Lavori, migliorata la viabilità? - 27-04-04 - Giuseppe Grimaldi

 

 

La validità dei lavori fino ad ora eseguiti per migliorare la viabilità al centro del paese è tutta da dimostrare.

L'area denominata "quadrivio", in pratica l'instersezione stradale tra Via Roma e Viale Minieri, è stata di recente interessata da lavori di sistemazione di uno spartitraffico, della sostituzione dell'impianto semaforico e della ricostruzione del manto stradale.

Tutti coloro che durante i lavori hanno attraversato l'incrocio hanno potuto costatare "l'inconsistenza" dell'operazione di scarifica (rimozione del vecchio manto stradale). A me è sembrato che tale operazione sia stata fatta con la "carta vetrata", si è rimosso uno spessore talmente sottile di asfalto sufficiente per giustificare la stesura del nuovo tappetino. Tra un po' ne apprezzeremo il risultato.

Le nuove soluzioni adottate non mi sembra che abbiano risolto il problema. L'imbottigliamento del traffico in quella zona non è stato risolto nonostante il costoso intervento.

Sembra, invece, evidente che la sistemazione dei passaggi pedonali sia errata e sono d'accordo con Giovanni Forgione quando dice che bisogna evitare di dare il pennello in mano a chi non lo sa adoperare. La sistemazione degli attraversamenti pedonali è decisamente discutibile per vari aspetti e provo a spiegare il mio punto di vista:

a) chi viene con l'auto da Via Roma e decide di svoltare a destra su Viale Minieri, appena comincia a svoltare si trova in prossimità dell'attraversamento pedonale. Se questo è occupato deve fermarsi e dare la precedenza ai pedoni, come indicato dalle lanterne semaforiche hanno il verde. Durante il tempo necessario affinché il pedone o i pedoni attraversi la strada l'auto proveniente da via Roma blocca inesorabilmente la fila di veicoli che la segue dal momento che è ferma nell'incrocio e non esiste spazio sufficiente per essere "sfilata".

b) durante le ore in cui il dispositivo semaforico non è in funzione i veicoli provenienti da Viale Minieri devono rispettare il segnale di Stop, quindi devono fermarsi e dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra e da sinistra. Purtroppo, secondo la segnaletica orizzontale, quella disegnata sull'asfalto per intenderci, il veicolo si dovrebbe arrestare prima della striscia trasversale di arresto vale a dire a circa 4 metri dall'incrocio. Da quella posizione non si ha alcuna visibilità all'incrocio; risultato: i veicoli devono fermarsi sulle strisce pedonali dove i pedoni hanno comunque il diritto di precedenza!

Appare evidente che, per una maggiore fruibilità dell'incrocio e maggiore sicurezza di chi lo attraversa, gli attraversamenti pedonali dovevano essere posizionati almeno una decina di metri prima dell'intersezione.

Il posizionamento delle vecchie tabelle pubblicitarie aveva proprio lo scopo di non consentire l'attraversamento dei pedoni proprio in quel punto. Paradossalmente le nuove disposizioni ora prevedono lo scavalcamento delle tabelle con stile "Olio Cuore" per raggiungere l'attraversamento pedonale. E se fosse un disabile a dover attraversare?

La proposta di Giovanni di inserire una piccola rotatoria, considerando l'esiguo spazio a disposizione, non mi trova favorevole perchè le auto che svoltano a sinistra nell'incrocio non potrebbero farlo contemporaneamente (nei due sensi di marcia) così come avviene ora e così come previsto dal codice della strada che, ricordo, stabilisce che nella svolta a sinistra il centro dell'incrocio va lasciato alla propria destra.

La soluzione adottata dello spartitraffico non è cattiva. Onestamente l'avrei allungato di altri dieci metri e avrei cambiato il senso di marcia in via Salerno per ovvi motivi di viabilità. Queste sono però soluzioni troppo maccheroniche per migliorare la viabilità. Il vero problema è cercare di relizzare una sorta di circumvallazione che permetta di evitare il centro abitato ai mezzi in transito.

 

Il traffico pesante è un grosso "handicap" per la nostra cittadina e nessuno si preoccupa di risolverlo. Anzi, qualcuno si sta adoperando per farlo addirittura aumentare.

Quando penso al nuovo ponte sul Calore in prossimità del lago e al nuovo assetto viario che si vuole dare a Via Scafa, penso direttamente al volume di traffico in aumento proveniente dall'altra sponda del Calore. Chi da S. Salvatore, Castelvenere o Guardia dovrà andare a Solopaca, Frasso Telesino e Melizzano (e viceversa) utilizzerà quel ponte e passerà per il centro di Telese Terme. Provate ad immaginare cosa succederà in prossimità delle scuole (situate nella zona lago e stazione) negli orari di entrata ed uscita delle scolaresche?

La viabilità telesina sta diventando un problema serissimo eppure nessuno vuole seriamente analizzare la situazione. L'incrocio di Via Roma con Via C. Colombo sarà prossimamente "allargato". Quali saranno i benefici?.... di sicuro l'installazione del PHOTOREAD!

Chissà quando si decideranno ad asfaltare le nostre strade invece di continuare a delapidare somme considerevoli di danaro pubblico senza alcun miglioramento per la viabilità e per la vivibilità...

 


 

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