Comitati Civici di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino
contro la costruzione di un Termovalorizzatore/Inceneritore
a San Salvatore Telesino
Il Sindaco Creta non parli dell’Inceneritore! Le campagne
elettorali sono pericolose per molti aspetti. Soprattutto per una certa euforia comune che invece di stimolare i politici nei tempi di normale amministrazione allorquando il fare è sostituito da inattività politica e amministrativa o
peggio ancora dalla arroganza tipica di chi si gode, finalmente, un risultato elettorale vincente. Questa euforia purtroppo fa parlare anche di argomenti scottanti che a volte sarebbe meglio non citare durante comizi o riportare in
articoli. Il sindaco Creta per circa 4 anni, dal 2004, ha covato l’uovo inceneritore, uovo che è esploso non per una sua volontà di chiarezza o per contrastarne la realizzazione, ma
solo perché è stata convocata una Conferenza di Servizi. Insieme a Nardone e con i suoi colleghi sindaci dei paese vicini, Bartone, Della Morte, Borrelli hanno deciso di mantenere il massimo riserbo sulla questione per
aspettare i risultati di alcune elezioni amministrative del territorio. Costretti dalla Conferenza di Servizi di maggio 2007 a comunicare ai cittadini della Valle la
magnifica sorpresa l’hanno fatto implorando eroicamente la formazione di Comitati civici che regalasse loro, a quel punto, l’alibi politico della volontà dei cittadini contro il progetto dell’Inceneritore.
Creta ha pubblicamente offerto tutto il sostegno legale, amministrativo e politico al Comitato Civico di San Salvatore ma dopo qualche mese lo ha di fatto abbandonato completamente
senza accettare il confronto nelle pubbliche assemblee, senza concedere un consiglio comunale aperto ai suoi cittadini, senza accettare semplicemente alcuna giusta critica nei suoi confronti e verso un’amministrazione carente
di qualsiasi rispetto democratico. La cosa più grave è che il Comitato Civico ha più volte richiesto, ufficialmente e sui giornali, il ricorso ad un legale per
controllare la procedura amministrativa che l’autorizzazione stava seguendo ma il sindaco Creta ha aspettato stoicamente fino allo scorso dicembre 2007. Non aveva inoltrato il ricorso al Tar nel 2006 quando poteva farlo senza
problemi, non l’ha fatto quando i suoi cittadini lo hanno chiesto con 2000 firme. Preoccupato davvero di salvarli, vero? Il sindaco Creta solo un mese fa, con Borrelli,
il 20 febbraio 2008, al Consiglio Provinciale di Benevento ha regalato il suo voto al Presidente Nardone per l’assurda delibera sulla sperimentazione della dissociazione molecolare e l’ossidoriduzione. Stava già per fare la
sua “scelta di campo”, ma, ancora una volta dopo anni, non ha saputo dire no al Presidente Nardone,a colui che con Zarro è stato il massimo sponsor dell’Inceneritore di San Salvatore Telesino! Colui che a gran voce è stato
accusato pubblicamente come colpevole di tutto. Creta definisce archiviata la situazione Inceneritore. Non è vero,
l’Abm Vocem continua a chiedere l’autorizzazione della centrale, sappiamo tutti benissimo che dipende da queste elezioni e sappiamo anche bene che qualsiasi coalizione vince l’incenerimento e la scelta di centrali per lo smaltimento dei
rifiuti è la strada preferita dai due schieramenti maggiori. Anche se fanno finta di parlare di raccolta differenziata. Adesso il sindaco Creta si autodefinisce paladino difensore
del territorio, dell’ambiente, dell’acqua? Spesso in questi giorni sento, come frase di apertura ai discorsi elettorali, la frase: “…senza puntualizzare le responsabilità pregresse…” e mi chiedo perché non dovremmo
puntualizzare proprio quelle responsabilità. Nel caso dell’inceneritore di San Salvatore Telesino le responsabilità pregresse sono da addebitare al presidente Nardone in
primo luogo, al Sindaco Creta che ha accettato passivamente e mai ostacolato un Inceneritore su un territorio comunale non suo ma dei suoi cittadini, ai sindaci della valle, parte dei quali come lui candidati alla Provincia, a
politici, ai consiglieri di maggioranza e di minoranza dei vari comuni indifferenti o peggio ancora complici , a tecnici , ad amministrativi, alle associazioni ambientaliste come Lega Ambiente etc.
Parlo di tutti coloro che sapevano e che o hanno taciuto o hanno addirittura sponsorizzato un Inceneritore e poi hanno ritrattato, negato, o sinceramente pentiti sono ritornati
sulle loro dichiarazioni. Ma il sindaco Creta che dice di aver lavorato per lo stesso fine con i comitati civici non parla del Comitato di San Salvatore Telesino. |