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«L’opposizione fa una politica vergognosa»
San Salvatore Telesino
Il
gruppo di Creta replica alla minoranza che ha
chiesto le dimissioni di La Fazia
Una querelle nata in seguito a una lettera
indirizzata al comandante della Polizia
Municipale di Vincenzo Palmieri
A
distanza di qualche giorno dalla richiesta di
dimissioni dell’assessore Leucio La Fazia
avanzata dal gruppo di minoranza “San Salvatore
nel cuore” giunge la risposta corale del gruppo
di maggioranza. Una querelle nata in seguito ad
un documento vergato dal membro dell’esecutivo
guidato da Creta ed indirizzato al comandante
della Polizia Municipale locale con il quale
l’assessore La Fazia avrebbe richiesto
l’applicazione del regolamento di Polizia Urbana
ma, al contempo, avrebbe preteso, in presenza di
infrazioni da parte della cittadinanza, di
essere preventivamente interpellato prima di
procedere all’applicazione delle sanzioni. “Il
gruppo di minoranza “San Salvatore nel cuore” –
si legge in un comunicato stampa - inaugura la
realizzazione del nuovo progetto politico
presentato durante la campagna elettorale dello
scorso maggio chiedendo le dimissioni
dell’assessore La Fazia (…).
Come già è avvenuto nei primi cinque anni della
precedente legislatura, la minoranza, che non ha
mai avuto e non ha alcun interesse a collaborare
alla costruzione di alcunché di positivo per la
nostra comunità, inizia la realizzazione “del
suo progetto di crescita per il paese” (...) con
la sistematica persecuzione dei componenti della
maggioranza e con una politica vergognosa volta
esclusivamente a distruggere l’avversario
politico”.
Secondo il gruppo guidato da Creta, dunque, la
minoranza sarebbe perseverante nel mettere in
atto un disegno politico volto al discredito
dell’avversario piuttosto che ad una opposizione
costruttiva. Da qui il riferimento anche ad
episodi che avevano visto protagonista la
magistratura. “La seconda e sonora sconfitta
elettorale – continua il comunicato - nulla ha
insegnato a certi personaggi i quali continuano
a credere che un giorno un popolo intelligente
come quello di San Salvatore li potrà premiare
solamente per aver chiesto le dimissioni di un
assessore, come stoltamente avevano pensato, di
essere premiati per aver portato la maggioranza
davanti alla magistratura in altre occasioni
ottenendo come risposta puntuali e motivate
assoluzioni”.
Poi la difesa dell’operato di La Fazia
“macchiato” secondo il suo gruppo di
appartenenza solo da un difetto di comunicazione
circa le sue effettive intenzioni. “Il problema
dell’assessore La Fazia – hanno sottolineato i
membri della maggioranza - è stato discusso
ampiamente nel Consiglio comunale del 24 luglio
ed al termine di un dibattito, iniziato in modo
piuttosto virulento ma poi ricompostosi nei
limiti di una democratica discussione, emergeva
sostanzialmente che al di là di una imprecisa
comunicazione del proprio pensiero, nulla si
poteva imputare all’assessore; soprattutto non
erano in discussione la sua figura morale, la
sua buonafede, la sua volontà di operare per il
bene del paese già ampiamente evidenziata nei
cinque anni di opposizione, e soprattutto il suo
rispetto per il Corpo di Polizia Municipale.
Dopo alcuni giorni (….) la minoranza ripropone
la richiesta di dimissioni, dimostrando in modo
sfacciato di agire esclusivamente per la
disgregazione di un gruppo di amministratori,
che ha trovato subito dopo le votazioni una sua
coesione ed una sua linea operativa.
All’assessore La Fazia – conclude il comunicato
stampa - la maggioranza compatta rinnova la
stima e la fiducia e manifesta la solidarietà
per attacchi assolutamente sproporzionati ad un
messaggio solamente impreciso nella forma, al
quale la minoranza ha dato una interpretazione
di parte, senza minimamente sforzarsi di capire
la volontà positiva che esso conteneva”.
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