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Dal centrosinistra aut aut al sindaco Creta
San Salvatore Telesino / In vista della prossima
scadenza elettorale i partiti dell’Unione si
consultano
I
rappresentanti di Margherita, Ds, Prc, Sdi e
Pdci d’accordo: interrompere il trend monocolore
dell’Udeur
di
Vincenzo Palmieri
Tutti i rappresentanti del centrosinistra locale
seduti intorno ad un tavolo per programmare
tempi e modalità della partecipazione alla
imminente tornata elettorale che porterà al
rinnovo dell’amministrazione sansalvatorese.
L’incontro, svoltosi sabato scorso e promosso
dal coordinamento della sinistra sansalvatorese,
è stato aperto dai saluti programmatici dei
diversi segretari sezionali locali: Boris Miotto
per Rifondazione Comunista; Pierluigi Santillo
per i DS; Raffaele Di Palma per i Comunisti
Italiani; Eugenio Di Luise per lo SDI; Giovanni
Saracco per la Margherita. Nelle parole di
ognuno obiettivo dichiarato quello di
interrompere il trend monocolore udeurrino
dell’attuale composizione dell’amministrazione
di maggioranza sansalvatorese. La proposta
emersa in maniera palese dalle dichiarazioni dei
diversi esponenti politici locali è quella di
attivarsi per condividere insieme un progetto di
più ampio respiro e quindi di più larga
partecipazione al governo della cittadina
telesina. Molti gli inviti in tal senso lanciati
al sindaco Giuseppe Creta, peraltro assente
all’incontro, ad evitare chiusure a riccio ed a
manifestare più disponibilità ad ipotesi di
coalizioni di centrosinistra. In ogni caso, a
dirimere ogni dubbio circa l’assenza del sindaco
Creta ci ha pensato il segretario sezionale
cittadino dell’Udeur, Pietro Riccio, nonché
attuale componente dell’esecutivo amministrativo
sansalvatorese, il quale ha sottolineato che
l’assenza del sindaco era da considerarsi “non
come assenza politica bensì come assenza dovuta
a motivi personali”. “In ogni caso - ha poi
precisato Riccio – già nella scorsa settimana
abbiamo iniziato una consultazione con i diversi
segretari sezionali locali di partiti del
centrosinistra manifestando disponibilità alla
condivisione di un progetto comune in vista
della prossima tornata elettorale”. D’altra
parte sulla opportunità politica di trasbordare
anche nei piccoli centri l’esperienza
sperimentata in ambito nazionale con la
formazione di liste di centrosinistra si sono
dichiarati concordi i diversi rappresentanti
istituzionali presenti al tavolo dell’incontro.
“A San Salvatore –ha dichiarato il rutelliano
Mario Pepe - è stato aperto un confronto
politico molto importante. Siamo sicuri però di
rimanere uniti nella trattativa politica sino
alla fine? Dobbiamo sederci intorno ad un tavolo
- ha continuato - con un “progetto-paese”
affrontando tematiche importanti e poi su queste
stringere un rapporto politico. La mia proposta
è quella di organizzare un secondo tavolo più
programmatico e più legato alle tematiche
locali. Anche se – ha concluso Pepe – sono
abbastanza convinto che le condizioni per
realizzare a San Salvatore un centrosinistra
lungo e largo non ci siano”. Sulla necessità di
guardare al futuro con pari dignità politica si
è espresso anche Italo Palumbo presidente
regionale dei Comunisti Italiani. “Dobbiamo
sperare – ha affermato Palumbo - che anche qui a
San Salvatore si possa realizzare una grande
lista di centrosinistra senza immaginare un
futuro “ad esclusione”. Ecco perché è giusto
chiedere all’Udeur un passo indietro e
riconoscere pari dignità alle forze politiche
della coalizione”. Identità di vedute per
Tommaso Sodano, senatore di Rifondazione
Comunista. “Credo sia opportuno – ha affermato
il bertinottiano - per il bene della comunità
mettere da parte logiche personalistiche e
sforzarsi per tenere insieme una coalizione con
l’intento di costruire un progetto comune avendo
la forza ed il coraggio di innovare”. Sulla
stessa lunghezza d’onda Costantino Boffa,
parlamentare diessino. “Bisogna evitare il
rischio di fare solo ideologismo alla vigilia di
un appuntamento politico importante – ha
sentenziato Boffa-. Dobbiamo avere la capacità
di creare in loco coalizioni che siano diretta
espressione della maggioranza che governa il
Paese. Per fare questo è opportuno che chi
attualmente è alla guida dell’amministrazione
locale abbia la capacità e la maturità di
aprirsi a nuovi orizzonti”. Tutti d’accordo,
dunque, sulla formazione di una coalizione di
centrosinistra in vista della prossima tornata
elettorale sansalvatorese? A sentire le
dichiarazioni degli intervenuti al dibattito di
sabato sembrerebbe così. E pur vero però che
qualcuno dei presenti non ha nascosto
perplessità in proposito. Se poi a ciò ci si
aggiunge che, a sentire gli stessi organizzatori
dell’incontro, Creta sia ormai ad un passo dal
concordare l’ingresso nella sua lista di almeno
tre militanti del centrodestra allora la
trasformazione delle perplessità in certezze è
d’obbligo.
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