Campagna elettorale maggio-giugno 2009

San Salvatore Telesino

Elezioni Amministrative 2009 

Interventi ricevuti riguardanti il candidato:

 

Fabio Romano

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Patto con gli elettori: 100 giorni frenetici

Sannio Quotidiano - 02-06-2009

 

Fabio Romano, candidato del Popolo della Libertà a San Salvatore Telesino illustra i suoi obiettivi. Puc, nuova Tarsu e riorganizzazione dell’organico comunale tra gli interventi urgenti...

 

I primi cento giorni da sindaco. Quale iniziative intenderà assumere Fabio Massimo Leucio Romano, candidato alla fascia tricolore di San Salvatore Telesino per la lista numero 1, “Il Popolo della Libertà”, nel caso dovesse spuntarla nel confronto con Pasquale Izzo, candidato della lista civica “Uniti per San Salvatore”?

 

Lo svolgimento di quanto programmato nei primi tre mesi di attività sindacale è un patto con la cittadinanza e si tratta di sette punti. Si parte dal nuovo regolamento sui rifiuti solidi urbani con il passaggio dalla tassa attuale chiamata Tarsu, basata sulla superficie abitativa, alla tariffa basata sul reale quantitativo di spazzatura (differenziata) prodotta. A seguire il nuovo regolamento per il consumo dell’acqua potabile. Questo prevede l’aumento della quota minima di utilizzo da parte dell’utente e la revisione dei costi dei consumi eccedenti, con particolare riguardo alle famiglie numerose e a quelli appartenenti alla fasce più deboli. Più severità nei controlli degli abusi e degli sprechi. Al terzo punto del patto con la cittadinanza, il completamento e il riordino della segnaletica stradale, il completamento della toponomastica e della numerazione civica soprattutto nelle zone sprovviste. Adozione di un nuovo e razionale piano traffico: a quest’ultimo indirizzo è prevista la partecipazione dei cittadini, dei rappresentanti delle attività produttive e delle varie associazioni. Obiettivo è quella di rendere più snella e fluida la circolazione stradale avendo riscontrato che il piano attuale non ha dato i risultati sperati. Per quanto riguarda il Puc, il patto prevede la ripresa dell’elaborazione del nuovo Piano regolatore attraverso l’immediata convocazione di una seduta pubblica per suggerimenti ed osservazioni della cittadinanza, degli imprenditori, degli artigiani e delle associazioni. Non manca poi, la parentesi organico comunale per cui la compagine stabilisce l’immediata riorganizzazione e ristrutturazione al fine di migliorare e razionalizzare i servizi e, al tempo stesso, eliminare gli esuberi mantenendo, tutelando e premiando la produttività qualificata. Infine il patto prevede l’assetto definitivo dei lavoratori precari e degli L.S.U. di cui il Comune non può fare a meno.

 

 

 

Indice generale dei Candidati   

 

Archivio interventi prima della presentazione delle liste


 

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