21 gennaio 2005
Valle Caudina, passeggiata anti 319
Angelo Olivieri

 

 

Coordinamento

delle

Associazioni per la tutela del territorio

della

Valle Caudina

COMUNICATO STAMPA

 

 

PASSEGGIATA ECOLOGICA ANTI 319

 

Un fiume di gente! Questo era quello che si poteva vedere oggi, 20 gennaio 2005, in mattinata, sulla Via Appia: da Tre Ponti al centro di Tufara Valle un fiume di gente senza soluzione di continuità. Oltre tremila persone per manifestare ancora una volta contro il provvedimento del Prefetto Catenacci. Ogni ulteriore parola è inutile: la popolazione ha deciso ed ha deciso una volta per tutte. Questa discarica non sa da fa’!

 

La manifestazione, conclusasi nell’ “Anfiteatro” di Tufara, con brevi ma significativi interventi da parte del Coordinamento delle Associazioni, del Sindaco Izzo e di un rappresentante degli studenti, ha sancito il completo rifiuto a qualsiasi tipo di discarica in zona Tre Ponti. Ma andiamo con ordine. Intanto rileviamo la spontaneità di tutto ciò che sta accadendo in questi giorni, da quando cioè con una controordinanza, Catenacci ha annullato la Ordinanza del Sindaco di Montesarchio che bloccava i lavori nella cava dell’ing. Falzarano, già timidamente avviati dagli stessi operai della Ditta Falzarano, secondo quanto previsto dall’Ordinanza 319.

 

Da quel momento è immediatamente iniziato un presidio permanente spontaneo alla cava stessa che di fatto blocca qualsiasi automezzo voglia entrarvi o uscirvi. Quindi, ieri mattina, un incontro urgente a Benevento tre il Sindaco, il Prefetto ed il Presidente della Provincia per “far presente” la difficoltà che si avrebbe ad annullare del tutto la 319: “Altre cittadine, si dice, che si trovano in situazioni simili insorgerebbero anch’esse. Non abbiamo scelta!”.

 

Con tali parole il Prefetto ha cercato di dimostrare che esiste un destino già scritto che incombe su Tufara. Ma anche la risposta al destino è stata subito chiara: ieri sera, sia alla Biblioteca Comunale per la periodica riunione del Coordinamento che al Cristina Park Hotel per un incontro di giovani organizzati, centinaia di persone si sono precipitate per conoscere le ultime notizie. Risultato: oggi la Via Appia è rimasta totalmente chiusa per tutta la mattinata nella zona di Tufara. Ma questo non potrebbe essere sufficiente ed altre iniziative sono previste per continuare la lotta alla 319.

 

Giovedì 18:00, ad Apollosa  incontro con la popolazione organizzato dal locale comitato anti-discarica.

 

Venerdì, alle ore 9:00 assemblea al Liceo Scientifico E. Fermi ed altri interventi sono previsti in altre scuole di Montesarchio.

 

Sabato, alle ore 11:00  incontro in Municipio con i parlamentari sannitici On. Antonio Barbieri, Sen. Cosimo Izzo, On. Erminia Mazzone, On. Pasquale Viespoli, On. Bruno Casamassa e l’ On. Mastella.

 

Lunedì è previsto l’incontro con il Commissario Catenacci a Napoli.

 

La speranza profonda e sincera è che sia vero quanto detto oggi dalla stampa che riporta le parole dello stesso Commissario che riconoscono l’impossibilità di procedere sia a Salerno che a Tre Ponti con nuove discariche. Ma, resta chiaro che, finché non vi saranno atti scritti che annullano l’Ordinanza 319, tutto procederà come previsto verso la grande manifestazione del 5 febbraio che potrebbe portare alla paralisi dell’intera Valle Caudina per l’intera giornata.

 

Il Coordinamento

 

    

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