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Provincia di Benevento
Comunicato Stampa n. 806 del 13 giugno 2009
«Ci soddisfa la forte revisione del contenuto
dell’Ordinanza del presidente del Consiglio dei
Ministri del 12 marzo 2009 con la pubblicazione
di un nuovo provvedimento meglio rispondente
alle esigenze del territorio». Così l’assessore
della Provincia di Benevento all’ambiente
Gianluca Aceto, commentando l’ultima decisione
in ordine di tempo del Governo centrale sulla
gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. Come
si ricorderà, per protesta contro l’Ordinanza
dello scorso mese di marzo, Aceto era giunto al
punto di occupare sia pure simbolicamente la
Rocca dei Rettori, sede della Provincia, e a
chiedere alle altre Province campane un’azione
congiunta e forte per ottenere il cambiamento
del dispositivo. Con i buoni uffici
dell’assessore regionale Walter Ganapini, il
Sottosegretario di Stato all’emergenza rifiuti
in Campania Guido Bertolaso diede in quella
circostanza le più ampie assicurazioni circa
l’accoglimento delle richieste delle Province,
congelando, come prova di buona volontà, alcune
disposizioni dell’Ordinanza medesima ed avviando
una serie di consultazioni con le Province. Ed
ora, appunto, il nuovo testo del provvedimento
(la Ordinanza n. 3775 del 28 maggio 2009) è
stata pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale e
diventa dunque pienamente operativa. «Come
avevamo detto nell’immediatezza della
pubblicazione del provvedimento del 12 marzo -
ha dichiarato Aceto alla Stampa – quelle
disposizioni erano inapplicabili e profondamente
errate. Devo dare atto dell’elevato senso di
responsabilità e del buon senso sia del
Sottosegretario Bertolaso che del Governo
centrale e della stessa Regione che hanno
recepito le osservazioni delle Province e
compreso lo spirito di servizio, teso a
risolvere una volta per tutte l’emergenza
rifiuti, con il quale avevamo avviato quella
battaglia. Aggiungo che la nuova Ordinanza del
Governo attesta in maniera inequivocabile che le
polemiche sollevate nel Sannio da qualche parte
politica nei nostri confronti erano del tutte
pretestuose e prive di qualsivoglia fondamento.
E’ importante e significativo, invece, che il
Governo abbia riconosciuto il potere delle
Province di decidere in autonomia, come peraltro
compete ad un ente di rilievo costituzionale,
sulla migliore programmazione, organizzazione e
gestione del servizio in rapporto alle
specificità territoriali ed alle precipue
esigenze locali. Molto rilevante è per noi il
metodo della condivisione e della partecipazione
che è stata assunto dagli Organi centrali nei
nostri confronti e di tanto vorrei ringraziare
in particolare il dott. Nicola dell’Acqua,
responsabile della Missione impiantistica del
Sottosegretariato. Proprio a lui ho chiesto in
queste ore di venire nel Sannio sia per definire
il percorso istitutivo della Società provinciale
di gestione del ciclo rifiuti sia per verificare
le condizioni di sicurezza della discarica
regionale in Sant’Arcangelo Trimonte anche alla
luce della integrazione di esperti che la
Provincia ha compiuto nella Commissione tecnica
preposta. Rimane ora - ha proseguito l’assessore
provinciale - da definire con il
Sottosegretariato le attività gestionali della
Società nel modo più dettagliato affinché essa
sia realmente autosufficiente dal punto di vista
economico, con standard e servizi adeguati alle
esigenze de territorio. Va da sé che per noi
l’intera questione – ha concluso Aceto - non è
solo l’esecuzione meramente burocratica di un
compito assegnatoci dal Governo, quanto
piuttosto un impegno di piena responsabilità a
servizio del territorio». Com’è noto, la nuova
ordinanza istituisce la titolarità della
Provincia nella programmazione, indirizzo,
coordinamento e controllo dell’intero ciclo di
raccolta e smaltimento dei rifiuti; Società a
prevalente o totale capitale pubblico per la
gestione dei siti di stoccaggio e per gli altri
impianti di trattamento, subentranti ai
Consorzi. |