ed essendo
considerato uno dei più quotati
produttori di vino aglianico. Lascia la
madre Giuseppina Colangelo ed una
sorella Giusy, studentessa
universitaria. Valeria Pacelli,
fidanzata da qualche anno con Luigi
Rapuano, rappresentava una ditta di
prodotti di cancelleria. Lascia il padre
Tommaso, operaio, la madre Rita
casalinga e la sorella Anna impiegata
alla Clinica Gepos di Telese Terme.
Giovanni Cutillo è il figlio del
veterinario dell’Asl Antonio, che lavora
a Telese Terme e di Clelia d’Onofrio.
Completati gli studi era in attesa
d’occupazione e saltuariamente faceva da
autista. Con lui nell’auto c’era il
fratello Luigi rimasto solo ferito e
ricoverato all’ospedale «Fatebenefratelli».
L’altro giovane deceduto che viaggiava
sulla Seat Ibiza, per avendo il cognome
Cutillo, non ha rapporti di parentela
con gli altri. E’ infatti il figlio di
Martino Cutillo, un dipendente della
Comunità Montana del Titerno che presta
servizio presso il comune di Solopaca e
di Maria Giordano ed aveva un sorella
minore studentessa. Questa mattina dopo
la visita esterna sulle salme,
conosciuto l’orario dei funerali, il
Comune di Solopaca deciderà per il lutto
cittadino. |
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