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maggio 2009 - segnalazione di Giuseppe Creta
ELEZIONE del SINDACO e del
CONSIGLIO COMUNALE di
SAN SALVATORE TELESINO - 6 e 7
GIUGNO 2009
LISTA N. 1 - IL POPOLO DELLA
LIBERTÀ - BERLUSCONI per FABIO ROMANO
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
OPERE PUBBLICHE
Partendo dal
presupposto che, degli interventi previsti nel
programma votato dagli elettori nel maggio 2007,
solo pochi sono stati avviati, mentre la parte
maggiore di essi è stata bloccata dalla brusca
interruzione del mandato elettorale, sarà
doveroso ed opportuno avviare in fretta e
ultimare tutte le opere pubbliche.
Questo, sia
perché gran parte di tali opere ha già avuto
promesse di finanziamento sia perché, in gran
parte, già in corso di finanziamento. Oltre
tutto, le OO.PP. scaturiscono tutte da progetti
che vanno dalle scuole allo sport, dalle
infrastrutture industriali a quelle rurali, da
quelle necessarie per lo sviluppo turistico fino
ai servizi sociali.
Va ripristinata,
inoltre, la delibera n. 128 del 21.10.2008,
adottata dall'allora Giunta in carica, nel pieno
dei poteri, che destinava i fondi della ex legge
regionale 51/78, assegnati dalla Regione
Campania, per il completamento della Piazzetta
San Manno, delibera revocata inspiegabilmente
dal Commissario Prefettizio.
PIANO REGOLATORE
(PUC) TERRITORIO E AMBIENTE
Gli obiettivi
principali, insieme con tanti altri, sono quelli
anticipati nella relazione introduttiva sul
P.U.C., nel primo dei tanti incontri pubblici
programmati e previsti dal calendario dei
lavori, tenuto il 19 febbraio 2008 nella sala
conferenze dell'ex Municipio. La relazione
illustrata in quell'occasione alla presenza
degli assessori e dei consiglieri comunali, dei
tecnici del Comune e dell'Urbanista incaricato
(chiarissimo professore in materia
dell'Università Federico II di Napoli), poneva
come base procedurale la consultazione costante
della cittadinanza, delle associazioni, degli
imprenditori e di quanti avrebbero potuto dare
un contributo in merito. Queste linee guida,
infatti, erano state dettate anche dal Consiglio
c.le nella seduta del 29.12.2004, verbale n. 35,
votato favorevolmente dai consiglieri.
Territorio e
Ambiente
Obiettivo
prioritario dell'azione amministrativa resta
quello di porre al primo punto del piano
regolatore e del programma la difesa del
territorio onde evitare un'edilizia
indiscriminata e disordinata, come già avvenuto
in altre comunità diverse dalla nostra.
Bisogna essere
consapevoli che un'edilizia indiscriminata,
sparsa e disordinata, porterebbe inevitabilmente
il paese verso una desertificazione del centro
abitato, maggiormente di quello storico.
Per evitare tutto
ciò, per risolvere le problematiche del paese e
sfruttare le potenzialità di tutti i cittadini,
occorre concentrare l'attenzione affinché il
piano regolatore sia elaborato e redatto con
criteri partecipativi, anche confrontandosi con
i comuni confinanti e tenendo conto del PTR e
del PTP.
È necessario fare
sistema affinché si realizzi un reale sviluppo
sociale, culturale ed economico del nostro
territorio.
Il Piano deve in
via prioritaria:
-
promuovere la
città come centro di qualità urbana
attraverso il recupero dei fabbricati di
pregevole intresse. Prevedere forme
d'incentivazione, come, ad esempio,
attraverso l'aumento dell'indice di
costruzione, l'ingegneria naturalistica, la
bioarchitettura, l'adozione nelle nuove
costruzioni di soluzioni autonome di energia
(pannelli solari, nuove tecnologie di
isolamento termico e così via), ponendo a
base e come vincolo del cosiddetto “Piano
Casa”, in corso di attuazione da parte del
Governo, proprio le suddette forme di
incentivazione.
·
prevedere il rifiuto totale e
categorico all'installazione di ogni tipo di
impianto di incenerimento, di discariche e di
ogni altro insediamento produttivo che possa
presentare anche il minimo rischio di
inquinamento, attraverso una politica
amministrativa che promuova forme di produzione
d'energia rinnovabile ma pulita come quella
solare - fotovoltaica.
ORGANICO DEL
PERSONALE COMUNALE
Per perseguire
gli obiettivi programmatici è indispensabile
prevedere:
-
Una immediata
riorganizzazione e ristrutturazione
dell'organico comunale partendo da una
riqualificazione del personale al fine di
porre, impiegati e funzionari, al passo con
l'innovazione tecnologica ed offrire, nei
compiti loro assegnati, servizi comunali
qualificati, più razionali, più efficienti
ed efficaci, più snelli e più vicini al
cittadino. Eliminare gli esuberi e
conservare, tutelare e premiare la
produttività qualificata.
-
In tale
contesto va data, sfruttando le agevolazioni
offerte di recente dalle normative nazionali
e regionali, una immediata soluzione alle
problematiche dei lavoratori precari e degli
L.S.U. che prestano, con disciplina,
dedizione e spirito di servizio, il loro
lavoro di qualificata manovalanza, da
ritenere per questo essenziale per il nostro
Comune.
ACQUA ,
ACQUEDOTTI E RETE FOGNANTE
Completamento
delle opere, previste nel vecchio programma e
già finanziate, la cui attuazione è stata
bruscamente interrotta dallo scioglimento del
Consiglio Comunale.
Costruzione di
nuovi serbatoi in località San Vincenzo
(peraltro già appaltati); la revisione e il
raccordo delle e tra le reti idriche già
esistenti; la costruzione di tratti idrici e
fognari nelle zone sprovviste e il completamento
di quelli avviati, come c/da Varco, c/da
Pugliano, c/da Cese San Manno mediante raccordo
ai nuovi depuratori.
Adozione di un
nuovo Regolamento per il consumo dell'acqua
potabile che preveda, da un lato l'aumento della
quota minima di utilizzo da parte dell'utente e
dall'altra la revisione dei costi dei consumi
eccedenti, con particolare riguardo alle
famiglie numerose e a quelle appartenenti alle
fasce più deboli; associando, al tempo stesso,
severità nei controlli degli abusi e degli
sprechi.
RACCOLTA
DIFFERENZIATA INTEGRATA DEI RIFIUTI
Si prevede
l'attuazione di un servizio di raccolta
efficace, efficiente ed economico mediante:
Un nuovo Regolamento
comunale per la tassa sulla raccolta integrata
dei rifiuti, che preveda
l'applicazione della Tariffa per l'effettiva
produzione familiare di rifiuti e
l'abolizione dell'attuale TARSU, non più
sostenibile dal momento che l'art. 7, comma 1,
del D.Lgs. n. 61 dell'11.5.2007 ha obbligato
tutti i comuni della Regione Campania ad
applicare misure tariffarie a copertura totale
dei costi di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani.
Ciò ha comportato aumenti della tassa, nel
nostro Comune fino all'85% della spesa, mentre
in altri comuni già da tempo l'aumento è salito
fino al 100%. Istituire
dunque una tassa, Tariffa Rifiuti Prodotti,
senza dubbio più equa, basata sulla quantità dei
rifiuti prodotti.
Adozione di un
nuovo piano di raccolta differenziata integrata
dei rifiuti che, legge permettendo, oltre a dare
la possibilità di effettuare il servizio in modo
autonomo, consenta di applicare una tariffa
quanto più possibile bassa e con possibilità di
utilizzo di mano d'opera locale.
ARREDO - VERDE
PUBBLICO - CONTROLLO E SICUREZZA DEL TERRITORIO
Cura e tutela
costante degli arredi urbani, con una
manutenzione e pulizia giornaliera delle strade,
dei viali e dei giardini sia del centro urbano
che delle immediate periferie e delle contrade,
senza tralasciare i luoghi più lontani dal
centro.
Completamento e
riordino della segnaletica stradale, della
toponomastica e della numerazione civica,
soprattutto nelle zone ancora sprovviste.
Studio ed
adozione, con la partecipazione dei cittadini,
dei rappresentanti delle attività produttive e
delle varie associazioni, di un nuovo piano
traffico, al fine di rendere più snella e fluida
la circolazione stradale, avendo constatato che,
quello attuale, non avendo dato i risultati
sperati, debba essere migliorato.
Adeguamento
dell'illuminazione pubblica e degli Edifici
comunali ai sistemi innovativi di risparmio
energetico (Led, lampade a basso consumo di
energia, energia fotovoltaica, ecc.) riducendo i
consumi e le spese.
Nel campo della
sicurezza, della vigilanza e del controllo del
territorio:
Installazione di
ulteriori telecamere nei luoghi sensibili, così
come previsto dalle linee guida dei
finanziamenti regionali a ciò destinati, al fine
di garantire sia una maggiore sicurezza pubblica
ai cittadini, sia la salvaguardia e la tutela
degli edifici e dei luoghi di interesse
pubblico.
Dare una
qualificata sorveglianza del territorio con il
personale di vigilanza in organico, usufruendo
di corsi di aggiornamento della professionalità
in rapporto alle attuali esigenze e collaborando
con altri Comuni, al fine di assicurare un
servizio efficace, efficiente e al tempo stesso
contenuto nei costi.
ATTIVITÀ
PRODUTTIVE
Sfruttando al
meglio le risorse regionali, statali ed europee,
ma anche, per quanto possibile, utilizzando
fondi propri per:
-
Portare a
compimento le infrastrutture a servizio
della zona PIP, per uno sviluppo delle
attività produttive di piccola e media
industria presenti sul territorio, sempre
nel rigoroso rispetto dell'ambiente e della
salubrità dell'aria.
-
Ricercare
soluzioni (le migliori possibili e
condivise) finalizzate alla garanzia e alla
tutela degli interessi degli imprenditori,
della media e piccola impresa, al fine di
promuovere lo sviluppo delle loro attività,
con le associazioni di categoria, con i
singoli agricoltori, commercianti, artigiani
e/o imprenditori dell'industria. Prevedere e
concordare con loro incentivi e un adeguato
sostegno alle iniziative commerciali di
qualità, di eccellenza di vicinato e di
piccole dimensioni, come pure incentivi e
sostegno sia alle botteghe artigiane già
operanti, per una loro valorizzazione e
riqualificazione, sia a quelle di nuova
apertura.
-
Programmare,
principalmente con i produttori, attività di
maggiore promozione dei prodotti tipici
locali (in modo particolare, dei prodotti
zootecnici, caseari, ortofrutticoli,
vinicoli e oleari) anche in sinergia con le
attività di agriturismo e fast-food locali
oltre che con quelle di carattere culturale
e naturalistico.
SERVIZI - FINANZA
PUBBLICA
Nell'ambito dei
servizi:
-
Raccordarsi
con i comuni viciniori, per lo studio e
l'attuazione di un piano di servizi
comprensoriali che vada dalle scuole agli
uffici, dai trasporti in generale a quelli
di collegamento con i centri provinciali e
quelli metropolitani, ma anche studiare e
attuare un piano comune che tracci le linee
finalizzate ad assicurare servizi, anche di
natura finanziaria, atti a salvaguardare,
tutelare e valorizzare sia le numerose
aziende zootecniche e casearie presenti sul
territorio che quelle dedite alla
coltivazione di vigneti di uve DOC e dei
pregiati uliveti collinari e pedemontani.
Sul piano locale:
-
Studiare e
attuare, attraverso un dialogo costante e
continuo con la cittadinanza, le soluzioni
migliori che devono assicurare sempre alta
la qualità dei servizi che l'Ente Comune
deve garantire, nell'ambito delle risorse di
Bilancio, evitando, legge permettendo,
l'aggravio di tasse a carico dei cittadini.
-
La finanza
pubblica comunale, come si sa, di norma deve
essere rapportata ed adeguata, sempre e in
ogni caso, alle leggi finanziarie emanate
annualmente per l'esercizio di competenza
dal Parlamento Italiano, leggi che tendono,
o meglio, obbligano ad assicurare sempre il
PAREGGIO del BILANCIO; atteso che la legge
in generale prevede che le SPESE non devono
superare mai le ENTRATE.
È questa la
condotta prevista dalla legge che deve seguire
una corretta Amministrazione.
Una condotta
diversa, predicata da altri di questi tempi, è
solo un fuorviante spot elettorale.
Obiettivo di questa compagine è
assicurare il pareggio di bilancio, evitando
ogni aggravio di tasse, non obbligate dalla
legge dello Stato.
CULTURA - TURISMO
- SPORT
Nel campo della
cultura e del turismo, non serve organizzare
convegni e seminari solo per dotti, ma occorre
attuare progetti integrati volti a valorizzare e
a promuovere l'Antica Telesia, l'Abbazia
Benedettina da un lato, e dall'altro, a
valorizzare e promuovere bellezze naturali come
il Parco di Rio Grassano, la Rocca e i PURI di
Montepugliano, coinvolgendo tanto i cittadini,
quanto gli operatori del settore.
Questi progetti
dovranno avvalersi dell'interazione sinergica
tra le associazioni socio-culturali presenti sul
territorio, i comitati, i movimenti e quanti
hanno la volontà di concorrere allo sviluppo del
nostro territorio, soprattutto tra la Pro – Loco
e le cooperative esperte in lavori in
archeologia presenti sul territorio. Tali
soggetti sicuramente saranno capaci, con il
controllo e la collaborazione
dell'Amministrazione Comunale, di offrire guida
e assistenza ai turisti, da un lato, e creare
opportunità di lavoro per i giovani del paese
interessati al settore, dall'altro.
I progetti
attinenti e d'imminente attuazione:
-
Museo civico
- archeologico in fase di allestimento
all'interno dell'Abbazia.
-
Pinacoteca-Museo dedicato a Massimo Rao nei
locali alla Via Sant'Angelo (in fase di
completamento).
-
Anfiteatro
dell'Antica Telesia.
-
Info-point
che verrà istituito dalla Soprintendenza
Archeologica nei pressi delle Mura di cinta
dell'Antica Telesia.
Tali iniziative,
se ben coordinate da Amministratori esperti e
attori capaci e specializzati nel settore,
sicuramente contribuiranno a migliorare
l'economia e la vivibilità del paese,
favoriranno l'afflusso turistico, determinando
così un aumento della domanda commerciale,
capace di portare sviluppo nel terziario,
integrando e valorizzando le peculiarità della
nostra comunità con quella dei comuni contigui
e, ci si augura, dell'intero Sannio, promuovendo
la convergenza sinergica dei comuni sanniti in
un unico progetto comprensoriale avente come
finalità primaria lo sviluppo di queste nostre
terre e quindi dell'intero territorio
provinciale.
Nel campo dello Sport
sono da ricordare gli interventi, tuttora in
corso, sulle strutture sportive come quelli per
la completa e definitiva ristrutturazione della
Palestra Comunale, quelli di completamento del
nuovo campo sportivo e di ristrutturazione del
vecchio campo, nonché la costruzione tra i due
campi di gioco, appena ultimata, di un impianto
pubblico polivalente (tennis, calcetto,
pallavolo, basket).
Nel programma
della Lista N. 1, oltre al sostegno alle
associazioni sportive che svolgono attività
agonistica, è prevista anche la costruzione di
una pista ciclabile, con aree di sosta
attrezzate e di ristoro lungo il percorso che, a
partire da Piazza S. Pacelli, riesca a collegare
il centro del paese con gli scavi archeologici
ed il Parco del Grassano.
SOCIALE
Nel campo sociale
si provvederà ad attuare annualmente progetti e
programmi finalizzati a tutelare e difendere,
sempre e con ogni mezzo, con giustizia ed
equità, i più deboli e gli indifesi, come gli
anziani, i diversamente abili e i bambini,
utilizzando al meglio le risorse assegnate dalla
Regione e, nei limiti del possibile,
integrandole con fondi propri comunali.
Riprendere
l'attività iniziata nel 2008, con la
cooperazione di centri e associazioni mediche,
mediante Poliambulatorio mobile in termini di
prevenzione, in attesa dell'applicazione dei
Protocolli d'intesa firmati con la Provincia e
con L'ASL BN/1. Saranno stipulate apposite
convenzioni, per le quali sono in corso
trattative con istituti e centri di cura
operanti sul territorio, in un programma
allargato di assistenza agli anziani e ai
disabili che prevede anche un servizio
fisioterapico a domicilio, sfruttando specifiche
attrezzature già in dotazione del Comune.
Per quanto ci
riguarda, possiamo dire a voce alta che
continueremo ad essere vicino agli anziani, ai
più deboli e ai più bisognosi, dando loro
assistenza a domicilio, fornendo un migliore
servizio di telefonia sociale e di telesoccorso
a quanti ne hanno fatto e continuano a farne
richiesta; organizzando viaggi per cure termali
e gite sociali, utilizzando al meglio le risorse
assegnate per tali fini dalla Regione, insieme
alla erogazione di piccoli e utili contributi
per i più bisognosi; la messa a disposizione del
Centro Sociale Polivalente Anziani e
dell'Associazione Carabinieri in pensione di
idonei locali in modo gratuito e senza alcuna
spesa a loro carico per luce, acqua e
riscaldamento. Tempo fa, insieme ad alcuni amici
anziani, l'allora attivissimo Presidente don
Alberto Pacelli si recò in Comune per chiedere i
locali che, in seguito, sono stati dati in uso
gratuito. In quella circostanza facemmo notare
che ci saremmo impegnati, inoltre, nel dar loro,
come anche all'associazione dei Carabinieri in
pensione, ulteriori ambienti, appena l'Istituto
Industriale fosse ritornato alla sede
originaria. Il passaggio alla vecchia sede
dell'Istituto ha subìto un ritardo, dovuto allo
scioglimento anticipato del Consiglio Comunale,
da un lato, e alla mancanza di un Consigliere
sansalvatorese alla Provincia dall'altra;
entrambe le situazioni causate dagli stessi
personaggi. Ci auguriamo che i locali della
vecchia sede, passata in comodato alla Provincia
(Ente competente per le Scuole Superiori), siano
a disposizione dal prossimo settembre, con
l'avvio del nuovo anno scolastico. Gli ulteriori
locali richiesti, dall'associazione anziani in
particolare, affinché vi si possano svolgere
appieno tutte le attività sociali, completi di
servizi igienici a piano terra per Signori e
Signore, saranno da quel momento in poi a loro
disposizione. Nel vecchio Municipio assegneremo
anche alle associazioni religiose, come l'ACR e
l'oratorio parrocchiale, idonei locali per le
loro attività.
Al primo punto della nostra
agenda di lavoro, se eletti, c'è l'impegno ad
evitare che le Suore degli Angeli abbandonino lo
storico Asilo Infantile Comunale, che
annualmente ospita dai 25 ai 30 bambini; asilo
mai in concorrenza con le Scuole Materne statali
operanti sul territorio e sempre ben accolto da
molte mamme sansalvatoresi.
PATTO CON LA CITTADINANZA
Cosa faremo nei primi 100 giorni
Il candidato Sindaco e i
candidati consiglieri si impegnano a realizzare:
-
Nuovo
regolamento di RSU, con passaggio dalla
tassa attuale chiamata TARSU basata sui mq.
alla TARIFFA basata sulla reale quantità di
spazzatura(ovviamente differenziata)
prodotta e consegnata ai raccoglitori da
ogni abitazione.
-
Nuovo
Regolamento per il consumo dell'acqua
potabile che preveda, da un lato l'aumento
della quota minima di utilizzo da parte
dell'utente e dall'altra la revisione dei
costi dei consumi eccedenti, con particolare
riguardo alle famiglie numerose e a quelle
appartenenti alle fasce più deboli
associando, al tempo stesso, severità nei
controlli degli abusi e degli sprechi.
-
Completamento
e riordino della segnaletica stradale, della
toponomastica e della numerazione civica,
soprattutto nelle zone ancora sprovviste.
-
Adozione di
un nuovo e razionale piano traffico, con la
partecipazione dei cittadini, dei
rappresentanti delle attività produttive e
delle varie associazioni, al fine di rendere
più snella e fluida la circolazione
stradale, avendo constatato che, quello
attuale, non avendo dato i risultati
sperati, vada migliorato.
-
Ripresa
elaborazione nuovo Piano Regolatore (PUC) e
immediata convocazione di una seduta
pubblica per suggerimenti e osservazioni
della cittadinanza, degli imprenditori, dei
commercianti, degli artigiani e delle
associazioni.
-
Immediata
riorganizzazione e ristrutturazione
dell'organico comunale, per migliorare e
razionalizzare i servizi e, al tempo stesso,
eliminare gli esuberi mantenendo, tutelando
e premiando la produttività qualificata.
-
Assetto
definitivo dei lavoratori precari e degli
L.S.U.,che prestano, con disciplina,
dedizione e spirito di servizio, il loro
lavoro, per lo più di qualificata
manovalanza, di cui il Comune non può fare a
meno, sfruttando le agevolazioni offerte di
recente dalla normativa nazionale e
regionale.
CONCLUSIONI
Il candidato sindaco e i
candidati consiglieri si impegnano solennemente
a garantire, nell'interesse di tutti i cittadini
di San Salvatore, che in caso di vittoria, la
loro lista, caratterizzata da omogeneità
politica, governerà fino al 2014. Di
conseguenza, la stabilità politica dovrà essere,
come sarà, il fattore necessario e sufficiente
per garantire sia la buona amministrazione sia
il rinnovamento amministrativo.
È una lista
politica omogenea costituita da persone che si
riconoscono in un unico soggetto politico.
La
caratterizzazione precisa e inequivocabile della
Lista n. 1 rappresenta per gli elettori la
sicura garanzia per un'amministrazione stabile e
duratura.
La stabilità
amministrativa, a sua volta, potrà consentire la
ripresa delle varie attività dopo il periodo
controproducente del commissariamento
prefettizio.
I Candidati della
Lista n. 1 sono persone impegnate in varie
attività lavorative e produttive, con una
cospicua rappresentanza di giovani; per di più,
essi sono animati da grande senso di
responsabilità verso la comunità di San
Salvatore Telesino. La loro candidatura
scaturisce proprio dalla ferma volontà di
contribuire attivamente allo sviluppo economico,
sociale e culturale del nostro Comune.
--------------------------------
piena concordia
forte motivazione
coesione e solidarietà
scelte collegiali
Modalità di Voto
Si può esprimere il voto di lista
barrando il contrassegno del
POPOLO DELLA LIBERTÀ BERLUSCONI
per FABIO ROMANO
(Lista n. 1)
Si può esprimere una sola
preferenza scegliendo il candidato alla carica
di Consigliere nella lista N. 1
VALIDITÀ DEL VOTO
Il voto è validamente espresso:
a) Se si esprime una sola
preferenza;
b) Se si vota il SIMBOLO senza
esprimere alcuna preferenza;
c) Se si esprime solo la tua
preferenza senza votare il SIMBOLO.
La preferenza è valida:
Se si scrive solo il Cognome del
Consigliere preferito, non essendoci altri
candidati con lo stesso cognome.
22
maggio 2009 - segnalazione di Giuseppe Creta
I DEBITI, I
DISSESTI FINANZIARI E LA FALSA EREDITA’
Le calunnie come
le bugie hanno sempre le gambe corte e i fatti
supportati dai dati ufficiali smentiscono ancora
una volta i nostri avversari.
Essere a
conoscenza dei documenti ufficiali è il
requisito minimo per diffondere le notizie se la
vera intenzione è informare voi cittadini.
Se, al contrario,
l’intento è buttare fumo negli occhi dei
sansalvatoresi avvertiamo la lista “Uniti per
San Salvatore” che la strategia da loro adottata
butterà fumo soltanto a loro stessi.
I documenti
ufficiali sono dati pubblici, accessibili a
tutti, cittadini e amministratori. Ci
meravigliamo dunque come, proprio loro che
parlano di “trasparenza amministrativa”,
ignorano che questo diritto è garantito dalla
legge sin dagli anni 90.
Continuano a
parlare di dissesto finanziario. Il dissesto,
per legge, può dichiararlo solo il Consiglio
Comunale. A noi non risultano delibere adottate
in tal senso. Forse il candidato Sindaco di
“Uniti per San Salvatore” pensava di essere
amministratore, negli anni scorsi, in un comune
diverso dal nostro.
Non esiste
nessuna cospicua eredità dal Sindaco Pacelli,
dissipata dal Sindaco Creta. I risultati finali,
dell’elenco dei conti consuntivi dal 1996 al
2007, ne sono la prova più lampante.
Amministrazione
Pacelli 1996-2001:
●
Anno 1996 - fondo Cassa al 31-12:
109.570,29 euro ed un avanzo di amm.ne di
109.319,55 euro;
●
Anno 1997 - fondo Cassa al 31-12:
456.715,31 euro ed un avanzo di amm.ne di
186.197,96 euro;
●
Anno 1998 - fondo Cassa al 31-12:
535.819,41 euro ed un avanzo di amm.ne di
260.562,30 euro;
●
Anno 1999 - fondo Cassa al 31-12:
474.606,00 euro ed un avanzo di amm.ne di
176.214,33 euro;
●
Anno 2000 - fondo Cassa al 31-12:
795.887,18 euro ed un avanzo di amm.ne di
303.084,29 euro;
●
Anno 2001-fondo Cassa al 31-12:
795.703,58 euro ed un avanzo di amm.ne di
308.798,23 euro;
Dov’è mai la
favolosa
eredità?!?
Amministrazione
Creta 2002-2007:
●
anno 2002 - fondo Cassa al 31-12:
824.931,66 euro ed un avanzo di amm.ne di
345.926,10 euro;
●
anno 2003 - fondo Cassa al 31-12:
387.671,39 euro ed un avanzo di amm.ne di
220.940,40 euro;
●
anno 2004 - fondo Cassa al 31-12:
361.404,13 euro ed un avanzo di amm.ne di
243.076,29 euro;
●
anno 2005 - fondo Cassa al 31-12:
271.874,73 euro ed un avanzo di amm.ne di
394.323,66 euro;
●
anno 2006 - fondo Cassa al 31-12:
209.517,30 euro ed un avanzo di un avanzo di
amministrazione di 296.821,26 euro;
●
anno 2007 - fondo Cassa al
31-12: 106.269,28 euro ed un avanzo di un avanzo
di amministrazione di 36729,84 euro.
Dove sono i
DEBITI?!?
Gli avanzi di amministrazione
sono sempre stati presenti nei rendiconti di
gestione (conti consuntivi).
Tutti i conti consuntivi sono stati approvati
dal Consiglio comunale con i voti dell’intera
maggioranza, compresi i voti di
Pasquale Izzo, Pietro Ricco,
Leucio La Fazia ed Emilio Rapuano.
Non c’è nessun
dissesto da “RISANARE”,
né esistono gli
sbandierati debiti.
La storia vera è
questa:
·
il 1° Commissario straordinario
ha approvato il bilancio, in pareggio, e i
successivi equilibri senza modificare alcun dato
di quelli presentati dal Sindaco, avendoli
accertati validi e veritieri;
·
il Consiglio comunale ha
approvato, con i voti favorevoli anche dei
quattro dissidenti, il conto consuntivo del
2007, con un avanzo di amministrazione;
·
il Commissario attuale ha appena
approvato il Bilancio di previsione per l’anno
2009 in perfetto pareggio;
Gli avversari,
chissà perché, ancora non si rendono conto che
se ci fossero stati debiti, il primo Commissario
Prefettizio (Funzionario pubblico super partes),
non avrebbe mai:
§
approvato gli EQUILIBRI del
BILANCIO 2008 (nella delibera è dichiarato,
infatti, di aver accertato che non c’erano
debiti fuori bilancio);
§
Deliberato contributi a tanti
bisognosi, tantomeno avrebbe sostenuto le spese
per le manifestazioni Natalizie e per
inaugurare l’Abbazia, lasciata poi
nell’abbandono più totale;
§
Sostenuto le spese per alcuni
contenziosi dinanzi al TAR CAMPANIA, il cui
costo si aggira intorno ai 15.000,00 euro;
§
Autorizzato, negli ultimi mesi di
esercizio, tante altre spese.
Per quanto riguarda i Fondi del
Terremoto non c’è stata alcuna distrazione degli
stessi.
Non risulta alcun avente diritto che non abbia
avuto, nell’ambito dei finanziamenti concessi
dallo Stato, il decreto di concessione del
contributo assegnato, o che non abbia ricevuto
il pagamento degli stati di avanzamento dei
lavori eseguiti e presentati!
L’”Ufficio Tecnico-Manutentivo e
quello Finanziario ne possono dare conferma.
Se
i noti e
improvvisati contabili, che vanno ripetendo le
stesse accuse di sempre dai primi anni ’90
quando dai banchi della minoranza lanciavano
accuse di indebitamenti al Sindaco Pacelli
(SIC!) fino a ripetersi ad ogni scadenza
elettorale come in quella ultima del 2007,
avessero dato il significato corretto ai dati
dei Bilanci comunali avrebbero evitato a loro e
alla lista a cui appartengono l’ennesima
smentita pubblica.
Per quanto sopra
riportato, si può affermare a voce alta che:
A)
LE ACCUSE MOSSE SONO FALSE E
STRUMENTALI!
B)
NON RISULTANO NÉ DISSESTI
FINANZIARI NÉ DEBITI FUORI BILANCIO.
C)
NON C’È DA VERIFICARE, NÉ
RISANARE UN BEL NIENTE!!!
BILANCIO DI
PREVISIONE 2008
QUADRO GENERALE
RIASSUNTIVO DEFINITIVO PRESENTATO DAL SINDACO IN
CARICA AL CONSIGLIO COMUNALE, CONFERMATO DAL
COMMISSARIO PREFETTIZIO CON DELIBERA N. 1 DEL
10 NOVEMBRE 2008
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ENTRATE |
Competenza |
SPESE
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Competenza |
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Titolo I°: Entrate Tributarie
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1.212.868,70 |
Titolo I°: Spese correnti
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2.848.162,36
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Titolo II°: Entrate da Contributi e
trasferimenti correnti
dello Stato, della Regione e di altri
enti pubblici anche in rapporto
all’esercizio di funzioni delegate dalla
regione
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1.056.187,00 |
Titolo II°: Spese in c/capitale
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23.987.273,08 |
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Titolo III°: Entrate
extratributarie
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719.994,78 |
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Titolo IV°: Entrate da alienazioni, da
trasferimenti di capitale e da
riscossione di crediti |
21.449.213,69
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Totale entrate finali |
24.428.264,17 |
Totale Spese finali |
26.835.435,44 |
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Titolo V°: Entrate derivanti da
accensioni di prestiti
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2.801.746,39 |
Titolo III°: Spese per rimborso di
prestiti |
404.575,12 |
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Titolo VI°: Entrate da servizi per conto
di terzi |
759,747,00 |
Titolo IV°: Spese per servizi per conto
di terzi |
759,747,00
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Totale |
27.999.757,56 |
Totale |
27.999.757,56 |
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TOTALE COMPLESSIVO DELLE ENTRATE
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27.999.757,56 |
TOTALE COMPLESSIVO DELLE
SPESE
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27.999.757,56 |
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