20 maggio 2008

Ambiente, mobilitazione a NA per la salute

Maria Pia Cutillo

 

 

Comitati civici

di S.Salvatore T. e di Guardia Sanframondi

contro il termovalorizzatore/inceneritore a San Salvatore Telesino

 

19 maggio 2008

Appello per una mobilitazione in difesa della salute, dell’ambiente, della partecipazione, e dei diritti sociali in occasione del Consiglio dei Ministri che si terrà mercoledì 21 maggio a Napoli.

Crediamo che ormai tutti si siano fatti un’idea reale di quello che sta succedendo in Campania.

Questa volta oltre a tutti i luoghi che ostinatamente abbiamo continuato a ritenere lontani, anche se nella nostra stessa regione, i luoghi sono anche la provincia di Benevento e siamo ancor più abbandonati da coloro che dovrebbero di fatto difenderci per ruolo politico e per lavoro oltre che per le responsabilità morali.

Crediamo sinceramente che il semplice desiderio  di voler ristabilire una legalità perduta sia l’unica possibilità per recuperare una diversa politica regionale di gestione del ciclo rifiuti efficace e virtuosa. Siamo stati militarizzati, espropriati dalle ordinanze Prodi di qualsiasi possibilità di democrazia e partecipazione e non è stato fatto nulla per risolvere l’emergenza. Anzi l’emergenza viene usata in modo demagogico per spingere le persone a pensare che alla fine, degli inceneritori e delle discariche non si può fare a meno.

 E’ incredibile ma adesso l’unica possibilità che hanno è di riempire per qualche mese un paio di discariche come Sant’Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Chiaiano e, senza valutare le immani conseguenze di avvelenamento dei territori e della salute di noi tutti, rimandare ancora una volta le decisioni sulla raccolta differenziata, sugli impianti CDR, sui siti di stoccaggio, sui siti di compostaggio, sulle bonifiche dei territori già devastati. Eppure ogni giorno possiamo vedere, qui nei nostri paesi, le conseguenze di questa cattiva gestione dello smaltimento dei rifiuti. Guardandoci intorno vediamo solo spazzatura.

C’è quindi la necessità di opporsi ai tanti processi di devastazione ambientale e sociale e di esprimere una diversa politica per lo sviluppo dei nostri poveri territori.

I segnali “forti” del nuovo governo delineano la sostanziale continuità con gli orientamenti del precedente governo anzi tra un piano Marshall e un inceneritore in mezzo al mare delle isole di Ischia, Capri e Procida la progettazione è ancora più paurosa. Per questo proponiamo un presidio per mercoledì 21 maggio dalle ore 16.00 in piazza Dante, a Napoli, una raccolta di firme che chiedono il ripristino della legalità e una marcia di protesta che avrebbe luogo il 21 giugno da Acerra a Napoli.

Negli allegati si spiegano chiaramente le ragioni e l’organizzazione delle diverse manifestazioni.

  

 

 

     

 Valle Telesina


Per intervenire: invia@vivitelese.it