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Mio figlio oggi
si è sorpreso quando, dopo che lui mi aveva
comunicato che il saggio della sua scuola di
musica era annullato per rispetto dei morti
sulla Benvento-Caianello, io gli ho risposto
dicendo " ah per la morte di sti criature!".
Per lui che non
vuole sentirsi chiamare "criatura" era il mio
modo di dire scorretto, ma per me
nell'affermazione criatura c'è tutta la pietà,
l'amore, la tristezza, il dolore di chi avverte
nella morte di giovani vite la morte di un
proprio caro, di un proprio figlio e in fondo di
noi stessi che ora parliamo, discolpiamo,
accusiamo.
Subito sono
partiti i nostri politici a ricordarci delle
strade insicure e che adesso raddoppieremo,
triplicheremo, ma sempre che lo Stato ci dia
abbastanza soldi per i nostri tecnici, per le
nostre imprese, per i nostri collaudatori, per i
nostri stati di avanzamento, per le nostre
ditte, per il nostro cemento e per i
nostri.............
La storia si
ripete e la canzone è sempre quella, mentre alla
nostra Provincia qualcuno pensa di mandarci fra
le stelle qui si muore per terra, e non pensate
che in fondo la colpa è stata solo di questi
poveri ragazzi perchè andavano troppo veloci
verso la loro felicità "anche se noi ci saremo
assolti siamo lo stesso coinvolti".
Gino Di Vico
Fonte: Il Quaderno.it
26/06/2007 :: 16:36:12
Telese-Caianello, Viespoli: ora tutti
scoprono l'urgenza del raddoppio
Benevento- A due giorni dalla tragedia che ha
visto la morte di 4 giovani coinvolti
nell’incidente sulla strada statale 372
Benevento – Caianello, è intervenuto il senatore
di Alleanza Nazionale, Pasquale Viespoli. In
apertura della nota, il parlamentare ha spiegato
il motivo del suo silenzio: “In alcuni momenti,
di fronte alla tragedia della morte, dovrebbero
prevalere il rispetto e la solidarietà verso le
famiglie così drammaticamente colpite. Invece il
silenzio è stato rotto dai commentatori del
giorno dopo, che hanno scoperto l’urgenza e la
centralità del raddoppio della Telesina”.
Detto questo, il senatore Viespoli ha ricordato
il suo impegno e quello del governo di
centrodestra, in tempi non sospetti, per
ottenere il raddoppio della Telese – Caianello:
“Abbiamo inserito l’opera tra quelle di
interesse nazionale di cui alla legge obiettivo;
abbiamo costretto la Regione Campania, che
inizialmente non l’aveva inserita tra le
priorità, a prevederla all’interno dell’Intesa
istituzionale di programma e, appena definito il
progetto preliminare, seppur a fine legislatura,
abbiamo comunque avviato il finanziamento
dell’opera con uno stanziamento di 110 milioni”.
Un
impegno portato avanti dall’attuale Governo ha
stanziato ulteriori risorse economiche. Un
risultato che Viespoli non teme di attribuire
anche all’opera del deputato Costantino Boffa:
“In pochissimi anni è stata recuperata l’assenza
e l’inoperosità di decenni. E solo grazie a
questo impegno che il Sannio è diventato
competitivo e attrattivo per importanti
investimenti, non certo per le istituzioni
locali, molto spesso improvvide e improvvisate.
Invece che avviare l’asta per futuribili posti
di lavoro, occorrerebbero l’umiltà e la
generosità di tutti per fare coesione
istituzionale e massa critica, per raggiungere
l’obiettivo ultimo del totale finanziamento del
raddoppio, senza ricorrere a comprensibili ma
complicati meccanismi di finanza di progetto”.
Fonte: Il Quaderno.it
26/06/2007 ::
13:59:36
Telese-Caianello, Lonardo: il
raddoppio è urgente
Si è tenuta questa mattina
presso la Scuola Allievi
Carabinieri la III sessione dei
lavori di Icosit (Conferenza
Internazionale sulla Sicurezza
nei Trasporti) dedicata al tema
“Tecnologie e metodologie per un
pronto soccorso più efficace”.
“Il servizio di 118 nella nostra
provincia sta dando ottimi
risultati e, soprattutto, sta
funzionando grazie allo spirito
di collaborazione, di
condivisione, di abnegazione che
anima gli operatori sanitari, i
tecnici, tutte le persone che vi
lavorano, 24 ore su 24. Un
bell’esempio di responsabilità e
dedizione”.
Ad affermarlo è stata Sandra
Lonardo, presidente Consiglio
regionale della Campania,
intervenuta ai lavori. “La
sanità di emergenza le ata ai
trasporti – ha proseguito - è un
argomento drammaticamente
attuale. L’altra notte, sulle
nostre strade, sono morti
quattro giovani sanniti,
originari di Paupisi e di
Solopaca. La loro tragica morte
deve spingerci a fare sempre di
più. Dobbiamo lavorare, insieme,
per mettere in sicurezza le
infrastrutture viarie,
ferroviarie, in particolare
quelle delle aree interne della
nostra regione. E’ quanto mai
urgente realizzare il raddoppio
della statale Benevento
Caianello”.
Lonardo si è infine soffermata
sull’iniziativa promossa dalla
Provincia di Benevento con il
contributo della Regione
Campania che quest’anno rientra
nell’ambito di Futurity: “Icosit
si sta sempre di più
caratterizzando come un
appuntamento propositivo, di
grande progettualità, capace di
evidenziare contenuti e
programmi operativi davvero
innovativi sul delicato fronte
della sicurezza nei trasporti.
Questa Conferenza è diventata
l'occasione per un confronto
“senza frontiere” tra diverse e
distanti esperienze di punta,
avviate e ben sperimentate in
diversi Paesi, anche
d'Oltreoceano. Dunque, una
intelligente intuizione di
partenza si è trasformata nel
tempo in una grande opportunità,
anche per il nostro territorio.
I dibattiti che state ospitando
rappresentano un laboratorio,
favoriscono certamente una
migliore conoscenza dei tanti
problemi connessi al tema
generale. Tutto ciò aiuta non
poco anche gli amministratori
pubblici locali, i responsabili
dell'ordine e della sicurezza
pubblica e naturalmente i nostri
cittadini”.
Successivamente Matthew Bell (Ehrenkrantz
Eckstut & Kuhn Architects,
Washington, Usa), Tommaso
Zerella (direttore sanitario Asl
BN1), Michele Rossi (direttore
sanitario Azienda Ospedaliera
“Rummo” di Benevento), Adele
Wilzack (già ministro della
Salute dello Stato del Maryland,
Usa), William Gossard (National
Transportation Safety Board –
NTSB Washington, Usa), Ed Carter
(presidente US National Safe
Boating and Water Safety Council)
e Fernando Errico (membro della
commissione Sanità Regione
Campania) hanno illustrato i
diversi approcci e sistemi
adottati negli Stai Uniti e in
Campania per rendere il più
efficace possibile gli
interventi di pronto soccorso.
In particolare, il consigliere
regionale Fernando Errico ha
auspicato “una razionalizzazione
delle competenze al fine di
ottimizzare il sistema delle
emergenze sul territorio
campano. A tal proposito, va
assolutamente scongiurata
l’ipotesi dei tagli alle Guardie
mediche perché proprio queste
ultime fungono da primo presidio
sul territorio e consentono, di
conseguenza, di smaltire gran
parte dei cosiddetti “codici
bianchi” che altrimenti
finirebbero per intasare i
presidi ospedalieri di pronto
soccorso”. Errico ha, infine,
auspicato che anche la provincia
di Benevento venga dotata di
proprie elioambulanze.
fonte: Il Sannio Quotidiano
Il
dolore per le giovani vittime dell’incidente di
sabato notte e la sicurezza sulla statale 372.
Questi, rispettivamente, lo stato d’animo e
l’argomento di discussione che hanno scandito,
ieri, la giornata delle tre comunità telesine –
Paupisi, Telese e Solopaca – paesi d’origine dei
quattro giovani deceduti in un tragico impatto
fronto-laterale lungo la Telese – Caianello.
Incidente costato la vita, come si ricorderà, a
Luigi Rapuano, 28enne imprenditore agricolo di
Paupisi, alla sua fidanzata, Valeria Pacelli, 26
anni, di Telese e a a due amici di Solopaca,
Giovanni e Giacomo Cutillo, 26 e 21 anni. Ieri
mattina, all’obitorio del Rummo, visite esterne
da parte del professore Piero Ricci e del
dottore Emilio D’Oro su incarico del sostituto
procuratore Francesco De Falco. L’esito ha
evidenziato la morte istantanea delle quattro
vittime causata dalle gravissime lesioni
riportate nel violentissimo scontro. A Solopaca,
oggi, è stato dichiarato il lutto cittadino. I
funerali dei due giovani verranno celebrati
all’aperto, alle 18.30, a Piazza Vittoria. La
salma di Luigi Rapuano sosterà stamani a casa,
proveniente da Benevento, prima di essere
trasportata, alle 16.30, presso la parrocchia di
Santa Maria del Bosco, a Paupisi, dove si
svolgeranno i funerali. Alle 18.30, nella chiesa
di Santo Stefano, a Telese Terme, l’ultimo
saluto, infine, a Valeria Pacelli, la giovane
fidanzata. E intanto il sindaco di Solopaca,
Pompilio Forgione, annuncia che il Consiglio
comunale adotterà a breve una delibera di voti
agli enti e agli organismi tecnici interessati,
per sollecitare il raddoppio della statale
“divenuta, ormai, una delle più pericolose
d’Italia – dichiara il sindaco -. Perciò non
possiamo più aspettare la prossima tragedia”. Il
sindaco inviterà gli altri Comuni attraversati
dalla statale ad adottare analoga delibera.
fonte: Il Mattino
Solopaca, Paupisi e Telese, tre paesi da
domenica in lutto e che oggi daranno l’addio
alle giovani vittime dell’incidente sulla
Benevento-Caianello. I funerali di Luigi Rapuano
28 anni, operatore nel settore dei vini, si
svolgeranno a Paupisi nella chiesa di S. Maria
del Bosco. Ad officiare sarà il parroco don
Raffaele Pettinuzzo; quelli di Valeria Pacelli
26 anni a Telese nella chiesa di S. Stefano. Ad
officiare sarà don Gerardo. I funerali di
Giovanni e Giacomo Cutillo, rispettivamente di
27 e 21 anni a Solopaca, dove è stato proclamato
il lutto cittadino. Non essendo stata ritenuta
nessuna chiesa idonea per contenere i tanti
familiari e amici che vorranno prendere parte al
rito funebre, si è deciso di farli svolgere in
piazza Vittoria. A celebrare sarà don Leucio
Cutillo. Le quattro salme nella mattinata di
ieri hanno avuto la visita esterna dei medici
legali, il professore Pietrantonio Ricci e del
dottor Emilio D’Oro. L’accertamento ha sancito
che i quattro sono deceduti sul colpo per
politrauma ed emorragia interna. Subito dopo il
magistrato De Falco ha firmato l’autorizzazione
per l’interro. Frattanto la pericolosità della
Benevento-Caianello e sui possibili rimedi, è al
centro del dibattito delle forze politiche. Ieri
se ne è parlato nel corso di Icosit. Per il
ministro Nicolais le nuove tecnologie non
bastano, infatti, «Senza il rispetto delle
regole non si possono evitare gli incidenti». I
controlli vanno intensificati anche per il
sottosegretario alla Difesa, Marco Verbaschi.
Sulla necessità del raddoppio della superstrada
si è espresso il senatore Mino Izzo di Forza
Italia, così come il deputato dell’Ulivo
Costantino Boffa che ha affermato che è
necessario accelerare le procedure di apertura
dei cantieri per il raddoppio della
Benevento-Caianello. Favorevole anche il vice
presidente del consiglio comunale, Gennaro
Santamaria dell’Udc.
«Benevento-Caianello, subito i lavori»
«Chiediamo al governo di confermare le priorità
per il Sannio già operate dal governo
Berlusconi». Questo l’appello lanciato dal di Fi
senatore Cosimo Izzo, componente della
comissione Trasporti, commentando il tragico
incidente stradale sulla strada
Benevento-Caianiello, che è costato la vita a
quattro giovani. Per Izzo il raddoppio
dell’arteria, opera già finanziata con la Legge
Obiettivo, ormai non è più rinviabile. Sulla
stessa lunghezza d’onda il deputato dell’Ulivo
Costantino Boffa, che intervenendo ad Icosit ha
affermato: «Dopo l’ultimo, drammatico incidente,
è sempre più evidente l’urgenza di accelerare le
procedure di apertura dei cantieri per il
raddoppio della Benevento-Telese-Caianello. Le
risorse per l’opera sono già disponibili; ai 110
milioni della Legge Obiettivo si sono aggiunti
ulteriori 258,37 milioni previsti dall'accordo
Regione Campania-Governo siglato a febbraio. In
questo modo è stato possibile raggiungere il
cofinanziamento del 50 per cento rispetto ai 708
milioni di euro necessari. Inoltre, lo scorso 10
maggio l’Anas ha dato il via libera al bando in
project financing. Appena completate le
procedure di gara dovranno essere aperti i
cantieri. L’urgenza dunque è quella di
accelerare tutte le procedure necessarie a
risolvere una volta per tutte il problema della
sicurezza sulla 372». Allargando il discorso al
tema pià ampio dei problemi logistici del Sud e
del Sannio, Boffa ha poi sottolineato: «La
prossima stagione di programmazione 2007-2013
dovrà essere utilizzata per realizzare una serie
definita di interventi strutturali che riducano
uno dei maggiori fattori di svantaggio
competitivo di questo territorio: il deficit
infrastrutturale». Anche per il vicepresidente
del consiglio comunale di Benevento, Gennaro
Santamaria, è fondamentale dare la massima
priorità al raddoppio della S.S. 372
Benevento-Caianello. Un obiettivo, lascia
capire, più realistico dell’alta capacità
Napoli—Bari. «L’alta capacità ferroviaria -
spiega - è un opera che costerà all'incirca 5
miliardi e 300 milioni di euro mentre, il
raddoppio della Caianello costa all’incirca 700
milioni di euro. davvero pensabile che il
governo investa 1/5 del tesoretto nazionale nel
prossimo Dpef? Io mi auguro di si! Comunque, nel
mentre non sarebbe più facile concentrarci su un
opera che potrebbe essere più semplicemente
realizzabile? Per raddoppio della Benevento -
Caianello la metà dei finanziamenti sono già
disponibili. Invece di aspettare che l’opera si
realizzi attraverso il contributo dei privati
con il project financing, non sarebbe meglio che
nel Dpef fosse contenuto il completamento del
finanziamento?».
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