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5
giugno 2009 - segnalazione di Francesco Pascale
Comizi in piazza: usiamoli meglio, per favore
Ieri sera abbiamo assistito al comizio tenuto in
piazza dalla lista “Il Popolo della Libertà –
Berlusconi per Fabio Romano”, capeggiata, lo
diciamo a scanso di equivoci, da Fabio Romano.
Ebbene, si è assistito alla strenua difesa
dell’ex sindaco Creta del “suo” bilancio (suo
anche perché si fa ancora fatica ad avere una
documentazione completa da cui trarre delle
conclusioni non strumentali) che ancora deve dar
conto della necessità da parte del commissario
(per suo ruolo, fuori dal gioco politico locale)
di ricorrere, tra l’altro, agli aumenti delle
tariffe dell’acqua, dei rifiuti, e di fare cassa
sugli immobili comunali. Non è questo, per caso,
indice del bisogno di ridurre le esposizioni
finanziarie? E’ chiaro, tutto si può ripianare,
e tutti i bilanci vanno formalmente in pareggio,
ma con quali costi per i cittadini? Questa è la
domanda che ci riguarda da vicino e che deve far
prendere degli impegni politici a chi sostiene
che non ci siano problemi di bilancio.
Il
pezzo forte della serata (l’unico pezzo in
realtà) è stato l’inceneritore Vo.Cem., dopo
aver dovuto assistere ad una sequenza di
interventi durata 2 ore in cui l’interesse a
denigrare l’avversario - coi soliti toni
irrisori, ma non ce li potete risparmiare? Siete
sicuri che abbiamo bisogno dei vostri sfoghi,
spesso personali ? - o la necessità di
sottolineare la propria passione, la fedeltà al
partito, le amicizie presunte e tradite, come se
fossero garanzie amministrative sufficienti,
prevalevano sulle tematiche di politica locale.
Dicevamo, l’unico argomento degno di interesse e
meritevole di ogni attenzione, di quelli su cui
si prendono solenni impegni per poi essere
marchiati a vita, se disattesi, è stato
l’inceneritore.
Dal balcone della piazza tutti si sono detti
contrari alla sua realizzazione, vari candidati
hanno persino affermato di essere stati
impegnati fin dal primo momento contro
l’inceneritore salvo non aver mai visto alcuna
di queste persone, a partire dal capolista e
dall’ex-sindaco, in riunioni convocate od
invocate dai cittadini per essere informati
sugli sviluppi della vicenda (per non parlare
dell’assenza totale di iniziative) eppure ci
sono stati molti passaggi su cui poter
intervenire, in questi anni e a vario titolo,
come l’ex commissario prefettizio ha dimostrato
ricorrendo al TAR non appena ha avuto un minimo
di cognizione di ciò che stava accadendo.
Possiamo però incassare con soddisfazione la
notizia secondo la quale la lettera di
Bertolaso, al presidente della provincia di
Bergamo Bettoni, a dire del capolista Romano,
era una bufala.
Ricordiamo che tale lettera, secondo
“Repubblica” ed “Il Sannio”, conteneva le
rassicurazioni di Bertolaso nei confronti di
Bettoni riguardo alla realizzazione
dell’inceneritore, dal momento che era
intervenuto il sottosegretario Letta sul
presidente Bassolino per sbloccarne l’iter.
È
stato detto che il sottosegretario Viespoli (a
proposito, bella la frase secondo la quale tutti
i sottosegretari sono uguali) ha replicato a
queste illazioni, di parte, dicendo che non sono
affari di interesse nazionale ma solo locale,
per cui Letta non avrebbe potuto muoversi in
nessun senso su questa questione.
Noi ci vorremmo credere,
ma continuiamo a leggere di questa lettera sul
sito istituzionale della provincia di Bergamo
(clicca
qui per accedere al
sito) ed ancora siamo in attesa di smentite
ufficiali da parte dei diretti interessati
(Letta e Bertolaso), per non parlare di querele
per aver asserito delle falsità persino su un
documento istituzionale.
Inoltre, l’Assessore
all’Ambiente della Provincia di Benevento
aggiunge (leggi
qui) che il presidente
della provincia Cimitile ha ricevuto una lettera
di Letta a marzo in cui quest’ultimo chiede alla
provincia di rivedere le sue posizioni in merito
all’inceneritore: chi mente?
Intanto, restiamo ancora in attesa di una presa
di posizione contraria, pubblica e netta, da
parte dei loro “padrini” politici del PDL (era
facile finché i bersagli erano del
centro-sinistra), così come sarebbe
interessante sapere se si ha intenzione di
prendere delle iniziative sulla base delle
continue novità che si presentano e di cui non
si parla mai ( è un indice del livello di
attenzione al problema, al pari di questa
campagna elettorale), ultima in ordine di tempo
quello della Regione inviata all’ABM-VOCEM per
sollecitare quest’ultima a stabilire quale dei 2
progetti inviati si intende realizzare con
termine per la risposta di 30 giorni a partire
dal 27-05-09.
Nel caso prendeste una decisione, per favore,
battete un colpo…ci potrebbe, nonostante tutto,
ancora interessare.
Alleghiamo, per dovere di informazione verso
tutti, il testo inviato dall’ufficio della
Regione Campania.

P.S.: Il concetto di partecipazione dei
cittadini è stato enunciato , da entrambe le
liste, quando esse si sono presentate alla
comunità. Tuttavia, nel corso della campagna
elettorale, la lista “Uniti per S.Salvatore”,
pur continuando a parlarne, non ha promosso
momenti di confronto con la cittadinanza. La
lista avversa, semplicemente non ne ha più
parlato e, anzi, la non partecipazione dei
cittadini, a dispetto delle dichiarazioni
iniziali, sembra essere diventata un tratto
distintivo e caratterizzante di quest’ultima
nonché motivo di vergogna per chi la chiede.
Cittadini in movimento – Laboratorio di
Cittadinanza Attiva
http://transizionesst.blogspot.com/
24
maggio 2009 - intervento di Francesco Pascale
Amministratori: non lasciamoli soli
L'altra sera, invitato dalla lista "Uniti per
S.Salvatore" insieme alla mia famiglia, mi sono
presentato alla riunione di contrada tenutasi
nei pressi di casa mia, in Via Cese Nove per
intenderci. Hanno parlato alcuni dei candidati
ed il leitmotiv della serata è stato la
rievocazione degli errori, ovviamente tutti dei
membri della lista Romano, commessi durante la
passata consiliatura...
Si
è parlato del bilancio, in rosso, e finalmente
sono venuti fuori i primi documenti, avviene
sempre e solo in campagna elettorale e per lo
più in regime di commissariamento...
Si
è parlato della cattiva gestione dei rifiuti,
della raccolta porta a porta ma con zero
risultati sia in termini di differenziazione sia
di riduzione delle tariffe: "Creta era
vice-presidente del consorzio BN2"...
L'altro argomento forte è
stato il termovalorizzatore: si è fatta lettura,
anche qui, solo adesso di un documento che il
comitato civico contro l'inceneritore aveva
tirato fuori più di 1 anno fa (lo trovate nel
nostro racconto
qui) ma ai
nostri ripetuti inviti a maggioranza ed
opposizione di partecipazione a delle assemblee
informative, anche organizzate dal comitato, non
è stata data mai risposta (e questo la dice
lunga su come si dia ascolto ai cittadini, ora
invece si parla di trasparenza...), salvo
utilizzare strumentalmente solo adesso
l'episodio in cui Creta dava ampia disponibilità
per dei terreni da adibire a sito per
l'inceneritore Vo.Cem. Che tristezza vedere la
campagna elettorale sul termovalorizzatore con
un ritardo di 2 anni !!!
A
parte questi 3 argomenti di lotta elettorale
(aspetto la prova dei fatti per parlare di lotta
politica), meriterebbe maggiore attenzione
l'affermazione di un candidato consigliere
dell'Udeur, che sentitosi dato del traditore ha
pensato bene di tirare fuori, solo adesso, una
velata allusione su un ex-assessore con delega
al PUC (Piano Urbanistico Comunale), suo
compagno di lista nelle scorse consiliature,
dando una interpretazione velata sul perchè il
PUC stesso non arrivasse mai in porto nonostante
fosse portato avanti da anni. Come posso fidarmi
appieno di persone che agiscono in questo modo
(e mi riferisco al "tradito ed al "traditore") ?
Perchè il PUC deve stare in mano solo a delle
persone che hanno una così bassa considerazione
dei propri concittadini e del territorio che
dovrebbero amministrare ? Non solo, ma perchè si
accenna solo adesso a certi episodi, sicuramente
già noti da tempo, dopo che il territorio è
stato depredato (i capannoni sparsi
irrimediabilmente ne sono un monumento alla
memoria), quando invece si sarebbe potuto porre
rimedio regolamentandolo opportunamente se fatto
nei tempi giusti ?
Tutti gli argomenti di cui sopra, dal
termovalorizzatore al bilancio, dal PUC ai
rifiuti dimostrano ancora una volta che i
politici non vanno lasciati soli. Fra questi c'è
chi agisce, sembra, di nascosto, e c'è, chi
sembra non accorgersene mai, salvo che in
campagna elettorale e magari quando si è ormai
avversari. È un lusso che non ci possiamo più
permettere.
Chiedo pertanto ancora una volta che ci venga
data la possibilità di accedere agevolmente agli
atti amministrativi e di essere coinvolti ad
ogni passaggio chiave del programma: un
programma politico, anche il più bello è inutile
senza la partecipazione del suo protagonista
principale, vale a dire i cittadini. Non voglio
più essere complice involontario di gravi ferite
come un Termovalorizzatore nel mio territorio,
con politici che scaricano solo colpe restando
di fatto inerti, o di un PUC non gestito e per
di più con la beffa di sentire strane
motivazioni, ove fosse vero, aspettando le
comodità di chi parla in ritardo. Siamo sicuri
che questi episodi non si ripeteranno ancora
visto che i protagonisti ed i loro metodi sono
ancora tutti lì?
Quindi invito i miei concittadini a diventare
protagonisti in prima persona e di non cadere
nella trappola del "se non ti candidi non puoi
fare politica": vigiliamo sugli amministratori e
diamo loro una "mano" a non farli continuare a
commettere errori, LE CONSEGUENZE, a prescindere
da chi amministra, LE PAGHIAMO TUTTI e fino in
fondo !
Francesco Pascale di Cittadini in movimento –
Laboratorio di cittadinanza attiva
http://transizionesst.blogspot.com/
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