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Coordinamento
delle
Associazioni per la tutela del territorio
della
Valle Caudina
COMUNICATO STAMPA
PASSEGGIATA ECOLOGICA ANTI 319
Un
fiume di gente! Questo era quello che si poteva
vedere oggi, 20 gennaio 2005, in mattinata,
sulla Via Appia: da Tre Ponti al centro di
Tufara Valle un fiume di gente senza soluzione
di continuità. Oltre tremila persone per
manifestare ancora una volta contro il
provvedimento del Prefetto Catenacci. Ogni
ulteriore parola è inutile: la popolazione ha
deciso ed ha deciso una volta per tutte. Questa
discarica non sa da fa’!
La
manifestazione, conclusasi nell’ “Anfiteatro” di
Tufara, con brevi ma significativi interventi da
parte del Coordinamento delle Associazioni, del
Sindaco Izzo e di un rappresentante degli
studenti, ha sancito il completo rifiuto a
qualsiasi tipo di discarica in zona Tre Ponti.
Ma andiamo con ordine. Intanto rileviamo la
spontaneità di tutto ciò che sta accadendo in
questi giorni, da quando cioè con una
controordinanza, Catenacci ha annullato la
Ordinanza del Sindaco di Montesarchio che
bloccava i lavori nella cava dell’ing. Falzarano,
già timidamente avviati dagli stessi operai
della Ditta Falzarano, secondo quanto previsto
dall’Ordinanza 319.
Da
quel momento è immediatamente iniziato un
presidio permanente spontaneo alla cava stessa
che di fatto blocca qualsiasi automezzo voglia
entrarvi o uscirvi. Quindi, ieri mattina, un
incontro urgente a Benevento tre il Sindaco, il
Prefetto ed il Presidente della Provincia per
“far presente” la difficoltà che si avrebbe ad
annullare del tutto la 319: “Altre cittadine, si
dice, che si trovano in situazioni simili
insorgerebbero anch’esse. Non abbiamo scelta!”.
Con tali parole il Prefetto ha cercato di
dimostrare che esiste un destino già scritto che
incombe su Tufara. Ma anche la risposta al
destino è stata subito chiara: ieri sera, sia
alla Biblioteca Comunale per la periodica
riunione del Coordinamento che al Cristina Park
Hotel per un incontro di giovani organizzati,
centinaia di persone si sono precipitate per
conoscere le ultime notizie. Risultato: oggi la
Via Appia è rimasta totalmente chiusa per tutta
la mattinata nella zona di Tufara. Ma questo non
potrebbe essere sufficiente ed altre iniziative
sono previste per continuare la lotta alla 319.
Giovedì 18:00, ad Apollosa incontro con la
popolazione organizzato dal locale comitato
anti-discarica.
Venerdì, alle ore 9:00 assemblea al Liceo
Scientifico E. Fermi ed altri interventi sono
previsti in altre scuole di Montesarchio.
Sabato, alle ore 11:00 incontro in
Municipio con i parlamentari sannitici On.
Antonio Barbieri, Sen. Cosimo Izzo, On. Erminia
Mazzone, On. Pasquale Viespoli, On. Bruno
Casamassa e l’ On. Mastella.
Lunedì è previsto l’incontro con il Commissario
Catenacci a Napoli.
La
speranza profonda e sincera è che sia vero
quanto detto oggi dalla stampa che riporta le
parole dello stesso Commissario che riconoscono
l’impossibilità di procedere sia a Salerno che a
Tre Ponti con nuove discariche. Ma, resta chiaro
che, finché non vi saranno atti scritti che
annullano l’Ordinanza 319, tutto procederà come
previsto verso la grande manifestazione del 5
febbraio che potrebbe portare alla paralisi
dell’intera Valle Caudina per l’intera giornata.
Il
Coordinamento |