27 giugno 2007
S.Salvatore, nuove opinioni sull'incidente
AA VV

 

 

Mio figlio oggi si è sorpreso quando, dopo che lui mi aveva comunicato che il saggio della sua scuola di musica era annullato per rispetto dei morti sulla Benvento-Caianello, io gli ho risposto dicendo " ah per la morte di sti criature!".

Per lui che non vuole sentirsi chiamare "criatura" era il mio modo di dire scorretto, ma per me nell'affermazione criatura c'è tutta la pietà, l'amore, la tristezza, il dolore di chi avverte nella morte di giovani vite la morte di un proprio caro, di un proprio figlio e in fondo di noi stessi che ora parliamo, discolpiamo, accusiamo.

Subito sono partiti i nostri politici a ricordarci delle strade insicure e che adesso raddoppieremo, triplicheremo, ma sempre che lo Stato ci dia abbastanza soldi per i nostri tecnici, per le nostre imprese, per i nostri collaudatori, per i nostri stati di avanzamento, per le nostre ditte, per il nostro cemento e per i nostri.............

La storia si ripete e la canzone è sempre quella, mentre alla nostra Provincia qualcuno pensa di mandarci fra le stelle qui si muore per terra, e non pensate che in fondo la colpa è stata solo di questi poveri ragazzi perchè  andavano troppo veloci verso la loro felicità "anche se noi ci saremo assolti siamo lo stesso coinvolti".

Gino Di Vico

 


 

 

Fonte: Il Quaderno.it

26/06/2007 :: 16:36:12

Telese-Caianello, Viespoli: ora tutti scoprono l'urgenza del raddoppio

Benevento- A due giorni dalla tragedia che ha visto la morte di 4 giovani coinvolti nell’incidente sulla strada statale 372 Benevento – Caianello, è intervenuto il senatore di Alleanza Nazionale, Pasquale Viespoli. In apertura della nota, il parlamentare ha spiegato il motivo del suo silenzio: “In alcuni momenti, di fronte alla tragedia della morte, dovrebbero prevalere il rispetto e la solidarietà verso le famiglie così drammaticamente colpite. Invece il silenzio è stato rotto dai commentatori del giorno dopo, che hanno scoperto l’urgenza e la centralità del raddoppio della Telesina”.

Detto questo, il senatore Viespoli ha ricordato il suo impegno e quello del governo di centrodestra, in tempi non sospetti, per ottenere il raddoppio della Telese – Caianello: “Abbiamo inserito l’opera tra quelle di interesse nazionale di cui alla legge obiettivo; abbiamo costretto la Regione Campania, che inizialmente non l’aveva inserita tra le priorità, a prevederla all’interno dell’Intesa istituzionale di programma e, appena definito il progetto preliminare, seppur a fine legislatura, abbiamo comunque avviato il finanziamento dell’opera con uno stanziamento di 110 milioni”.

Un impegno portato avanti dall’attuale Governo ha stanziato ulteriori risorse economiche. Un risultato che Viespoli non teme di attribuire anche all’opera del deputato Costantino Boffa: “In pochissimi anni è stata recuperata l’assenza e l’inoperosità di decenni. E solo grazie a questo impegno che il Sannio è diventato competitivo e attrattivo per importanti investimenti, non certo per le istituzioni locali, molto spesso improvvide e improvvisate.

Invece che avviare l’asta per futuribili posti di lavoro, occorrerebbero l’umiltà e la generosità di tutti per fare coesione istituzionale e massa critica, per raggiungere l’obiettivo ultimo del totale finanziamento del raddoppio, senza ricorrere a comprensibili ma complicati meccanismi di finanza di progetto”.

 


 

 

Fonte: Il Quaderno.it

26/06/2007 :: 13:59:36
 

Telese-Caianello, Lonardo: il raddoppio è urgente

 
Si è tenuta questa mattina presso la Scuola Allievi Carabinieri la III sessione dei lavori di Icosit (Conferenza Internazionale sulla Sicurezza nei Trasporti) dedicata al tema “Tecnologie e metodologie per un pronto soccorso più efficace”.

“Il servizio di 118 nella nostra provincia sta dando ottimi risultati e, soprattutto, sta funzionando grazie allo spirito di collaborazione, di condivisione, di abnegazione che anima gli operatori sanitari, i tecnici, tutte le persone che vi lavorano, 24 ore su 24. Un bell’esempio di responsabilità e dedizione”.

Ad affermarlo è stata Sandra Lonardo, presidente Consiglio regionale della Campania, intervenuta ai lavori. “La sanità di emergenza le ata ai trasporti – ha proseguito - è un argomento drammaticamente attuale. L’altra notte, sulle nostre strade, sono morti quattro giovani sanniti, originari di Paupisi e di Solopaca. La loro tragica morte deve spingerci a fare sempre di più. Dobbiamo lavorare, insieme, per mettere in sicurezza le infrastrutture viarie, ferroviarie, in particolare quelle delle aree interne della nostra regione. E’ quanto mai urgente realizzare il raddoppio della statale Benevento Caianello”.

Lonardo si è infine soffermata sull’iniziativa promossa dalla Provincia di Benevento con il contributo della Regione Campania che quest’anno rientra nell’ambito di Futurity: “Icosit si sta sempre di più caratterizzando come un appuntamento propositivo, di grande progettualità, capace di evidenziare contenuti e programmi operativi davvero innovativi sul delicato fronte della sicurezza nei trasporti. Questa Conferenza è diventata l'occasione per un confronto “senza frontiere” tra diverse e distanti esperienze di punta, avviate e ben sperimentate in diversi Paesi, anche d'Oltreoceano. Dunque, una intelligente intuizione di partenza si è trasformata nel tempo in una grande opportunità, anche per il nostro territorio.

I dibattiti che state ospitando rappresentano un laboratorio, favoriscono certamente una migliore conoscenza dei tanti problemi connessi al tema generale. Tutto ciò aiuta non poco anche gli amministratori pubblici locali, i responsabili dell'ordine e della sicurezza pubblica e naturalmente i nostri cittadini”.

Successivamente Matthew Bell (Ehrenkrantz Eckstut & Kuhn Architects, Washington, Usa), Tommaso Zerella (direttore sanitario Asl BN1), Michele Rossi (direttore sanitario Azienda Ospedaliera “Rummo” di Benevento), Adele Wilzack (già ministro della Salute dello Stato del Maryland, Usa), William Gossard (National Transportation Safety Board – NTSB Washington, Usa), Ed Carter (presidente US National Safe Boating and Water Safety Council) e Fernando Errico (membro della commissione Sanità Regione Campania) hanno illustrato i diversi approcci e sistemi adottati negli Stai Uniti e in Campania per rendere il più efficace possibile gli interventi di pronto soccorso.

In particolare, il consigliere regionale Fernando Errico ha auspicato “una razionalizzazione delle competenze al fine di ottimizzare il sistema delle emergenze sul territorio campano. A tal proposito, va assolutamente scongiurata l’ipotesi dei tagli alle Guardie mediche perché proprio queste ultime fungono da primo presidio sul territorio e consentono, di conseguenza, di smaltire gran parte dei cosiddetti “codici bianchi” che altrimenti finirebbero per intasare i presidi ospedalieri di pronto soccorso”. Errico ha, infine, auspicato che anche la provincia di Benevento venga dotata di proprie elioambulanze.


 

fonte: Il Sannio Quotidiano

Il dolore per le giovani vittime dell’incidente di sabato notte e la sicurezza sulla statale 372.

Questi, rispettivamente, lo stato d’animo e l’argomento di discussione che hanno scandito, ieri, la giornata delle tre comunità telesine – Paupisi, Telese e Solopaca – paesi d’origine dei quattro giovani deceduti in un tragico impatto fronto-laterale lungo la Telese – Caianello. Incidente costato la vita, come si ricorderà, a Luigi Rapuano, 28enne imprenditore agricolo di Paupisi, alla sua fidanzata, Valeria Pacelli, 26 anni, di Telese e a a due amici di Solopaca, Giovanni e Giacomo Cutillo, 26 e 21 anni. Ieri mattina, all’obitorio del Rummo, visite esterne da parte del professore Piero Ricci e del dottore Emilio D’Oro su incarico del sostituto procuratore Francesco De Falco. L’esito ha evidenziato la morte istantanea delle quattro vittime causata dalle gravissime lesioni riportate nel violentissimo scontro. A Solopaca, oggi, è stato dichiarato il lutto cittadino. I funerali dei due giovani verranno celebrati all’aperto, alle 18.30, a Piazza Vittoria. La salma di Luigi Rapuano sosterà stamani a casa, proveniente da Benevento, prima di essere trasportata, alle 16.30, presso la parrocchia di Santa Maria del Bosco, a Paupisi, dove si svolgeranno i funerali. Alle 18.30, nella chiesa di Santo Stefano, a Telese Terme, l’ultimo saluto, infine, a Valeria Pacelli, la giovane fidanzata. E intanto il sindaco di Solopaca, Pompilio Forgione, annuncia che il Consiglio comunale adotterà a breve una delibera di voti agli enti e agli organismi tecnici interessati, per sollecitare il raddoppio della statale “divenuta, ormai, una delle più pericolose d’Italia – dichiara il sindaco -. Perciò non possiamo più aspettare la prossima tragedia”. Il sindaco inviterà gli altri Comuni attraversati dalla statale ad adottare analoga delibera.


fonte: Il Mattino

Solopaca, Paupisi e Telese, tre paesi da domenica in lutto e che oggi daranno l’addio alle giovani vittime dell’incidente sulla Benevento-Caianello. I funerali di Luigi Rapuano 28 anni, operatore nel settore dei vini, si svolgeranno a Paupisi nella chiesa di S. Maria del Bosco. Ad officiare sarà il parroco don Raffaele Pettinuzzo; quelli di Valeria Pacelli 26 anni a Telese nella chiesa di S. Stefano. Ad officiare sarà don Gerardo. I funerali di Giovanni e Giacomo Cutillo, rispettivamente di 27 e 21 anni a Solopaca, dove è stato proclamato il lutto cittadino. Non essendo stata ritenuta nessuna chiesa idonea per contenere i tanti familiari e amici che vorranno prendere parte al rito funebre, si è deciso di farli svolgere in piazza Vittoria. A celebrare sarà don Leucio Cutillo. Le quattro salme nella mattinata di ieri hanno avuto la visita esterna dei medici legali, il professore Pietrantonio Ricci e del dottor Emilio D’Oro. L’accertamento ha sancito che i quattro sono deceduti sul colpo per politrauma ed emorragia interna. Subito dopo il magistrato De Falco ha firmato l’autorizzazione per l’interro. Frattanto la pericolosità della Benevento-Caianello e sui possibili rimedi, è al centro del dibattito delle forze politiche. Ieri se ne è parlato nel corso di Icosit. Per il ministro Nicolais le nuove tecnologie non bastano, infatti, «Senza il rispetto delle regole non si possono evitare gli incidenti». I controlli vanno intensificati anche per il sottosegretario alla Difesa, Marco Verbaschi. Sulla necessità del raddoppio della superstrada si è espresso il senatore Mino Izzo di Forza Italia, così come il deputato dell’Ulivo Costantino Boffa che ha affermato che è necessario accelerare le procedure di apertura dei cantieri per il raddoppio della Benevento-Caianello. Favorevole anche il vice presidente del consiglio comunale, Gennaro Santamaria dell’Udc.

«Benevento-Caianello, subito i lavori»

«Chiediamo al governo di confermare le priorità per il Sannio già operate dal governo Berlusconi». Questo l’appello lanciato dal di Fi senatore Cosimo Izzo, componente della comissione Trasporti, commentando il tragico incidente stradale sulla strada Benevento-Caianiello, che è costato la vita a quattro giovani. Per Izzo il raddoppio dell’arteria, opera già finanziata con la Legge Obiettivo, ormai non è più rinviabile. Sulla stessa lunghezza d’onda il deputato dell’Ulivo Costantino Boffa, che intervenendo ad Icosit ha affermato: «Dopo l’ultimo, drammatico incidente, è sempre più evidente l’urgenza di accelerare le procedure di apertura dei cantieri per il raddoppio della Benevento-Telese-Caianello. Le risorse per l’opera sono già disponibili; ai 110 milioni della Legge Obiettivo si sono aggiunti ulteriori 258,37 milioni previsti dall'accordo Regione Campania-Governo siglato a febbraio. In questo modo è stato possibile raggiungere il cofinanziamento del 50 per cento rispetto ai 708 milioni di euro necessari. Inoltre, lo scorso 10 maggio l’Anas ha dato il via libera al bando in project financing. Appena completate le procedure di gara dovranno essere aperti i cantieri. L’urgenza dunque è quella di accelerare tutte le procedure necessarie a risolvere una volta per tutte il problema della sicurezza sulla 372». Allargando il discorso al tema pià ampio dei problemi logistici del Sud e del Sannio, Boffa ha poi sottolineato: «La prossima stagione di programmazione 2007-2013 dovrà essere utilizzata per realizzare una serie definita di interventi strutturali che riducano uno dei maggiori fattori di svantaggio competitivo di questo territorio: il deficit infrastrutturale». Anche per il vicepresidente del consiglio comunale di Benevento, Gennaro Santamaria, è fondamentale dare la massima priorità al raddoppio della S.S. 372 Benevento-Caianello. Un obiettivo, lascia capire, più realistico dell’alta capacità Napoli—Bari. «L’alta capacità ferroviaria - spiega - è un opera che costerà all'incirca 5 miliardi e 300 milioni di euro mentre, il raddoppio della Caianello costa all’incirca 700 milioni di euro. davvero pensabile che il governo investa 1/5 del tesoretto nazionale nel prossimo Dpef? Io mi auguro di si! Comunque, nel mentre non sarebbe più facile concentrarci su un opera che potrebbe essere più semplicemente realizzabile? Per raddoppio della Benevento - Caianello la metà dei finanziamenti sono già disponibili. Invece di aspettare che l’opera si realizzi attraverso il contributo dei privati con il project financing, non sarebbe meglio che nel Dpef fosse contenuto il completamento del finanziamento?».

 


 

 

     

 Valle Telesina


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