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Sannio Quotidiano -
16-05-2009
‘Uniti…’ si presenta: il primo obiettivo è
risanare le casse comunali
Ed ora la sfida è davvero cominciata. E’ la
sfida elettorale di San Salvatore Telesino. Due
liste, ma scenari completamente diversi dalla
scorsa tornata elettorale, quando quelli che si
affrontavano aspramente ora si trovano ad essere
“Uniti per San Salvatore”. E con “Rigore,
trasparenza e collegialità” Pasquale Izzo, ex
vicesindaco nell’amministrazione Creta ed Emilio
Bove, capogruppo di opposizione per due mandati,
hanno giurato fedeltà all’interno dell’ex
municipio dinanzi ad una gremita platea di
fedelissimi e non. Otto le pagine del programma
amministrativo, distribuito agli elettori nel
corso dell’incontro di presentazione. Otto
pagine che delineano le intenzioni della nuova
compagine elettorale e i vari ambiti sui quali
intervenire: economia e finanze; funzionamento
dei pubblici uffici; tributi e tasse;
urbanistica e lavori pubblici; attività
industriali, artigianali e agricole; servizi
socio-assistenziali; politiche giovanili;
cultura e scuola; sport e strutture; protezione
civile. In primis, “la volontà di risanare le
casse comunali”.
“Mi sento molto caricato nell’affrontare questa
sfida – ha dichiarato Izzo nell’ambito della
manifestazione - perché lavoro con persone che
danno piena fiducia e che sicuramente
collaboreranno con me per portare avanti un
progetto difficile ma non impossibile: quello di
risanare le finanze comunali e, quindi, far
rinascere la comunità di San Salvatore”.
Sulla possibilità che l’alleanza possa creare
problemi nell’elettorato date le precedenti
collocazioni, Izzo ha dichiarato: “Non credo che
venga meno il consenso perché noi abbiamo
spiegato ai cittadini il perché della nostra
scelta e molti hanno capito, hanno capito che
continuando con quella amministrazione i danni
sarebbero stati molto gravi” Tuttavia non
mancano i timori. “Ci sono – ha confermato il
candidato a sindaco di “Uniti per San Salvatore”
- perché in effetti ci troviamo in una campagna
difficile ma ci sostiene la consapevolezza di
lavorare per il nostro paese e se le persone
valuteranno attentamente le varie posizioni,
sapranno ascoltare i discorsi e sapranno seguire
i progetti presentati, alla fine ci daranno
ragione e ci accorderanno la loro fiducia”.
«Cambiano i compagni – ha dichiarato Emilio Bove
- ma il nostro è un progetto che parte da
lontano, condiviso, che guarda al paese, al di
fuori delle logiche della politica nazionale e
che spero possa ricevere il consenso dei
cittadini. Il mio impegno, i valori, sono gli
stessi.
Ciò che ha impegnato la mia persona per il
passato rimane sempre il punto di riferimento
dell’impegno politico anche di questa lista”.
Sulle possibili ripercussioni derivanti dalla
formazione di uno schieramento così vario, Bove
ha dichiarato: “Noi abbiamo deciso di fare
questa lista mettendo da parte le nostre
casacche personali ed indossandone un’unica che
si chiama San Salvatore Telesino. Questa è una
coalizione in cui convivono diverse anime ma il
cemento è il bene che nutriamo per il nostro
paese.
Abbiamo deciso di impegnarci, ognuno dalle
rispettive posizioni politiche, per il bene
comune. La diversità paradossalmente rappresenta
il l’elemento di forza della nostra coalizione”.
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