7 febbraio 2007
S.Salvatore, aut aut al sindaco Creta
Sannio Quotidiano    06-02-2007

 

 

Dal centrosinistra aut aut al sindaco Creta

San Salvatore Telesino / In vista della prossima scadenza elettorale i partiti dell’Unione si consultano

I rappresentanti di Margherita, Ds, Prc, Sdi e Pdci d’accordo: interrompere il trend monocolore dell’Udeur

di Vincenzo Palmieri

Tutti i rappresentanti del centrosinistra locale seduti intorno ad un tavolo per programmare tempi e modalità della partecipazione alla imminente tornata elettorale che porterà al rinnovo dell’amministrazione sansalvatorese. L’incontro, svoltosi sabato scorso e promosso dal coordinamento della sinistra sansalvatorese, è stato aperto dai saluti programmatici dei diversi segretari sezionali locali: Boris Miotto per Rifondazione Comunista; Pierluigi Santillo per i DS; Raffaele Di Palma per i Comunisti Italiani; Eugenio Di Luise per lo SDI; Giovanni Saracco per la Margherita. Nelle parole di ognuno obiettivo dichiarato quello di interrompere il trend monocolore udeurrino dell’attuale composizione dell’amministrazione di maggioranza sansalvatorese. La proposta emersa in maniera palese dalle dichiarazioni dei diversi esponenti politici locali è quella di attivarsi per condividere insieme un progetto di più ampio respiro e quindi di più larga partecipazione al governo della cittadina telesina. Molti gli inviti in tal senso lanciati al sindaco Giuseppe Creta, peraltro assente all’incontro, ad evitare chiusure a riccio ed a manifestare più disponibilità ad ipotesi di coalizioni di centrosinistra. In ogni caso, a dirimere ogni dubbio circa l’assenza del sindaco Creta ci ha pensato il segretario sezionale cittadino dell’Udeur, Pietro Riccio, nonché attuale componente dell’esecutivo amministrativo sansalvatorese, il quale ha sottolineato che l’assenza del sindaco era da considerarsi “non come assenza politica bensì come assenza dovuta a motivi personali”. “In ogni caso - ha poi precisato Riccio – già nella scorsa settimana abbiamo iniziato una consultazione con i diversi segretari sezionali locali di partiti del centrosinistra manifestando disponibilità alla condivisione di un progetto comune in vista della prossima tornata elettorale”. D’altra parte sulla opportunità politica di trasbordare anche nei piccoli centri l’esperienza sperimentata in ambito nazionale con la formazione di liste di centrosinistra si sono dichiarati concordi i diversi rappresentanti istituzionali presenti al tavolo dell’incontro. “A San Salvatore –ha dichiarato il rutelliano Mario Pepe - è stato aperto un confronto politico molto importante. Siamo sicuri però di rimanere uniti nella trattativa politica sino alla fine? Dobbiamo sederci intorno ad un tavolo - ha continuato - con un “progetto-paese” affrontando tematiche importanti e poi su queste stringere un rapporto politico. La mia proposta è quella di organizzare un secondo tavolo più programmatico e più legato alle tematiche locali. Anche se – ha concluso Pepe – sono abbastanza convinto che le condizioni per realizzare a San Salvatore un centrosinistra lungo e largo non ci siano”. Sulla necessità di guardare al futuro con pari dignità politica si è espresso anche Italo Palumbo presidente regionale dei Comunisti Italiani. “Dobbiamo sperare – ha affermato Palumbo - che anche qui a San Salvatore si possa realizzare una grande lista di centrosinistra senza immaginare un futuro “ad esclusione”. Ecco perché è giusto chiedere all’Udeur un passo indietro e riconoscere pari dignità alle forze politiche della coalizione”. Identità di vedute per Tommaso Sodano, senatore di Rifondazione Comunista. “Credo sia opportuno – ha affermato il bertinottiano - per il bene della comunità mettere da parte logiche personalistiche e sforzarsi per tenere insieme una coalizione con l’intento di costruire un progetto comune avendo la forza ed il coraggio di innovare”. Sulla stessa lunghezza d’onda Costantino Boffa, parlamentare diessino. “Bisogna evitare il rischio di fare solo ideologismo alla vigilia di un appuntamento politico importante – ha sentenziato Boffa-. Dobbiamo avere la capacità di creare in loco coalizioni che siano diretta espressione della maggioranza che governa il Paese. Per fare questo è opportuno che chi attualmente è alla guida dell’amministrazione locale abbia la capacità e la maturità di aprirsi a nuovi orizzonti”. Tutti d’accordo, dunque, sulla formazione di una coalizione di centrosinistra in vista della prossima tornata elettorale sansalvatorese? A sentire le dichiarazioni degli intervenuti al dibattito di sabato sembrerebbe così. E pur vero però che qualcuno dei presenti non ha nascosto perplessità in proposito. Se poi a ciò ci si aggiunge che, a sentire gli stessi organizzatori dell’incontro, Creta sia ormai ad un passo dal concordare l’ingresso nella sua lista di almeno tre militanti del centrodestra allora la trasformazione delle perplessità in certezze è d’obbligo.

 

 

 

     

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