|
Comunicato Stampa n. 733 del 29 aprile 2009
L’assessore all’ambiente della Provincia di
Benevento, Gianluca Aceto, ha riproposto al
Commissariato per l’emergenza rifiuti in
Campania il tema delle discariche regionali
presenti nel Sannio e delle sofferenze che esse
infliggono al territorio.
In
una lettera inviata all’on Guido Bertolaso,
l’assessore Aceto, raccogliendo anche le
sollecitazioni che pervengono da cittadini e
amministratori, gli ha chiesto un incontro
urgente per affrontare i problemi sul tappeto.
L’assessore, a tale proposito, ha fatto
riferimento innanzitutto alla gestione post
mortem delle discariche di San Bartolomeo in
Galdo e Montesarchio, ufficialmente chiuse,
nonché di quella di Sant’Arcangelo Trimonte,
tutt’ora in coltivazione. Aceto, che ha
trasmesso per conoscenza la sua lettera a
numerose Autorit a partire dall'assessorato
all'ambiente regionale, ha ricordato che la
Provincia di Benevento aveva messo a
disposizione una consistente somma per la
bonifica e che risultano ancora disponibili
171.500,00 euro.
L’assessore ha inoltre richiesto nuovamente
quanto peraltro già recepito nell’accordo di
programma del luglio 2008, relativo alle
cosiddette compensazioni ambientali, e cioè: un
piano straordinario di monitoraggio ambientale
per l’area di Sant’Arcangelo Trimonte, già
inquinata da due precedenti discariche. Con
l’occasione l’assessore ha chiesto di poter
eseguire insieme all’Arpac e al laboratorio
della DANECO una serie di monitoraggi,
analizzando in contemporanea con altri
laboratori, i campioni prelevati sul sito di
Sant’Arcangelo Trimonte.
Infine, Aceto ha chiesto ancora una volta
l’avvio delle procedure di trattamento e
smaltimento delle cosiddette ecoballe presenti
nei siti di Casalduni e Fragneto Monforte, per
cui il citato accordo di programma ha stanziato
apposite risorse. Il confronto su tali temi
risulta essenziale - secondo l’assessore
provinciale - per poter programmare seriamente
le azioni future, tanto sotto il profilo
economico che socio-ambientale: a tale
proposito, Aceto ha sottolineato come la
Provincia abbia accelerato le procedure per
l’avvio del ciclo integrato dei rifiuti, secondo
criteri e obiettivi già individuati nelle linee
guida della delibera di Giunta provinciale n.
352 del 30/07/2008.
Tuttavia l'Ordinanza del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 3746, recante
"Disposizioni urgenti in materia di protezione
civile" e, più precisamente, in materia di
gestione del ciclo integrato dei rifiuti in
Campania, ha, secondo l’assessore, interrotto il
percorso ordinario. Si spera, ha concluso
Gianluca Aceto, che lo stesso sia immediatamente
riattivato attraverso l’adozione di una nuova
ordinanza, così come concordato nel tavolo di
confronto tenutosi tra Regione, Province e
rappresentanti del Sottosegretariato.
Comunicato Stampa n. 736 del 30 aprile 2009
L’assessore provinciale all’Ambiente e allo
Sviluppo Sostenibile, Gianluca Aceto, ha
annunciato che è stato definito il regolamento
del Forum Ambientale della Provincia di
BENEvento (FA.BENE). Il testo dovrà essere
approvato dal Consiglio provinciale per
diventare operante.
FABENE è un organismo che riunisce tutti gli
attori e le organizzazioni istituzionali,
sociali ed economiche del territorio provinciale
(istituzioni, ordini professionali,
rappresentanze studentesche, sindacati e
associazioni che si occupano di protezione
ambientale ed animale) che svolgono azioni
rilevanti per la sostenibilità ambientale,
sociale ed economica dello sviluppo.
Il
regolamento, che trae le mosse dalle linee guida
per l’azione locale sulla sostenibilità
ambientale, è il frutto di un dialogo e di un
confronto con le Associazioni ambientaliste. Del
resto, l’Agenda 21 Locale, per incoraggiare e
controllare lo sviluppo sostenibile a livello
europeo, si caratterizza con la condivisione,
tra i vari portatori di interessi presenti nella
collettività, di strategie ed obiettivi in campo
ambientale e con la definizione di politiche ed
azioni concrete attraverso un confronto pubblico
in seno alla Comunità Locale sulle tematiche
della sostenibilità ambientale.
«FA BENE è un organismo consultivo e di
condivisione della Provincia in materia di
ambiente, ha commentato Aceto, e diviene
interlocutore dell’ente sulle decisioni di
politica ambientale e sviluppo sostenibile del
territorio. In sostanza, FABENE è anche
strumento di crescita sociale e culturale, di
partecipazione democratica alla gestione delle
risorse e alla pianificazione degli interventi e
un maggiore livello di protezione del territorio
e dell’ambiente».
La
partecipazione al Forum Ambientale è
assolutamente volontaria e gratuita, le uniche
risorse da investire nel progetto FA BENE sono
quindi quelle richieste dallo svolgimento delle
riunioni di consiglio e per le attività di
comunicazione.
|