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servizio di Giovanni Forgione
Quattro squadre organizzatissime hanno dato vita
ad una gara spettacolare nella storia della
valle telesina. Il gioco è stato concepito per
"obbligare" i giovani ad approfondire notizie
sul patrimonio artistico, culturale e storico di
24 località della valle telesina. Tra le 24
località figurano anche 4 frazioni "annesse" ad
altrettanti comuni: Squille, Alvignanello, Massa
di Faicchio e Civitella Licinio.
La
delimitazione del territorio denominata "valle
telesina" è stata arbitrariamente decisa dagli
organizzatori con questi parametri (oltre a
tutti i comuni notoriamente associati alla valle
telesina):
-
aggiunto il comune di Castel Campagnano e la
frazione Squille perché geograficamente e
orograficamente incluse nella valle telesina
anche se amministrativamente appartenenti
alla provincia di Caserta;
-
lo stesso vale per la frazione Alvignanello
il cui capoluogo Ruviano non ha le stesse
caratteristiche poiché appartenente alla
valle caiatina.
-
Limatola, pur trovandosi a metà strada tra
valle telesina e valle caiatina è a pieno
titolo nella valle beneventana per ragioni
amministrative.
-
incluso Paupisi che pur rappresentando il
confine tra valle telesina e valle
vitulanese é affacciato sui panorami della
valle telesina.
-
il confine est della valle telesina unisce ed include
i comuni di Paupisi, San Lorenzo Maggiore,
San Lupo e Pietraroja, escludendo Ponte,
Casalduni e Pontelandolfo.
La
gara è stata preparata e gestita dal
sottoscritto e da due giovani studenti, Roberto
Barbieri (figlio del vice presidente della
provincia) e Adam Biondi (studente dell'Istituto
d'Arte di Cerreto Sannita, redattore di
Wikipedia per la valle telesina). E' questa l'occasione
giusta per congratularmi con i miei due
"allievi" sia per il lavoro svolto sia per non
aver ceduto alle facili tentazioni di svelare
qualche indizio.

Ringrazio l'associazione Il Gigante Buono per
avermi dato la possibilità di divertirmi nella
creazione di questa V'al Tesoro. Ringrazio
altresì la direzione della Pro Loco Telesia ed
il presidente Pietro Viola per avermi
concesso le chiavi della sede per i due giorni
necessari al gioco. Un ringraziamento anche al
locale Kest'é per due motivi; il primo riguarda
la logistica perché molti giovani partecipanti
alla caccia hanno usato i tavolini all'aperto
del bar come sede operativa fissa, anche di
notte; il secondo
riguarda il punto internet Wi-Fi gratuito che ha
permesso ai partecipanti di stare collegati ad
internet (davanti al bar) per tutta la durata
del gioco senza alcuna necessità di fare le
ricerche a casa.

Nella foto sotto, i capitani delle 4 squadre
pronti a ricevere la busta con il primo quesito
da risolvere ed i tre organizzatori (al centro
del gruppo). I capitani sono stati i leaders di
agguerriti gruppi di lavoro. Da sinistra i
rappresentanti delle squadre: Outsider,
Residentelvio, Air Studio Graziano e Garibaldi
Team.

La
squadra vincitrice Outsider
Arturo Di Chiara
Simone Selvaggio
Pietro Grasso
Paolo Di Cerbo
Debora Battaglino
Chiara Gismondi
Lina Verrillo
Maria Riccio
La terza
classificata Air Studio Graziano
Giuseppe Vetrone,
Simone Forlani,
Francesca Del Vecchio,
Francesco Franco,
Candido Festa,
Luca Lombardi,
Carola Ruggieri,
Natalia De Paola,
Costanza Guarnieri,
Maddalena Falco
La
quarta
classificata
Garibaldi Team
Giuseppe Elvio
Verrillo
Maria Ferrara,
Elvia
Meneo,
Mario Alterio,
Vita Porto,
Giuseppe
Porto

Indispensabile il supporto informatico per la
gestione della gara. E' stata una esperienza
meravigliosa ma molto stancante sia per i
partecipanti che per gli organizzatori che non
hanno avuto un attimo di pausa per inviare via
mail o sms i quesiti, gli aiutini e gli aiutoni
previsti dal regolamento.

Nella foto sopra la dormiente "al contrario";
l'immagine della donna sannitica è meglio
definita se osservata dall'altro lato nel comune di San Giorgio
del Sannio. Questa foto è stata scattata nel
luogo del tesoro, o meglio, nel luogo
dell'ultimo quesito, quello che ha fatto
impazzire le squadre anche dopo aver ricevuto
l'aiutino e l'aiutone. E'
in località San Francesco nella Selva Palladino
di San Salvatore Telesino



Nella foto sopra l'Arco di San Nicola a San
Lorenzo Maggiore. Il quesito relativo recitava:
L’origine era
nella Piana. Oggi poco rimane alle pendici del
toppo (Toppo Limata
sovrasta Limata che è l’origine di San Lorenzo
Maggiore - 800 dopo Cristo).
Entrando nel nuovo
paese vicino al triste luogo
(poco distante dal
cimitero)
c’è
il passaggio del benefattore dei bambini.
(Arco di San Nicola.
Ingresso Villa Casselli).
Niente rimane
della villa. Leggi l’anno inciso sulla lapide.

Sarebbe stato molto difficile però, stando a casa,
risolvere i quesiti; era facile individuare il
paese ma non la risposta completa del quesito.
Sui testi storici e su internet si trovano molto
notizie interessanti. E' proprio da internet che
ho ricavato tutte le curiosità per creare i
quesiti; le ricerche on-line hanno però un
limite: dicono molto sulla storia e sul
patrimonio di un paese ma non possono allegare
ogni minimo dettaglio.
Proprio il dettaglio ha costituito la soluzione
del quesito. Un esempio: nella foto in alto
un'opera che ha costituito il grattacapo di un
quesito. Con tutta la ricchezza dei dati
internet si possono trovare note sull'autore,
sul comune e sull'occasione che ha favorito la
costruzione dell'opera. Ma il particolare che
richiesto dal quesito si può sapere solo recandosi
sul posto ed esplorando l'intera
opera. Nel caso appena citato, il dettaglio è in
basso a destra (vedi ingrandimento nella
prossima foto).
Questo il quesito relativo:
Il vescovo francese ti guida nell’arte.
Il maestro Ernesto ha segnato l’inizio
dei Casaleni con uno spazio circolare ed
un’opera. Vai a leggere l’anno della
realizzazione.


Nella foto sopra la Fontana del Popolo a Guardia
Sanframondi. Il quesito era questo:
La fonte di tutti è nel centro. Quattro
sono le porte come quattro sono le cifre
che compongono la risposta che mi
interessa. |