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25
maggio 2009 - Intervento di Antonio Broccoli
AMOROSI:
PROGRAMMA DEL 1999, DEL 2004 E PIANO URBANISTICO
COMUNALE.
IL
GRANDE IMBROGLIO
In
relazione alle dichiarazioni del Sindaco uscente
Luigi della Morte sul Piano Urbanistico Comunale
e il programma del 1999 e 2004, contenute
nell’articolo del “Sannio Quotidiano”del
22.05.2009, ritengo utile alcune precisazioni.
Poco di quanto programmato nel 1999 e niente di
quanto programmato nel 2004 è stato realizzato.
Nel programma del 2004 alla voce PUC, era
scritto testualmente “il PUC sarà
preventivamente portato all’attenzione dei
cittadini per valutarlo e recepire quanto
possibile”. La verità è che dal 1999, non è mai
stato portato a conoscenza dei cittadini il
contenuto del PUC.
La
riunione con le associazioni di cui fa
riferimento si è tenuta non uno, ma due anni fa,
ed erano presenti, a fronte di trenta e più
organizzazioni e associazioni invitate, solo la
LIPU, l’Associazione cacciatori, e poche altre.
La riunione non si è mai più ripetuta ed è
strano il Suo concetto di confronto con i
cittadini definito “trattativa per la redazione
del Piano che avrebbe favorito la speculazione
dei privati”.
La
speculazione dei privati avviene quando, come è
accaduto, un Piano Urbanistico viene redatto
senza il contributo dei consiglieri di
maggioranza e tenendo all’oscuro i cittadini per
ben nove anni, su quanto si stava realizzando.
Il
voto contrario alla proposta del PUC espresso in
Giunta dal sottoscritto e dal Vice Sindaco
Vincenzo Carrino, non è stato dettato da
“speculazioni elettorali”come sostiene Luigi
della Morte, al contrario, è stato dettato dalla
trasparenza morale, politica, e amministrativa
che ci ha sempre contraddistinto, ed è per
questo che lo abbiamo argomentato con
altrettanta chiarezza cosi come di seguito
riportato:
“Considerando che l’iter imposto alla redazione
del PUC, ha escluso ogni possibilità di
conoscere e comprendere in itinere quanto si
stava realizzando, e che per i motivi sotto
elencati non conosciamo oggi i contenuti di
quanto è stato redatto, esprimiamo il nostro
voto contrario all’approvazione di proposta di
adozione del PUC in quanto:
-
riteniamo sbagliato e strumentale che questa
Giunta a meno di venti giorni dalla sua
scadenza naturale, proponga l’adozione del
PUC ad un Consiglio Comunale che dovrà
ancora essere eletto, il quale una volta
insediato dovrebbe adottare un piano
proposto da una Giunta non più esistente.
-
la maggioranza consiliare, non ha mai
concretamente discusso e indicato al tecnico
progettista alcuna linea di indirizzo per
la redazione del piano.
-
nel percorso di redazione del PUC, non sono
mai stati interessati i cittadini, e le
forze produttive del nostro paese.
-
il Piano preliminare non è mai stato portato
all’attenzione della Giunta e dei
Consiglieri Comunali di maggioranza.
-
il Sindaco convocando questa Giunta, anche
se rientra nelle sue prerogative, ha di
fatto ignorato la volontà di cinque dei nove
componenti la maggioranza consiliare che
solo qualche mese addietro avevano espresso
chiaramente la netta contrarietà alla
proposta di adozione del PUC a ridosso delle
elezioni.
Un’ultima precisazione, spieghi il Della Morte,
insieme a chi ha lavorato in tutti questi anni
per dare indicazioni al tecnico progettista del
Piano, visto che Assessori, Consiglieri comunali
di maggioranza, e Cittadini, non sono stati mai
parte integrante nella formulazione dello
stesso.
Amorosi 24.05.09 Assessore alle Politiche
Sociali
Comune di Amorosi
Antonio
Broccoli
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