Campagna elettorale maggio-giugno 2009

San Salvatore Telesino

Elezioni Amministrative 2009 

Interventi ricevuti riguardanti il candidato:

 

Iatomasi Pasquale

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27 maggio 2009 - Intervento di Pasquale Iatomasi

 

 

San Salvatore Telesino

Risposta a Giuseppe Creta

 

UNITI PER SAN SALVATORE TELESINO

LISTA N. 2

 

Ho letto con vivo interesse l’articolo del Rag. Giuseppe Creta pubblicato in data odierna sul sito di Vivi Telese e non posso esimermi, anche perché chiamato in causa personalmente, dal rispondere.

L’interesse della Lista n. 2, ed in particolare mio, non è quello di spostare “in maniera capziosa” l’interesse degli elettori dalle “tematiche proprie di una campagna elettorale” verso un attacco personale ed indiscriminato verso  chi ha amministrato il nostro Comune per un settennato.

Il vero problema da affrontare e da chiarire, definitivamente, è se effettivamente il nostro Comune ha debiti, relativi ad anni precedenti, da pagare o meno e se la risposta è affermativa quali sono le soluzioni per risolvere questo problema.

Noi, compreso Te, siamo dei tecnici; forse io sono uno di quelli improvvisati ma Ti assicuro che anche di amministratori ve ne sono tantissimi improvvisati.

In questo scorcio di campagna elettorale abbiamo preso in esame solo ed esclusivamente documenti ufficiali, pubblici e di pubblico dominio e abbiamo ritenuto necessario ed opportuno portarli a conoscenza della cittadinanza non perché questo tipo di campagna elettorale possa far migrare voti da una lista all’altra ma in quanto riteniamo sia utile, giusto ed opportuno che tutti i cittadini (quali contribuenti) siano informati della reale situazione finanziaria del Comune.

Solo la Vostra testardaggine nel negare tutto ci ha convinti nel proseguire su questa strada.

E allora vediamo di fare il punto della situazione, cercando di essere obiettivi.

 

Delibera commissariale n. 14 del 02/12/2008:

- si afferma che sono stati utilizzati fondi della Legge 219/81 per anticipazioni di cassa per l’importo di €. 644.000,00. Nella delibera, soprattutto negli allegati, viene detto di più: gli impegni di spesa assunti sul capitolo di spesa ex. Legge 219/81 ammontavano a €. 1.071.598,90 (in poche parole vuol dire che l’Amministrazione aveva rilasciato decreti di concessione per uguale importo).

Se ricordo bene l’impegno di spesa equivale al divieto di utilizzare tali somme per altre finalità altrimenti in caso contrario vi sarebbe stata una mancata copertura finanziaria di spese deliberate. E’ vero o no?;

Per quale motivo il primo Commissario Prefettizio, d’autorità, decide e impone che tutti gli introiti del ruolo rifiuti 2008, del condono edilizio, del 50% degli oneri concessori a qualsiasi titolo incassati,  siano destinati alla reintegrazione delle anticipazioni di cassa?;

Per quale motivo afferma che devono essere impegnate le risorse provenienti dagli oneri concessori fino al 2011?.

Per quale motivo non sono stati predisposti i piani di rientro previsti dall’art. 195 e art. 222 del  D.Lg.vo 267/200;

Aggiungo: per quale motivo la Relazione di Giunta ai bilanci consuntivi 2005, 2006 e 2007 non riporta nulla in merito?.

Queste affermazioni le fa il Commissario Prefettizio e non i candidati della Lista n. 2, quindi la prossima volta Ti prego di chiamare in causa direttamente il rappresentante di Governo e non noi per farti dare spiegazioni.

 

 

Delibera commissariale n. 35 del 16/04/2009

Con questa delibera il Commissario Prefettizio afferma che vi sono ulteriori debiti per €. 507.000 da pagare per forniture e/o servizi. Il Commissario Prefettizio afferma “che ci vorranno anni e numerosi sacrifici” per uscire da questa situazione.

Le ipotesi sono due: o i due Commissari Prefettizi dicono e attestano il falso o i debiti vi sono davvero. Noi abbiamo ragione di credere che  i due Commissari Prefettizi dicano il vero..

Se, invece, davvero hai/avete ragione vi è una soluzione a portata di mano: impugnare le deliberazioni nelle sedi opportune e citare in giudizio i Commissari per falso in atto pubblico.

Mi permetto, altresì, di rispondere a quando riportato nell’articolo “ad ogni buon conto a noi risultava che …. in pari data risultavano da riscuotere i seguenti ruoli……….

Mi spieghi per quale motivo fai rientrare il ruolo TARSU 2008 quale credito per pagare i debiti di €. 507.000,00 se già destinato a reintegrare le anticipazioni di cassa effettuate sulla Legge 219/81?. O pensiamo di farci pagare dai cittadini/contribuenti due volte  lo stesso tributo?.

E quant’anche fossero utilizzati tali introiti per pagare i debiti come pagheremo il Consorzio BN 2 per la raccolta dei rifiuti per l’anno 2008 e 2009?.

A proposito, qualcuno cortesemente, vorrà dirci quale è il debito verso il Consorzio BN2?.

Apprezzo il tentativo di dare una spiegazione ma i conti non quadrano. Il saldo finanziario è e resta negativo.

 

In tutto questo contesto Mi spieghi quale ruolo hanno avuto  il Preside Izzo e compagni (ovvero i famigerati traditori) nella gestione finanziaria del Comune quando le competenze, in materia, sono esclusive dell’Assessore al Bilancio e dei responsabili dei servizi di ragioneria e contabilità.

Quali sono le responsabilità  oggettive del Preside Izzo e degli altri Consiglieri Comunali?.

Quali sono le spese decise e impegnate  da ogni singolo consigliere nominato, ancorché vicesindaco e assessore?

Basta aver approvato i bilanci per dichiarare la loro corresponsabilità soggettiva ed oggettiva?.

Altra questione: non è stato Bove a candidare Sindaco il Preside Izzo.

La candidatura a capolista è stata decisa e condivisa, alla fine di un percorso anche travagliato e difficile (soprattutto del sottoscritto), da tutti, candidati e non candidati, in modo democratico e senza alcuna pressione, forzatura esterna o conflitti interni.

Noi non siamo arrivati alle ore 11,59 (un minuto  prima della scadenza) nel presentare la lista. Questo, penso, basta per dimostrare la coesione dell’intero gruppo.

In ultimo, mi sia consentito, di fare alcune  riflessioni sulla mia capacità di contabile.

Purtroppo, anche se più volte consigliato dal Revisore dei Conti, il Comune di San Salvatore Telesino non ha mai voluto adottare una contabilità sistematica (sulla falsariga dei bilanci delle Società private). 

Tu, essendo tecnico di esperienza, sai bene che un bilancio è formato dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico  e che i debiti come i crediti si evincono dallo Stato Patrimoniale (che non abbiamo mai visto).

Tu mi insegni che tutti i bilanci chiudono in pareggio, l’importante è verificare se vi è un utile o una perdita di esercizio; l’ammontare della massa creditoria e debitoria analitica a breve e lungo termine, le disponibilità finanziarie ecc.

Dato che il Comune continua ad utilizzare una forma di bilancio assolutamente incomprensibile ai non addetti ai lavori si continua a sostenere che il bilancio chiude in pareggio.

Per cortesia finiamola con la farsa del pareggio di bilancio perché prendiamo in giro noi stessi e i cittadini.

Nel prospetto che hai riportato nella Tua lettera su Vivi Telese, forse, non ti sei accorto che chiuderemo l’anno 2009 con un deficit di cassa di €. 244.937 (titolo I, II e III delle entrate meno titolo I e III delle spese) al netto degli eventuali avanzi di cassa dell’anno precedente.

Fatti un po’ i conti,  ipotizza di incassare (ho i miei dubbi) e di pagare (ho la certezza) quanto previsto sulla gestione corrente, e dimmi se ho ragione o meno.

La mia non è stata assolutamente una caduta di stile. Sono abituato a leggere i numeri in maniera asettica, l’ho fatto con il Sindaco Pacelli, lo faccio oggi  e continuerò a farlo per il futuro.

Confermo in pieno il mio operato quando dai banchi dell’opposizione lanciavo accuse di indebitamento “persino” al Sindaco Pacelli.

Allora contestavo non la spesa corrente ma la spesa per investimenti, contestavo i mutui a carico del Comune le cui rate le pagavano i cittadini;  il modo di gestire la “cosa pubblica”; i costi eccessivi di una macchina amministrativa anche se quasi perfetta. Facevo il mio lavoro di opposizione e perso di averlo svolto nel migliore dei modi non scendendo mai a compromessi di sorta e questo Tu lo sai bene.

Oggi in confronto, visto lo stato generale in cui versa il Paese, mi devo ricredere.

I mutui hanno raggiunto la stratosferica e incontestabile cifra di 10.414.000,00 euro (oltre venti miliardi del vecchio conio).

La macchina amministrativa è diventata un caos totale, del tutto contro tutti.

Ci mancava solo che il Comune diventasse la sede elettorale della Lista di cui fai parte a spese dei cittadini per completare l’opera.

I costi de personale dipendente del Comune sono quadruplicati rispetto al 1994;

I lavori pubblici (quasi tutti ereditati dalla gestione del Sindaco Pacelli) vengono realizzati in maniera penosa e senza alcun controllo (fatti un giro nella zona industriale per verificare);

Vi sono lavori pubblici, soprattutto strade rurali, per cui non vi sono gli espropri  e tantissimi cittadini si apprestano a citare in giudizio il Comune in quanto sono stati lesi i loro diritti;

Vi sono imprese e fornitori che aspettano anni per la liquidazione dei lavori eseguiti rischiando il fallimento (e poi qualcuno dice che sono il consulente di aziende fallite!!!!);

Oltre il 60% del territorio comunale è sprovvisto di rete fognaria e l’acqua, in molti punti del Paese, è un miraggio nel periodo estivo;

I favoritismi e le cortesie personali sono diventati una prassi costante.

Questi sono solo alcuni esempi di cattiva gestione amministrativa.

Il resto, e garantisco che non sarà poco, lo diremo ai cittadini nei prossimi comizi pubblici.

IL POPOLO DI SAN SALVATORE E CON VOI!!!!!

IL POPOLO DI SAN SALVATORE TELESINO, CON LA GRANDE PARTECIPAZIONE DI DOMENICA SCORSA AL NOSTRO PUBBLICO COMIZIO, VI HA GIA’ DATO UNA RISPOSTA NEGATIVA.

Cordiali saluti

l’improvvisato contabile

Rag. Pasquale Iatomasi

Candidato della Lista n. 2 “UNITI PER SAN SALVATORE”

 

 

 

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