|
Comitati civici
di S.Salvatore T.
e di Guardia Sanframondi
contro il
termovalorizzatore/inceneritore a San Salvatore
Telesino
08
giugno 2008
Potente spinta per la costruzione
dell’Inceneritore a San Salvatore Telesino e di
tutti gli altri previsti in Campania sotto il
nome di Termovalorizzatori.
In
questa settimana avete potuto leggere sui
giornali o ascoltare nei numerosi dibattiti
pubblici, o vedere in televisione nei tanti
programmi regionali la presentazione del piano
PASER.
Le
parole dei numerosi politici che da agosto
scorso hanno testimoniato con forza e
determinazione la loro contrarietà alle
“centrali a biomasse”, INCENERITORI, previsti a
San Salvatore Telesino e Reino riconferma la
loro opposizione politica a tutto ciò e, in
questo momento triste per tutta la Campania, ci
fanno sentire protetti e consapevoli che qui
questi mostri non saranno costruiti!
Dalle destre alle sinistre radicali ( che per
noi tanto radicali non sono per nulla dato che
nessuno capisce che cosa fanno ancora seduti in
consiglio regionale con Bassolino!!!) le
posizioni politiche, per nulla indebolite dalle
nuove linee di governo, non ci fanno temere per
il nostro futuro, anzi ci conforta sapere che la
nostra salute, la democrazia partecipativa, il
nostro ambiente, i nostri prodotti agricoli e la
raccolta differenziata godono dell’appoggio di
tutti coloro che governano nella nostra regione,
nella nostra provincia e soprattutto nei nostri
comuni.
Inoltre è prevista a San Salvatore Telesino, su
Monte Acero, una centrale fotovoltaica, già
finanziata, che dovrebbe essere operativa già
dal 1° di agosto.
D’accordo, non è vero niente, è solo un sogno,
ma sapete che ancora non c’è il decreto contro
il sogno? Speriamo che non se ne accorgono però.
Il
31 maggio la regione Campania nelle vesti
dell’assessore alle attività produttive
Cozzolino ha approvato il piano Paser. Anzi,
dobbiamo dire che non è stato l’assessore
Cozzolino da solo a lavorare al piano Paser,
perché ovviamente il piano è benedetto
soprattutto dal partito democratico
(
yes, they can!) e naturalmente , adesso, anche
da Berlusconi. Inoltre i partiti molto di
governo e poco di lotta non si sono opposti…né
strombazzano sui giornali che questo piano Paser
è una vergogna come tutto il resto, niente,
silenzio, ecco perché questa sinistra non riesce
“ad intercettare e a farsi interprete della
domanda di partecipazione che proviene dalla
società” e per questo viene rifiutata dai
movimenti . Ecco il PASER:
http://www.regione.campania.it/portal/media-type/html/user/anon/page/DettaglioCS_2008.psml?itemId=2712&ibName=ComunicatiStampa&theVectString=-1%2C-1%2C-1%2C-1
Via
libera al secondo aggiornamento del PASER.
misure per occupazione di 5000 giovani,
interventi sulle fonti rinnovabili e su
nuove tecnologie per smaltimento e riciclo
rifiuti
31/05/2008 - La Giunta Regionale
della Campania, su proposta dell'assessore
all'Agricoltura e alle Attività Produttive
Andrea Cozzolino, ha approvato il secondo
aggiornamento del Piano d'azione per lo Sviluppo
Economico Regionale.
Il Paser è lo strumento di pianificazione
economica triennale che la Regione,
in collaborazione
con le parti sociali,
ha varato per il rilancio del sistema economico
e produttivo. Il documento viene aggiornato
annualmente, per verificarne e migliorarne la
pianificazione, e adeguarlo al quadro di risorse
disponibili dai fondi nazionali, comunitari e
dagli investimenti privati.
Il Piano ha
ricevuto anche il consenso del tavolo di
concertazione del partenariato economico e
sociale.
Vengono confermate anche
quest'anno le linee guida attuative del Piano
individuate fin dalla prima manovra: promozione
della crescita e della competitività del sistema
produttivo; rafforzamento delle infrastrutture a
supporto del sistema produttivo; consolidamento
del tessuto imprenditoriale e ampliamento della
base produttiva; sostegno alla razionalizzazione
della struttura patrimoniale delle imprese;
promozione del sistema produttivo su scala
nazionale e internazionale; rafforzamento
dell'azione pubblica a favore del sistema
produttivo.
Passano, invece, da 7 a 9, i settori strategici
di intervento. Oltre ad agroindustria,
biotecnologie, mezzi di trasporto,
aeronautico/aerospaziale, biomedicale,
cantieristica navale e industria della vela e
ICT per logistica,
il Paser 2008
prevede anche i settori della filiera
tecnologica per le fonti rinnovabili e delle
tecnologie per riutilizzo, valorizzazione e
riciclo dei rifiuti.
Grazie alle nuove strategie di
intervento, con il Paser 2008 si dà il via
libera al Piano Energetico Ambientale Regionale,
(PEAR) che definisce gli obiettivi delle
politiche energetiche regionali e di riduzione
delle emissioni al 2013 e al 2020, coerentemente
con gli obiettivi europei e nazionali.
Gli obiettivi del
PEAR sono: contenimento del fabbisogno
energetico e delle emissioni mediante il
potenziamento delle fonti rinnovabili; il
miglioramento dell'efficienza energetica e nella
distribuzione dell'energia;
riduzione dei costi energetici per le famiglie e
le imprese; miglioramento nella sicurezza e
nella qualità dell'approvvigionamento
energetico; promozione della crescita
competitiva dell'industria regionale dei servizi
energetici e delle nuove tecnologie, in
particolare della piattaforma eco-tecnologica
del Mediterraneo relativa alle filiere del
fotovoltaico, del solare e del solare
termodinamico; promozione del mercato locale
della CO2 e
di modelli di
governance economica e territoriale;
comunicazione, partecipazione e condivisione
sociale ai processi di sviluppo territoriale e
locale.
Tra i principali nuovi interventi
a favore delle imprese e dell'occupazione sono
previsti, invece, almeno 30 milioni di euro (tra
risorse PASER e Fondi del Programma Operativo
FSE 2007-2013 Asse II Occupabilità) per
l'attivazione di un bando finalizzato
all'erogazione di "borse lavoro" destinate a
5000 giovani di età compresa tra i 18 e 32 anni,
aventi una qualifica professionale o un diploma
o una laurea (fino a 35 anni se disoccupati da
almeno 24 mesi). Il bando dovrà prevedere
l'inserimento del borsista nell'impresa
ospitante per la durata di mesi 6-12 e un bonus
ulteriore per le successive e conseguenti
assunzioni a tempo indeterminato. Altro ambito
di intervento sarà la promozione
dell'apprendistato e il sostegno alla crescita
della competitività delle PMI artigiane, per il
quale sono previsti, anche in convenzione con
Enti bilaterali, incentivi diretti a sostenere
la creazione di nuovi posti di lavoro nel
settore artigiano, con priorità al personale
femminile, giovanile e appartenente a categorie
svantaggiate, nelle forme e nelle modalità
previste dai contratti di apprendistato.
"La giunta sta portando avanti
con determinazione il suo lavoro per la crescita
e l'occupazione in Campania. Oggi abbiamo
stanziato 133 milioni di euro per i prossimi tre
anni, di cui 30 milioni sono subito disponibili
per creare nuove opportunità di impiego dedicate
a giovani e donne. “Saranno
possibili anche nuovi investimenti per la
produzione di energie rinnovabili e per le nuove
tecnologie di smaltimento dei rifiuti”,
ha dichiarato il Presidente della Regione
Campania Antonio Bassolino. “Adesso – prosegue
Bassolino - dobbiamo tutti quanti fare squadra,
istituzioni, imprese, sindacati, affinché queste
ingenti risorse siano utilizzate al meglio e
consentano così al nostro sistema produttivo di
consolidarsi e di svilupparsi per reggere le
sfide del futuro".
|