26 giugno 2007
S.Salvatore, lo opinioni dopo il tragico incidente
AA VV

 

 

A proposito di sicurezza delle strade del basso beneventano vorrei parlare un po' di quello che accade ultimamente sulle strade della valle telesina e dei paesi vicini, eclatante è stato l'incidente di questo finesettimana con quattro giovani morti sulla Caianiello . All'inizio del mese ho assistito di persona ad un altro tragico incidente presso i ponti di Valle di Maddaloni dove hanno perso la vita altre tre persone , sono rimasto bloccato per 3 ore assistendo allo strazio di parenti e amici delle vittime che facevano la spola sul luogo dell'incidente. Sicuramente le nostre strade non sono delle più sicure e moderne e ormai sarebbe auspicabile una revisione progettuale , ma l'alta velocità a cui si hanno questi scontri è sicuramente la causa predominante della mortalità , tanto per dare qualche numero per quello di Valle di Maddaloni si è attestata una velocità intorno ai 150 Km/h . Forse è arrivato per tutti il momento di essere meno "cool" e un po' più "OUT " diminuendo la velocità del sabato sera e aumentando così le probabilità di una morte naturale.

-- Edoardo Farina http://ingeambiente.freewordpress.it/ 

 


 

 

Fonte: IRPINIANEWS.IT  -

(domenica 24 giugno 2007 alle 23.35)

4 giovani vite spezzate:l'associazione ADP chiede più pattuglie

La Presidenza Nazionale dell’Associazione “Amici della Polizia” (A.d.P.) a nome del presidente nazionale Anna Paternostro, esprime profondo cordoglio alle famiglie dei Quattro giovani strappati alla vita a seguito del tragico incidente avvenuto nella notte sulla statale 372, meglio nota come superstrada Benevento-Telese-Caianello. A giudizio dell’A.d.P. E’ inaccettabile assistere passivamente a tragici incidenti stradali mortali tra l’altro in aumento. Il nostro tessuto sociale necessità di risposte immediate e risolutive. Da subito va intensificato il controllo del territorio sull’arteria 372 (Benevento-Telese-Caianello.). Strada ove tanti sono stati i decessi a causa di incidenti mortali. È assurdo a parere dell’A.d.P. mirare solo a quei servizi che fanno cassa come sovente avviene su questa strada. La statale 372 va vigilata nell’arco delle 24/h da un minimo di tre pattuglie per turno fino ad ottenere 24 unità. La presenza di pattuglie su strada fa da deterrente a tutti quegli automobilisti che per la loro condotta di guida causano incidenti stradali con tragiche conseguenze. Bisogna necessariamente voltare pagina, la statale 372 è sempre più scenario di morte ed al riguardo l’A.d.P. fa appello a tutti quei personaggi che per le loro responsabilità sono chiamati a contrastare il fenomeno. Non c’è più tempo da perdere, vanno recuperati tutte le risorse umane disponibile per destinarle immediatamente al servizio istituzionale di controllo del territorio. PIÙ’ PATTUGLIE = MENO MORTI SU STRADA !!!


fonte: Il Quaderno.it    25/06/2007 :: 17:21:39

Telese-Caianello, Icosit: subito il raddoppio e maggiori controlli

L'intervento del ministro Nicolais alla conferenza internazionale sulla sicurezza nei trasporti

Benevento- Questa mattina la prima sessione di Icosit (la conferenza internazione sulla sicurezza nei trasporti) è stata dedicata prevalentemente al dibattito circa l’accelerazione dell’iter amministrativo per il raddoppio della statale Benevento – Caianello e la necessità di intensificare i controlli su quella arteria. Un tema attualissimo visto il bilancio tragico dell’incidente di sabato notte che ha registrato 4 morti e 3 feriti nello svincolo all’altezza di San Salvatore Telesino.

Il deputato dell’Ulivo, Costantino Boffa, ha sottolineato l’urgenza di aprire i cantieri sulla statale 372 “e, per non correre il rischio di ripetere l’infinita storia dell’ampliamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria & dash; ha detto -, occorre puntare sul project financing prevedendo, magari, l’esenzione del pedaggio per i residenti. Pedaggio che comunque, secondo i primi calcoli, sarebbe di due o al massimo tre euro”.

Una testimonianza particolarmente interessante sulla pericolosità della Benevento-Caianello è venuta da uno dei massimi esperti Usa in materia di sicurezza nei trasporti, William Gossard (National Transportation Safety Board – NTSB): “Percorrendo la Statale Telesina – ha raccontato - ho notato una cospicua presenza di tir, non compatibile, a mio avviso, con l’attuale tracciato della strada. Per questo motivo credo che sia necessario, in vista del raddoppio delle corsie, effettuare delle sostanziali modifiche del percorso che tengano conto di quest’aspetto”.

Ad evidenziare gli aspetti statistici e tecnici relativi all’estrema pericolosità della Benevento-Caianello è stato l’ingegnere Lorenzo Candelpergher (Scf Engineering - Verona). Dati da cui è emerso anche che il tratto sannita dell’arteria è nettamente più pericoloso rispetto a quello casertano.

Aprendo i lavori, il ministro per le Riforme e l’innovazione nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais ha ricordato che “l’utilizzo delle nuove tecnologie indubbiamente consente un più adeguato controllo del territorio, e conseguentemente migliora le condizioni generali di sicurezza. Ma non basta: senza il rispetto delle regole non si possono evitare gli incidenti”.

Un’opinione condivisa anche dal sottosegretario alla Difesa, Marco Verzaschi, secondo cui oltre a rendere più sicure strade a rischio come la Benevento-Caianello, “occorre potenziare i controlli, fornendo ulteriori mezzi economici e formativi alle forze dell’ordine. L’assessore regionale alla Sicurezza, Andrea Abbamonte, ha evidenziato infine la necessità di “creare un’agenzia regionale delle strade” ed ha lamentato “lo scarso rispetto del Codice della Strada, che impone un sempre maggiore coinvolgimento delle polizie provinciali e comunali, a cui la Regione nei prossimi anni destinerà ulteriori risorse finanziarie per migliorare le attrezzature necessarie all’attività di controllo e prevenzione dei reati”.


Fonte: Il Mattino

Nuova tragedia sulla Benevento-Caianello all’altezza di San Salvatore Telesino. Velocità e scarsa sicurezza dell’arteria

Strage nella notte sulla strada killer
Quattro giovani vittime per lo scontro tra auto. E torna l’allarme per il mancato raddoppio
 


Tragedia per uno scontro frontale tra due auto. Quattro giovani sanniti sono morti, e tre sono rimati feriti. Ancora sangue sulla superstrada Benevento Caianello, nei pressi del bivio di San Salvatore Telesino, un’arteria da tempo considerata a rischio e in attesa di lavori di ampliamento da parte dell’Anas, che dovrebbero consentire, con il raddoppio delle corsie, di renderla più sicura. «Devono essere accelerati i tempi per rendere esecutivo il programma di raddoppio della importante arteria stabilito dalla Regione e dal Cipe nel marzo 2006» sostiene il presidente Nardone che aggiunge: «in attesa di tali adempimenti sono possibili interventi straordinari di manutenzione e riqualificazione, per ridurre la pericolosità dei punti neri». In attesa di tutto ciò l’ultimo incidente. Sono deceduti sul colpo Luigi Rapuano 28 anni di Paupisi che era alla guida di una Bmw Sw, Valeria Pacelli 26 anni di Telese Terme, e Giovanni e Giacomo Cutillo, rispettivamente di 27 e 21 anni di Solopaca che erano su una Seat Ibiza. Auto condotta da Giovanni Cutillo e su cui viaggiava anche il fratello Luigi di 20 anni, che è rimasto ferito, insieme a una coppia di coniugi che era sulla Bmw. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla Polstrada la Bmw procedeva in direzione di Benevento e le Seat Ibiza verso Caianello. Infatti gli occupanti della Bmw, dopo aver trascorso una serata presso una gelateria di Maddaloni, si accingevano a far ritorno a casa. Gli occupanti della Seat Ibiza erano diretti nella zona di Formia per trascorrere la domenica al mare. Forse c’è stato uno sbandamento o un sorpasso della Seat Ibiza, che si e scontrata frontalmente con la Bmw, che procedeva in senso inverso. Un impatto violentissimo e senza scampo, con le due auto distrutte e la Bmw che ha anche abbattuto parte di un muro di cemento che costeggia. in quel tratto,la carreggiata della superstrada. La presenza di muri di cemento ai lati della via rende quel tratto particolarmente pericoloso, non essendovi vie di fuga. Sul posto dell’incidente sono giunti gli agenti della Polstrada con il comandante Francesco Cipriano e l’ispettore superiore Vicerè, e i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutti si sono prodigati a soccorrere i feriti estraendoli dai resti delle due auto. Nella Bmw viaggiavano oltre ai due deceduti i coniugi Maria Teresa Scetta 29 anni,e Giuseppe Coletta 30 anni entrambi di San Salvatore Telesino rimasti feriti. Trasportato in ospedale anche Luigi Cutillo. I tre sono stati condotti al «Fatebenefratelli» e al «Rummo» dove sono stati ricoverati. Le loro condizioni non sono gravi e hanno prognosi di venti giorni. Le quattro salme sono state trasportate presso la sala mortuaria dell’ospedale «Rummo» dove questa mattina vi sarà la vista esterna. disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Francesco De Falco, magistrato di turno, che coordina le indagini. Poi le autorizzazioni per l’interro.

 

Stroncati a pochi metri da casa
 
 

Lutto in Valle Telesina. Il tremendo impatto sulla Caianello-Benevento tra una BMW guidata da Luigi Rapuano ed una Seat Ibiza alla cui guida era Giovanni Cutillo, ha strappato le vite di quattro ragazzi. Valeria Pacelli 26 anni di Telese Terme, Luigi Rapuano, 28 anni di Paupisi, Giovanni e Giuseppe Cutillo di Solopaca. Tre paesi, Telese, Paupisi e Solopaca,si sono svegliati ieri mattina con una notizia che ha lasciato tutti increduli e sgomenti, anche perché le vittime erano molto conosciute non solo nei loro paesi d'origine. Luigi Rapuano e la sua ragazza Valeria Pacelli erano in compagnia di una coppia di coniugi, Giuseppe Coletta un imprendiotore edile di Paupisi e Maria Teresa Scetta di San Salvatore Telesino, entrambi residenti a San Salvatore Telesino, rimasti feriti e ricoverati al Fatebenefratelli di Benevento. Erano di ritorno da una serata tranquilla passata a cena in un locale della zona e poi in una gelateria di Maddaloni. Luigi Rapuano proprietario insieme al padre Giovanni dell'azienda vinicola paupisana -Torre Pagus-, da qualche anno gestiva anche un punto vendita di prodotti vinicoli a Telese Terme. Un’attività che lo aveva portato da tempo alla ribalta nazionale avendo conseguito alcuni premi ed essendo considerato uno dei più quotati produttori di vino aglianico. Lascia la madre Giuseppina Colangelo ed una sorella Giusy, studentessa universitaria. Valeria Pacelli, fidanzata da qualche anno con Luigi Rapuano, rappresentava una ditta di prodotti di cancelleria. Lascia il padre Tommaso, operaio, la madre Rita casalinga e la sorella Anna impiegata alla Clinica Gepos di Telese Terme. Giovanni Cutillo è il figlio del veterinario dell’Asl Antonio, che lavora a Telese Terme e di Clelia d’Onofrio. Completati gli studi era in attesa d’occupazione e saltuariamente faceva da autista. Con lui nell’auto c’era il fratello Luigi rimasto solo ferito e ricoverato all’ospedale «Fatebenefratelli». L’altro giovane deceduto che viaggiava sulla Seat Ibiza, per avendo il cognome Cutillo, non ha rapporti di parentela con gli altri. E’ infatti il figlio di Martino Cutillo, un dipendente della Comunità Montana del Titerno che presta servizio presso il comune di Solopaca e di Maria Giordano ed aveva un sorella minore studentessa. Questa mattina dopo la visita esterna sulle salme, conosciuto l’orario dei funerali, il Comune di Solopaca deciderà per il lutto cittadino.

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it